Picchiati, insultati, denudati e umiliati. I detenuti del “reparto blu”, l’area isolamento diurno e notturno del penitenziario “Pietro Cerulli” di Trapani, vivevano in un clima di perenne terrore. È quanto emerge nell’inchiesta della procura trapanese guidata da Gabriele Paci, e dal nucleo investigativo regionale della polizia penitenziaria di Palermo, che ha registrato le violenze subite …
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Buttato per terra, un lenzuolo di sopra e massacrato di botte: «Tanto questo è nero, non si vede un cazzo», se la ridevano. Sghignazzamenti anche di fronte allo straniero costretto a camminare nudo in corridoio mentre veniva sbeffeggiato con commenti sui genitali e schiaffeggiato. E poi secchi riempiti di urine mescolate ad acqua lanciati addosso, calci, pugni, perquisizioni illegali, umiliazioni di ogni sorta.
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Picchiati, insultati, denudati e umiliati. I detenuti del “reparto blu”, l’area isolamento diurno e notturno del penitenziario “Pietro Cerulli” di Trapani, vivevano in un clima di perenne terrore. È quanto emerge dall’inchiesta della Procura trapanese guidata da Gabriele Paci, e dal Nucleo investigativo regionale della polizia penitenziaria di Palermo, che ha registrato le violenze subite …
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TRAPANI. Nella mattinata odierna, il Nucleo Investigativo Regionale della Polizia Penitenziaria di Palermo, con l’ausilio di alcuni Reparti territoriali della Polizia Penitenziaria degli Istituti penitenziari del distretto siciliano e del PRAP Sicilia, coordinati dal Nucleo Investigativo Centrale, hanno dato esecuzione alla ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari e della misura interdittiva della sospensione dell’esercizio del pubblico…
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Tutti gli agenti coinvolti nell'inchiesta sul reparto blu del penitenziario. E c'è anche il caso Lauria Trapani – E’ un quadro desolante di trattamenti ai limiti dell’umanità e certamente agli antipodi della finalità ascritta al carcere dalla Costituzione Italiana, quello emerso dall’inchiesta dei Carabinieri di Palermo su due anni di retroscena del carcere di Trapani. Di là delle singole responsabilità penali e il grado di coinvolgimento individuale, per tutti la Procura ipotizza reati pesantissimi: concorso in tortura e abuso di…
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Sono 25 i poliziotti penitenziari indagati a vario titolo di tortura, 11 di questi sono stati posti agli arresti domiciliari e 14 sono stati sospesi dal pubblico ufficio. Emessi inoltre decreti di perquisizione, in totale si idaga su 46 agenti. Le indagini Si parla di abuso di autorità, falso ideologico, tortura e calunnia, nei confronti di persone detenute nella casa circondariale di Trapani. Le indagini sono partite nel settembre…
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L’indagine sui pestaggi e le violenze nel carcere di Trapani. Ecco chi sono gli indagati. Sono agli arresti domiciliari Filippo Guaiana, 40 anni di Trapani, Antonio Mazzara, 60 anni di Trapani, Filippo Bucaria, 54 anni di Paceco, Claudio Angileri, 58 anni di Marsala, Claudio Di Dia, 56 anni di Trapani, Andrea Motugno, 36 anni di Napoli, Francesco Pantaleo, 35 anni di Marsala, Salvatore Todaro, 44 di Erice, Stefano Candito, 55 anni di Erice, Roberto Passalacqua, 48 anni di Erice…
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L'inferno? E' di colore ... blu. La sezione Blu del carcere Pietro Cerulli di Trapani, ufficialmente destinata all'isolamento diurno e notturno dei detenuti, si è rivelata teatro di abusi... Leggi tutta la notizia
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«Il reato di tortura ha rotto il muro di omertà». Così il presidente dell’associazione Antigone, Patrizio Gonnella, commenta gli arresti degli agenti penitenziari a Trapani. «Quanto emerso in queste ore relativamente a quello che è accaduto nel carcere di Trapani, dove 46 persone sono indagate per vari reati, tra cui quello di tortura, segnala ancora una volta quanto questo reato sia fondamentale, per diverse ragioni - dice…
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L’hanno portato nell’ufficio dell’isolamento e davanti ad una decina di agenti penitenziari, l’hanno prima denudato e poi schernito per le dimensioni dei genitali. Poi gli hanno fatto percorrere il corridoio della sezione completamente nudo. È una delle accuse che la Procura di Trapani fa a un gruppo di agenti penitenziari del carcere cittadino a cui viene contestato il reato di tortura. La vittima in questo caso era un…
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Le violenze sarebbero avvenute nel "Reparto blu" Il “reparto blu” del carcere Pietro Cerulli di Trapani sarebbe stato trasformato in un girone infernale. È qui che i detenuti avrebbero subito delle torture dagli agenti della polizia penitenziaria arrestati nel blitz coordinato dalla Procura della Repubblica. Se le accuse saranno confermate l’inchiesta è una discesa negli inferi della disumanità carceraria.
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È un quadro agghiacciante quello che emerge dall'inchiesta sulle presunte violenze nel carcere Pietro Cerulli di Trapani. Il reato ipotizzato è quello di tortura, oltre all'abuso di autorità e falso ideologico in concorso. Sono 46 in tutto gli agenti penitenziari indagati: per 11 di loro sono stati già disposti i domiciliari, per altri 14 è scattata la sospensione dal pubblico ufficio. Il racconto choc delle violenze: "Spogliati e colpiti con acqua e urina" Gli…
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Coinvolti in tutto 25 agenti in un'inchiesta su violenze e abuso d'autorità; 11 gli arresti, 14 sono stati sospesi. Il procuratore di Trapani, Gabriele Paci: "Violenza non episodica, ma metodo per garantire ordine. In questa sorta di girone dantesco sembra di leggere parti dei Miserabili di Victor Hugo".
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/11/2024 15:33:00 Schiaffi, sputi, manganellate. L’inchiesta della Procura della Repubblica di Trapani sulle presunte violenze avvenute all’interno del carcere Pietro Cerulli ha portato alla luce un quadro di episodi gravi e sistematici, che coinvolgono 55 indagati tra agenti della polizia penitenziaria e personale. Le accuse spaziano da torture a maltrattamenti, con aggravanti legate alla loro posizione di pubblici ufficiali.
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Bastava una lamentela e il detenuto, affetto da problemi psichici, subiva torture e umiliazioni: botte, sputi, gavettoni di acqua e urina. Gli agenti in servizio al Pietro Cerulli di Trapani agivano indisturbati e soprattutto con la consapevolezza di farla franca. E così è stato. Fino a quando non sono stati incastrati dalle telecamere piazzate dopo le denunce delle vittime, una ventina in tutto. All’alba di oggi, undici poliziotti penitenziari sono stati arrestati.
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Lanci di urina e abusi ai detenuti con problemi psichiatrici scoperti dai Carabinieri. Nello stesso penitenziario era stato il messinese morto a Catanzaro Trapani – Si sarebbero resi protagonisti di vere e proprie torture ai danni dei detenuti, andate avanti a lungo, i 25 poliziotti penitenziari arrestati per fatti avvenuti nel carcere Pietro Cerulli di Trapani. Concorso in tortura e abuso d’autorità i reati contestati a vario titolo agli 11…
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"Nel reparto blu, oggi è chiuso per carenze igienico sanitarie, venivano portati i detenuti in isolamento, con problemi psichiatrici o psicologici, e che subivano violenze e torture. Alcuni agenti agivano con violenza non episodica ma con una sorta di metodo per garantire l'ordine". L'ha detto il procuratore di Trapani Gabriele Paci in conferenza stampa sull'inchiesta nel carcere. Il gip Giancarlo Caruso ha qualificato la violenza come tortura, in alcuni casi.
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Dentro al carcere Pietro Cerulli c'era chi sapeva e taceva. Gli indagati sono accusati a vario titolo di reati che vanno dalla tortura, calunnie e falso in atti pubblici fino a percosse e trattamenti degradanti. Gli episodi emersi includono presunte aggressioni, umiliazioni e maltrattamenti fisici e psicologici nei confronti dei detenuti, con aggravanti legate alla loro posizione di pubblici ufficiali.
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/11/2024 14:25:00 Emergono nuovi particolari dall'inchiesta sulle presunte violenze e torture avvenute all’interno del carcere Pietro Cerulli. Nell’indagine, che conta 55 indagati tra agenti della polizia penitenziaria e personale, sono emersi gravi episodi di maltrattamenti nei confronti di detenuti, in particolare quelli considerati più vulnerabili. Nomi degli indagati Di seguito, riportiamo i nomi delle persone coinvolte, in ottemperanza al diritto/dovere di cronaca e in quanto…
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Secondo le indagini, nel carcere Pietro Cerulli Trapani non venivano perpetrate solo violenze fisiche ma risulterebbero anche false relazioni di servizio, artatamente utilizzate per calunniare i detenuti e coprire gli abusi. «Un conto è l’uso legittimo della forza, un altro è la violenza sproporzionata e il disprezzo verso chi è già in una condizione di estrema debolezza», ha detto il comandante del Nucleo investigativo centrale della polizia penitenziaria.
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"Chiediamo che il ministro della Giustizia venga a riferire al Parlamento sulle incredibili notizie che arrivano da Trapani, dove 11 agenti di polizia penitenziaria sono stati arrestati e 14 sospesi. I reati ipotizzati sono gravissimi, a partire da quello di tortura. Anche se non c'è un diretto collegamento temporale, le notizie dal carcere di Trapani giungono all'indomani delle vergognose e disumane dichiarazioni del sottosegretario Delmastro…
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«Nel reparto blu, oggi è chiuso per carenze igienico sanitarie, venivano portati i detenuti in isolamento, con problemi psichiatrici o psicologici, e che subivano violenze e torture. Alcuni agenti agivano con violenza non episodica ma con una sorta di metodo per garantire l’ordine». L’ha detto il procuratore di Trapani Gabriele Paci in conferenza stampa sull’inchiesta nel carcere. Il gip Giancarlo Caruso ha qualificato la violenza come tortura, in alcuni casi.
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Botte e disprezzo. Un detenuto costretto a restare senza vestiti e camminare in corridoio tra risate di scherno. Un altro insultato. «Tu sei un cane», «Spogliati coso inutile», gli ripetevano. E poi pugni, sputi. Nel settembre 2021, un uomo, recluso nel carcere di Trapani, è stato colpito con una raffica di calci sulle gambe e di violenti schiaffi sulla testa. «In maniera ingiustificata – scrivon…
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Una violenza percepita come ineluttabile. E' un altro degli aspetti dell'inchiesta che oggi ha portato all'arresto di diversi agenti in servizio al carcere di Trapani. Dalle indagini emerge una sorta... Leggi tutta la notizia
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Un'inchiesta sulle torture nel carcere di Trapani ha coinvolto ben 46 agenti penitenziari, accusati di torture, abuso d’autorità e falso ideologico. La vicenda ha scosso l’opinione pubblica, poiché le indagini hanno messo in luce abusi sistematici nei confronti di detenuti nella Casa Circondariale Pietro Cerulli. In particolare, 11 agenti sono finiti agli arresti domiciliari e 14 sono stati sospesi dal servizio.
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Torture, abusi e violenze: 11 poliziotti del carcere Pietro Cerulli di Trapani sono stati arrestati, altri 14 invece sospesi. Il Nucleo investigativo regionale della polizia penitenziaria di Palermo, con l’ausilio di alcuni reparti territoriali e del Prap Sicilia, coordinati dal Nucleo investigativo centrale, ha dato esecuzione a un'ordinanza di misure cautelari degli arresti domiciliari e della misura interdittiva della sospensione dell’esercizio del pubblico…
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Tortura e abuso di autorità contro i detenuti al carcere Pietro Cerulli di Trapani, ma anche falso ideologico. Sono questi i reati contestati a undici agenti finiti agli arresti domiciliari, mentre altri quattordici sono stati sospesi dal pubblico ufficio. In totale sono 46 gli indagati nell'ambito di un'indagine partita nel 2021 in seguito ai racconti di alcuni detenuti che avrebbero subito maltrattamenti in luoghi privi di telecamere e, una volta installate, avrebbero registrato violenze reiterate…
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Video diffuso dalla Polizia Penitenziaria Il Nucleo investigativo regionale della polizia penitenziaria di Palermo, con l'ausilio di alcuni reparti territoriali e del Prap Sicilia, coordinati dal Nucleo investigativo centrale, questa mattina ha dato esecuzione a un'ordinanza di misure cautelari degli arresti domiciliari e della misura interdittiva della sospensione dell'esercizio del pubblico ufficio nei confronti di 25 poliziotti in servizio nel carcere Pietro Cerulli di Trapani
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– Violenze, abusi e torture nel carcere 'Pietro Cerulli' di Trapani. Queste le accuse che hanno portato 11 agenti di polizia penitenziaria agli arresti domiciliari, mentre altri 14 sono stati sospesi dal servizio. In totale sono 46 gli indagati. Tra i reati contestati c’è anche il falso ideologico. A eseguire il provvedimento del gip di Trapani, su richiesta della procura, è stato il Nucleo investigativo regionale della polizia penitenziaria di Palermo, con i…
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Torna lo spettro delle torture in carcere ai danni dei detenuti. Venticinque poliziotti penitenziari sono accusati, a vario titolo e in concorso tra loro, di tortura, abuso d'autorità e falso ideologico. Gli abusi sarebbero avvenuti nel penitenziario Cerulli di Trapani. Undici agenti sono finiti agli arresti domiciliari, per 14 è scattata la sospensione dal pubblico ufficio. In totale ci sono 46 indagati.
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