ROMA (ITALPRESS) – “Marine Le Pen chiede ai politici italiani se saranno disposti o meno a sostenere un bis di questa commissione europea sciagurata. Io posso dire serenamente che gli italiani che sceglieranno la Lega non sceglieranno mai un accordo con la sinistra e voteranno per mandare a casa Von der Leyen”. Lo ha affermato il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, nel suo intervento conclusivo all’evento “Winds of Change – Towards a Europe of Cooperation”, organizzato a Roma da…
Leggi
Alla fine, alla kermesse sovranista europea organizzata dalla Lega a Roma, la scena se l'è presa chi non era presente. Marine Le Pen, la leader di Rassemblement National, nel suo videointervento proiettato nella grande sala degli studios televisivi di via Tiburtina è andata al punto senza fronzoli, lanciando di fatto la campagna elettorale di Id, pronunciando parole di una franchezza che il padrone di casa Matteo Salvini non può permettersi, data la sua partecipazione al…
Leggi
Macron «guerrafondaio», il Corano «incompatibile con la libertà e i diritti civili», gli immigrati, «l’ideologia gender»: ne ha per tutti Matteo Salvini nel suo intervento alla kermesse sovranista «The Wind of change» che oggi, 23 marzo, ha avuto luogo a Roma. Il leader del Carroccio, una volta raggiunto il palco districandosi tra sostenitori in cerca di un selfie, ha salutato i presenti con una frecciatina contro i «giornalisti di…
Leggi
All'evento di Identità e democrazia, partito europeo di estrema destra, Matteo Salvini ha attaccato Ursula von der Leyen ed Emmanuel Macron, ha fatto gli auguri a Donald Trump per le elezioni negli Stati Uniti e ha chiesto che dopo le elezioni europee del 9 giugno si smetta di "parlare di guerra, armi e bombe come fosse la norma".
Leggi
Il leader del Carroccio chiude la kermesse dei partiti europei di destra riuniti a Roma. Sull'Ucraina il vicepremier sostiene che "Macron è un pericolo per noi, abbiamo una grande occasione di rilancio, di pace, di giustizia e di benessere"
Leggi
Un ordigno bellico nel golfo di Pozzuoli, è stato ritrovato ieri ad una profondità di 20-22 metri e impedisce in quella zona il passaggio delle navi e la pesca. Si tratta molto probabilmente di un ordigno risalente alla Seconda Guerra Mondiale quindi per anni sarà stato lì nei fondali, innocuo, ma quelli che possono essere definiti i rifiuti della guerra che inquinano i mari e i terreni, vanno rimossi per sicurezza.
Leggi
