BYD intende offrire un completo ecosistema per le sue auto elettriche in Europa. Nel 2026 saranno installate diverse colonnine megawatt. BYD sta accelerando in Europa con un piano ambizioso per rivoluzionare la ricarica dei veicoli elettrici. La casa automobilistica cinese ha confermato l’introduzione nel Vecchio Continente delle sue colonnine megawatt per effettuare rifornimenti di energia fino a 1.000 kW, con l’obiettivo di ridurre al minimo i tempi di…
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Minuti per la lettura Settembre in crescita per Byd che ha raggiunto quasi 2500 immatricolazioni che valgono per la casa cinese la quota del 2% del mercato italiano ROMA – Settembre 2025 segna un nuovo traguardo per BYD in Italia: il marchio registra 2.488 immatricolazioni raggiungendo la quota del 2%. “Un risultato – si legge in una nota – che conferma il percorso di sviluppo costante del brand nel mercato italiano, e anche in quello internazionale.
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Solo due anni fa, BYD era un nome quasi sconosciuto agli automobilisti italiani. Un marchio cinese lontano, percepito come sperimentale, magari interessante ma ancora acerbo. Oggi la scena è cambiata radicalmente: BYD non è più un outsider, è una presenza solida, capillare, in crescita. E il mercato lo conferma: da 215 immatricolazioni nel 2023 a oltre 14.000 nei primi otto mesi del 2025. Un salto che ha pochi precedenti nell'universo delle quattro ruote, almeno in tempi recenti.
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Il colosso cinese dei veicoli elettrici Byd prevede che le vendite internazionali raggiungeranno il 20% del totale entro la fine dell’anno, pari a circa 800 mila - 1 milione di unità su un volume complessivo stimato di 4,6 milioni di auto. Lo riporta il South China Morning Post ricordando che nel 2024 le consegne fuori dalla Cina continentale erano state meno del 10% delle 4,26 milioni di auto complessive vendute.
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BYD prevede che le esportazioni rappresenteranno circa il 20% delle sue vendite globali di auto nel 2025. I mercati esteri sono quindi sempre più importanti per la casa automobilistica cinese. Complessivamente, l’azienda prevede di consegnare entro la fine dell’anno tra 800 mila e un milione di veicoli al di fuori della Cina. Per raggiungere questo risultato, BYD sta investendo in nuove fabbriche e anche in una flotta di navi cargo.
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L'Europa, o almeno una parte di essa, sta accogliendo con immenso piacere l'espansione delle case automobilistiche cinesi. È vero, Bruxelles ha imposto tariffe aggiuntive sugli Ev Made in China, ma diversi Paesi della regione – i non inclusi nell'Unione europea o quelli in rotta di collisione con la stessa Ue – si sono trasformati in Eden dorati per i player del Dragone. Il caso più emblematico coincide con il Regno Unito
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MILANO (ITALPRESS) – L’obiettivo di BYD “è diventare un costruttore di riferimento in Europa e nel mondo”. Lo afferma in un’intervista a Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy Alfredo Altavilla, Special Advisor per l’Europa della principale tech company internazionale. Altavilla è molto critico nei confronti del Green Deal dell’Unione Europea. “Per come è stato scritto, sta portando alla distruzione di un settore industriale che è tra i più importanti generatori di…
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Il mercato automobilistico europeo sta vivendo una fase di intensa trasformazione, trainata dalla crescente domanda di soluzioni di mobilità sostenibile e dal progressivo calo delle alimentazioni tradizionali. In uno scenario che vede aumentare le immatricolazioni di auto cinesi, si rafforza l’idea di un vero e proprio cambio di paradigmi, in cui l’innovazione tecnologica e la tensione verso un minore impatto ambientale stanno ridefinendo non solo le preferenze dei consumatori, ma anche le strategie dei…
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BYD vende più auto di Tesla nell’Unione europea e siamo già al secondo mese consecutivo. La crisi delle vendite nel Vecchio Continente è confermata dai dati di agosto arrivati ieri: i cinesi hanno superato la quota di mercato della casa automobilistica di Elon Musk. Nel dettaglio, le vendite di Tesla nell'UE sono crollate del 36,6%, riducendo la sua quota di mercato all'1,2% rispetto al 2% di un anno fa.
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