Paola Simonetti – Città del Vaticano È durato circa tre ore il tentativo di copo di Stato in Bolivia, stroncato dall'immediata reazione del governo boliviano all’irruzione, nel palazzo dell’esecutivo nella capitale boliviana, La Paz, di un centinaio di soldati su mezzi blindati mentre era riunito l’intero gabinetto del presidente, Luis Arce. Obiettivo del golpe “ripristinare la democrazia” Il tentato golpe, organizzato dal generale ex comandante dell’esercito, Juan José Zuñiga…
Leggi
Bolivia, i militari smobilitano dopo la nomina del nuovo comandante Bolivia, militari smobilitano dopo la nomina del nuovo comandante. Il presidente Arce invita la popolazione a mantenere la calma 01:28
Leggi
Il generale Zuniga è stato arrestato dalla polizia mentre lasciava il quartier generale dello Stato Maggiore boliviano alle 19, ora locale. Zuniga è stato catturato e portato in un veicolo della polizia fuori da una caserma militare. Ha dichiarato alla stampa che il presidente gli avrebbe ordinato la mobilitazione delle truppe per simulare un auto-golpe con l'obiettivo di migliorare la sua immagine.
Leggi
Tre ore di caos, dodici feriti e i due generali ribelli arrestati. Il fallito colpo di Stato in Bolivia si è concluso così. Gli ex comandanti dell’Esercito e della Marina, Juan José Zúñiga e Juan Arnez Salvador, sono stati identificati in Bolivia come i principali artefici del blitz contro il palazzo dove era riunito il governo – con il presidente e i ministri insieme per fronteggiare i golpisti- cercando di…
Leggi
E’ durato poco più di tre ore il tentativo di golpe, che nel pomeriggio ha gettato la Bolivia nel caos. A scompaginare la trama guidata dall’ormai ex comandante dell’Esercito, Juan José Zuñiga, è stata la nomina dei nuovi vertici militari. Non appena incaricato, il generale Jose Wilson Sanchez Velasquez, ha ordinato a tutti i militari a fare immediato ritorno nelle caserme ed “evitare lo spargimento di sangue”.
Leggi
Sono Juan José Zúñiga e Juan Arnez Salvador, ex comandanti dell'Esercito e della Marina identificati come i principali artefici del tentato colpo di Stato messo in atto nelle scorse ore nel Paese. Secondo il ministro dell'Interno boliviano, Eduardo del Castillo, l'intenzione era quella di "prendere il comando" del Paese e di "rovesciare un’autorità democraticamente eletta". Dopo gli scontri, sono stati 12 i feriti Si chiamano Juan José Zúñiga e Juan Arnez Salvador e sono gli ex comandanti…
Leggi
Almeno 12 persone sono rimaste ferite in seguito al tentativo di colpo di Stato in Bolivia, alcune dai colpi sparati dai soldati in rivolta sulla Plaza Murillo e nelle sue vicinanze. Il bilancio dei feriti è stato fornito la notte scorsa sia dal ministro della Presidenza, Maria Nela Prada, sia da quellodella Sanità, María Renée Castro. Quest’ultima ha dichiarato che “le nostre brigate mediche sono entrate rapidamente in azione e hanno trasferito i feriti nelle strutture…
Leggi
In realtà, poi, è bastato poco perché il tentativo di Zúñiga naufragasse. Jose Wilson Sanchez Velasquez, nominato a tempo record successore di Zúñiga, ha ordinato a tutti i militari di fare immediato ritorno nelle caserme ed «evitare lo spargimento di sangue». La risposta è stata quasi immediata. I soldati che nel pomeriggio avevano fatto irruzione nel palazzo del governo, occupando piazza Murillo, mentre il presidente Luis Arce era riunito con l'intero gabinetto, hanno ripiegato eseguendo gli ordini.
Leggi
