ROMA (ITALPRESS) – A luglio l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività, al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,5% su base mensile e dell’1,3% su base annua. Lo rileva l’Istat. La risalita dell’inflazione si deve in primo luogo all’accelerazione dei Beni energetici regolamentati e all’attenuarsi della flessione degli energetici non regolamentati. In rallentamento risultano i prezzi dei Servizi vari, dei Beni non durevoli, di quelli alimentari lavorati e non lavorati e dei Beni durevoli.
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Prezzi energetici in crescita a Rimini: sfide per l'inflazione e il potere d'acquisto delle famiglie
Le previsioni indicano prezzi energetici elevati anche per il 2024-2025 L’Istat ha segnalato un aumento dei prezzi a luglio, con un incremento di 0,5 punti percentuali, evidenziando la necessità di monitorare i costi energetici. Nonostante un’inflazione acquisita all’1%, l’incertezza persiste a causa della situazione internazionale. Fabrizio Vagnini, presidente di Confesercenti Rimini, sottolinea l’importanza di recuperare il potere d’acquisto…
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L’inflazione torna a correre: apparentemente le percentuali sono basse. +1,3% a luglio. Addirittura i prezzi degli alimentari, dei detersivi (cioé quei generi che compriamo tutti i giorni) hanno rallentato la corsa da un +1,2% di giugno a +0,8% di luglio. Ma rallentare la corsa non significa che non ci siano aumenti. I prezzi comunque crescono. Quello che tutti noi vorremmo è che i prezzi scendessero.
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Nel mese di luglio 2024 l'Italia ha registrato una ripresa dell'inflazione pari allo 0,5%, con l'indice nazionale dei prezzi al consumo (Nic) che ha mostrato un aumento dell'1,3% su base annua, rispetto al +0,8% del mese precedente. Questo incremento, sebbene modesto, segna una deviazione dalla tendenza di rallentamento osservata nei mesi precedenti, come evidenziato dai dati preliminari diffusi dall'Istat.
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Inflazione in risalita a luglio. L'indice dei prezzi al consumo, secondo le stime preliminari dell'Istat, è aumentato dello 0,5% su base mensile e dell'1,3% su base annua, da +0,8% del mese precedente. Le stime degli analisti prevedevano un +0,3% congiunturale e un +1,2% annuale. L'accelerazione su base tendenziale è stata determinata dal rincaro dei prezzi dei beni energetici regolamentati (da +3,5% a +11,3%) e all'attenuarsi della flessione degli energetici non regolamentati…
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I dati Istat relativi ai prezzi al consumo del mese di luglio evidenziano un indice generale di inflazione in leggera risalita, con un +1,3% su base annua, mentre il carrello della spesa per contro segna un ulteriore calo, con un +0,8% su base tendenziale. Restano tuttavia deboli i consumi, fa notare Federdistribuzione, che sottolinea l’impegno della Distribuzione Moderna a sostegno di famiglie e filiere: rinnovata la carta Dedicata a te che offre sconti al supermercato Dalla…
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Istat, a luglio inflazione risale all'1,3% 31 luglio 2024 Secondo le stime preliminari, nel mese di luglio 2024 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,5% su base mensile e dell’1,3% su base annua, da +0,8% del mese precedente. Lo rileva l'Istat. La risalita dell’inflazione si deve in primo luogo all’accelerazione su base tendenziale dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (da +3,5% a +11,3%) e all’attenuarsi della flessione degli energetici…
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Nel mese di luglio 2024, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, ha registrato un aumento dello 0,5% su base mensile e dell’1,3% su base annua, rispetto allo 0,8% del mese precedente. Ad attestarlo, le stime preliminari dell’Istat riportate dal Sole 24 Ore. La situazione in Italia Tale leggera risalita è secondo l’istituto conseguenza dell’attenuarsi della flessione su base tendenziale dei prezzi dei beni energetici, che sono diminuiti del 4,1% rispetto al calo dell'8,6% registrato a…
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Nel mese di luglio l‘inflazione è cresciuta di poco. Lo dicono le stime preliminari dell’Istat che illustra come i prezzi medi al consumo (senza contare quelli dei tabacchi) abbiano avuto un incremento dello 0,5% su base mensile e dell’1,3% su base annua. “La risalita dell’inflazione – spiega l’istituto di statistica – si deve in primo luogo all’accelerazione su base tendenziale dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (da +3,5% a +11,3%) e all’attenuarsi della flessione degli energetici non regolamentati (da -10,3% a -6,1%).
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L’inflazione torna a rialzare la testa a luglio, con i prezzi che segnano un aumento su base annua del +1,3% dal +0,8% di giugno. L’Istat ha spiegato che tale accelerazione è dovuta principalmente alla crescita tendenziale dei prezzi dei beni energetici regolamentati (dal +3,5% al +11,3%). "I dati di oggi confermano che gli effetti base, principalmente legati ai beni energetici, si dimostrano ancora il principale motore della dinamica dell'inflazione complessiva italiana.
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A luglio l’inflazione torna a salire. Secondo le stime preliminari dell’Istat, infatti, i prezzi al consumo hanno mostratro un rialzo dello 0,5% su base mensile e dell’1,3% su base annua. Tuttavia, il costo del carrello della spesa ha registrato una diminuzione. L’Istat attribuisce questa crescita dell’inflazione principalmente all’incremento dei prezzi dei beni energetici regolamentati (passati dal +3,5% all’11,3%) e alla riduzione della flessione dei beni…
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Codacons, stangata estiva per le tasche degli italiani La risalita dell'inflazione all'1,3% a luglio "e' una stangata estiva" per gli italiani che si trovano a fronteggiare rincari soprattutto per i servizi ricettivi e di ristorazione. Lo sottolinea il Codacons commentando i dati diffusi dall'Istat sui prezzi a luglio. Analizzando le voci del paniere - afferma il presidente Carlo Rienzi - emerge come i prezzi dei pacchetti vacanza nazionali siano aumentati addirittura del 29,9% su base annua, le tariffe…
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Inflazione in Italia: i prezzi tornano a salire, pesano gli energetici ISTAT: risale l'inflazione in Italia, trainata dai prezzi dei beni energetici regolamentati, rallentano invece beni alimentari e "carrello della spesa". Secondo le stime preliminari dell’ISTAT, nel mese di luglio 2024 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) ha registrato un aumento dello 0,5% su base mensile e dell’1,3% su base annua.
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L' inflazione in Italia torna a salire a luglio , con un aumento dello 0,5% rispetto al mese precedente . Un dato superiore alle attese degli analisti, che fa segnare la variazione mensile più elevata da novembre 2022. A pesare sull'aumento dei prezzi è soprattutto il comparto energetico , che ha risentito della fine del sistema tutelato. Tuttavia, c'è una buona notizia per i consumatori: il carrello della spesa continua a rallentare , con i prezzi dei beni alimentari , per la cura della casa e…
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DONA ORA Inflazione in crescita secondo i dati Istat preliminari per il mese di Luglio: 1,3% su base annua e 0,5% su base mensile. Prezzi in aumento per tutti i beni, come sempre anche nei mesi scorsi, solo che i beni energetici (maggiore aumento per quelli regolamentati e minor calo per quelli non regolamentati) riescono - a saldo - a condizionare con maggiore negatività l’andamento generale.
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C’è stata una decisa accelerazione dell’inflazione italiana nel mese di luglio, stando ai dati preliminari Istat. L’indice dei prezzi al consumo è salito dello 0,5% mensile e dell’1,3% annuale. A giugno, l’incremento tendenziale era stato dello 0,8%. Si è trattato del tasso di crescita maggiore sin dall’ottobre scorso, sintesi dell’accelerazione dei prezzi per i beni energetici regolamentati (da +3,5% a +11,3%) e non regolamentati (da -10,3% a -6,1%) e per i…
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A luglio i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona (il cosiddetto carrello della spesa) rallentano su base tendenziale (da +1,2% a +0,8%), come anche quelli dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto (da +2,0% a +1,9%). Lo rileva l'Istat. .
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