"Il potere è del popolo, io eseguo ordini", ha affermato il capo dei militari. L'ex primo ministro e un uomo d'affari sono scappati alle Mauritius. Dal Nostro Corrispondente Giorgio Maggioni Questa mattina il presidente del Madagascar, Andry Rajoelina, ha dichiarato in un breve comunicato che sarebbe in atto un tentativo di colpo di Stato. Il capo di Stato non ha però fornito alcun dettaglio in grado di corroborare la sua affermazione.
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Il Madagascar è nel pieno di un colpo di stato. Il contingente militare Capsat, protagonista dell’ammutinamento degli ultimi giorni, il 12 ottobre ha annunciato di aver preso il controllo di tutte le forze armate del Paese, ordinando a esercito, aviazione e marina di seguire solo i comandi provenienti dal proprio quartier generale a Soanierana, nei sobborghi di Antananarivo. Colpo di Stato in Madagascar Un ministro si ribella al…
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PUBBLICITÀ Andry Rajoelina, presidente del Madagascar, ha dichiarato domenica che nel Paese è in corso un tentativo di colpo di Stato. L’annuncio è arrivato dopo che un’unità d’élite dell’esercito, nota come Capsat, ha affermato di aver assunto il controllo delle forze armate e ha chiesto le dimissioni del capo dello Stato. “È stato avviato un tentativo di prendere il potere illegalmente e con la forza”, si legge in una nota diffusa dall’ufficio presidenziale.
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Scelto un nuovo capo delle forze armate Una protesta di massa per la carenza d'acqua e di energia che si trasforma in un golpe: a poche settimane dai fatti del Nepal, crolla anche il governo del Madagascar sulla spinta della generazione Zeta. Sabato il contingente militare Capsat si è schierato con i manifestanti che protestano da oltre due settimane e il presidente Andry Rajoelina ha avvertito che è in corso “un tentativo illegale di prendere il potere con…
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Nel Paese mancano l’acqua e l’elettricità e la Gen Z scende in piazza. Il Madagascar è scosso da quello che stamattina il presidente Andry Rajoelina ha chiamato «un tentativo di attuare un colpo di stato». Anche l’esercito, che nel 2009 aiutò proprio Rajoelina a salire al potere con la violenza, si starebbe rivoltando contro il capo dello Stato. È soprattutto un’unità speciale, la Capsat, ad aver annunciato nelle scorse ore che non avrebbe più attaccato i giovani manifestanti.
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Gruppi di soldati dell'esercito del Madagascar si sono uniti alle migliaia di manifestanti nella capitale Antananarivo dopo aver annunciato che avrebbero rifiutato qualsiasi ordine di sparare ai manifestanti. E' uno dei più grandi raduni dall'avvio del movimento di protesta giovanile "Gen Z" scattato il 25 settembre. Il presidente Rajoelina denuncia: tentativo di colpo di Stato. Ribelli: "Forze armate sotto nostro controllo".
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Caos senza fine in Madagascar dove le proteste scoppiate lo scorso 25 settembre, che hanno finora causato 22 morti tra i manifestanti e le forze di sicurezza, hanno avuto un salto di qualità tra sabato 11 e domenica 12 ottobre dopo che l'unità d'élite dell'esercito, il Capsat (Corps d’armée des personnels et des services administratifs et techniques), ha rifiutato di
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In Madagascar è in corso un colpo di Stato da parte di un contingente dell’esercito, che potrebbe mettere fine a breve al potere del presidente Andry Raojelina, ormai contestatissimo da giorni dai giovani, che dal 25 settembre scorso scendono in piazza, in uno dei paesi più poveri del mondo, sotto la spinta del movimento Gen Z. Già ieri, sabato, per le strade di Antananarivo, la capitale, i solda…
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Scontri tra manifestanti e forze dell'ordine in Madagascar, con lancio di lacrimogeni e incendi diffusi. Sono le conseguenze delle proteste che da settimane stanno destabilizzando l'isola a sud-est del continente africano, che da poco non ha più un capo di Stato. Andry Rajoelina, 51 anni, non è più il presidente del Paese dopo il golpe portato avanti dai giovani della Generazione Z assieme ad alcun reparti delle forze speciali d'élite, che ora controllano tutte le forze armate del Paese.
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Il corpo d’armata CAPSAT, che nel 2009 lo aveva di fatto condotto al potere e che ha la sua base alla periferia della capitale Antananarivo, ha voltato le spalle al capo dello Stato. Sabato aveva invitato gli altri reparti militari a non eseguire l’ordine di reprimere le contestazioni e si era schierato apertamente con i dimostranti, domenica ha annunciato di aver preso il controllo dell’insieme delle forze armate.
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(Adnkronos) – Il presidente del Madagascar, Andry Rajoelina, ha denunciato che “è in corso nel Paese un tentativo di prendere il potere in modo illegale e con la forza, contro la Costituzione e ai principi democratici”, dopo che ieri un contingente di militari ha preso parte alla protesta contro il governo insieme a migliaia di persone ad Antananarivo. Intanto, le unità delle forze speciali Capsat ribelli – che ieri si sono schierati con i manifestanti alla guida di…
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In Madagascar una parte dell’esercito si è ammutinata unendosi ai manifestanti antigovernativi e rifiutandosi di sparare sulla folla. Il presidente Andry Rajoelina parla di “tentato golpe” e invita la comunità internazionale a difendere la legalità costituzionale. Le proteste, nate per la crisi energetica, minacciano di far precipitare il Paese nel caos Ore di altissima tensione in Madagascar, dove un contingente dell’esercito si…
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Un contingente dell’esercito del Madagascar nei pressi della capitale Antananarivo ha lanciato un appello ai soldati e unità di sicurezza a “unire le forze” e a “rifiutare l’ordine di sparare” sui manifestanti. “Uniamo le forze, militari, gendarmi e polizia, e rifiutiamo di essere pagati per sparare ai nostri amici, ai nostri fratelli e alle nostre …
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Un contingente dell'esercito del Madagascar nei pressi della capitale Antananarivo ha lanciato un appello ai soldati e unità di sicurezza a "unire le forze" e a "rifiutare l'ordine di sparare" sui manifestanti. "Uniamo le forze, militari, gendarmi e polizia, e rifiutiamo di essere pagati per sparare ai nostri amici, ai nostri fratelli e alle nostre sorelle", hanno dichiarato i soldati di una grande base militare nel distretto…
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L'esercito del Madagascar ha annunciato il colpo di Stato, deponendo il presidente Andry Rajoelina. Il Paese era teatro da giorni di violente proteste contro il Capo di Stato, che avevano già provocato la caduta del governo. La tensione ha raggiunto livelli altissimi nella capitale Antananarivo. Alcuni militari dell'esercito sono entrati in città tributando il loro sostegno agli…
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Madagascar, manifestanti chiedono le dimissioni del presidente: scontri con la polizia 9 ottobre 2025 Circa 1000 manifestanti hanno marciato giovedì nella capitale del Madagascar per chiedere le dimissioni del presidente Andry Rajoelina. La polizia si è scontrata con i manifestanti e ha lanciato gas lacrimogeni per disperdere la folla. Le proteste, guidate dai giovani della cosiddetta Generazione Z, seguono diverse proteste simili che, secondo le Nazioni Unite, hanno…
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Subito dopo l'insediamento, il nuovo premier nomina tre colleghi a ministeri chiave per la pubblica sicurezza. GEN Z rivendica scuse pubbliche per la repressione durante le manifestazioni e minaccia lo sciopero generale Speciale per Africa ExPress Cornelia I. Toelgyes Il generale dell’esercito, Ruphin Fortunat Zafisambo, è stato nominato primo ministro del Madagascar dal presidente del Madagascar, Andry Rajoelina
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Milano, 9 ott. – Almeno mille manifestanti hanno marciato nella capitale del Madagascar, Antanarivo, con l’ultima ondata di dimostrazioni antigovernative che si verifica nonostante il presidente Andry Rajoelina abbia promesso di dimettersi se la città continuerà a essere afflitta da interruzioni di corrente elettrica entro un anno.
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Le proteste anti-governative in Madagascar sono entrate nella terza settimana, con scontri tra manifestanti e forze dell’ordine. Nata da carenze idriche ed elettriche, la mobilitazione si è trasformata in un movimento nazionale contro povertà e corruzione, ispirato alle rivolte giovanili di Kenya e Nepal
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Antanarivo, 6 ott. Manifestanti tra cui centinaia di studenti sono scesi in piazza nella capitale del Madagascar, Antananarivo, per il dodicesimo giorno di proteste. La polizia ha sparato gas lacrimogeni, i dimostranti hanno lanciato pneumatici in fiamme cercando di bloccare l'avanzata delle forze di sicurezza.Sono circa 10 giorni che vanno avanti le manifestazioni, un movimento di protesta nato inizialmente per denunciare i continui tagli all'acqua e all'elettricità, che poi si è…
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Dodicesimo giorno di contestazioni, disordini ad Antanarivo Antanarivo, 6 ott. – Manifestanti tra cui centinaia di studenti sono scesi in piazza nella capitale del Madagascar, Antananarivo, per il dodicesimo giorno di proteste. La polizia ha sparato gas lacrimogeni, i dimostranti hanno lanciato pneumatici in fiamme cercando di bloccare l’avanzata delle forze di sicurezza.Sono circa 10 giorni che vanno avanti le manifestazioni, un movimento di protesta nato inizialmente per denunciare i continui…
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