Torun-Bydgoszcz in autobus, Bydgoszcz-Varsavia-Milano Malpensa in aereo, Milano Malpensa-Milano Centrale-Roma in treno: totale, con partenza poco dopo l’1 di notte, una quindicina d’ore. Ma un oro mondiale val bene un viaggio di ritorno infinito. Per informazioni rivolgersi a Zaynab Dosso, neocampionessa iridata dei 60 indoor. L’Italia, grazie al suo titolo e a quelli di Andy Diaz e Nadia Battocletti, oltre agli argenti di Mattia Furlani e di Larissa Iapichino…
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Nadia Battocletti, quanto è stato bello e difficile? "Tanto, anche il giorno dopo la fine dei Mondiali. Due orette di sonno nella notte viaggiando in aereo, poi di corsa a Trento a fare una risonanza per un problema fisico che ho da tempo. E la gara, i 3000, il mio primo titolo mondiale, per di più indoor: ho proprio sentito il tonfo quando è caduta l’etiope Freweyni Hailu, mi è spiaciuto un sacc…
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(copertina) IMAGO / Matrix Images Le gare indoor si svolgono su un anello da 200 metri - la metà di una pista outdoor -, con corsie strette (circa 20 centimetri in meno che all’aperto) e le cui curve sono paraboliche, inclinate come in un autodromo per contrastare la forza centrifuga di atleti e atlete ed evitare che per l’elevata velocità finiscano fuori pista. La dimensione minore dell’anello e dello spazio al suo interno ha dirette conseguenze su quali gare possano o non possano essere svolte indoor, e quindi su…
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ROMA (ITALPRESS) – “Si dice spesso che Tokyo è irripetibile, ma stiamo dimostrando che non è così tanto impossibile. Non sarà facile rivincere cinque medaglie d’oro, ma ci sono tanti ragazzi che vanno a medaglia. Alla fine a Torun sono state cinque, ma c’erano almeno altre due situazioni che potevano regalarci altri metalli preziosi”. Stefano Mei, presidente Fidal, si gode un’atletica italiana ancora una volta…
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Il presidente della FIDAL, Stefano Mei, non nasconde l’entusiasmo per l’eccellente spedizione azzurra ai Mondiali indoor di Toruń (Polonia). Il bilancio è storico: tre medaglie d’oro — mai accaduto nelle 41 edizioni della rassegna iridata tra indoor e outdoor — cinque podi complessivi (record per l’indoor), terzo posto nel medagliere e quinto nella classifica a punti. “Il record di medaglie d’oro è una bellissima notizia“, ha sottolineato Mei, evidenziando anche il valore simbolico…
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L'intervista di Nadia Battocletti dopo l'oro nei 3000 metri ai Mondiali indoor di atletica. Nadia Battocletti, è stato davvero così semplice vincere i 3000 metri? «Assolutamente no. Bisognava stare dentro la gara, capire cosa succedeva, muoversi al momento giusto». La sua preparazione è stata molto condizionata dal digiuno del Ramadan? «Ho fatto lavori importanti al palaindoor di Padova, ma la sera, e arrivavo già in difficoltà.
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"Il record di medaglie d'oro è una bellissima notizia. Essere stati per una serata in testa al medagliere è qualcosa di clamoroso: qui partecipano tutti i Paesi del mondo, l'atletica non è uno sport elitario. Una cosa è 'giocare' contro 7-8 nazioni, una cosa contro 200". E' di piena soddisfazione il bilancio di Stefano Mei, presidente della Fidal, in chiusura dei mondiali indoor di atletica. "Il movimento c'è, è in salute e continua a dimostrarlo - sottolinea Mei -.
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"StraordiNadia" trionfa "danzando nel caos", subito dopo la fine del Ramadan. L'Italia gioisce, ma sui social arrivano gli odiatori razzisti. Decine di commenti squallidi Subito dopo aver conquistato l'oro nei 3mila metri ai Mondiali Indoor, la fuoriclasse trentina ha spiegato che i dubbi della vigilia erano tanti…
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Nel mezzo di una fatica quasi insostenibile Nadia Battocletti trova il modo di danzare nel caos, è la sua definizione della gara che vale l’oro Mondiale indoor nei 3.000 metri in 8’57”64, su una distanza in cui l’Italia al femminile non ha mai vinto prima, dove non si vedeva un titolo a un’europea da 15 anni. L’azzurra regge tutti gli urti: la preparazione estenuante in pieno ramadan, per lei che…
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TORUN. L’ Italia dello sport continua a toccare traguardi mai raggiunti prima e oggi ha una donna che vince nello sprint e si mette anche davanti alla campionessa olimpica. Zaynab Dosso finisce la verticale dei 60 indoor e si prende l’oro in 7 secondi netti, dopo l’argento a Nanchino l’anno scorso e il bronzo del 2024. Lo fa «in leggerezza», lo fa lasciandosi dietro Julien Alfred che a Parigi ha…
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Nell’ultima giornata dei Mondiali indoor di atletica leggera a Torun (Polonia) si assegnano ben 11 titoli. L’Italia si gioca 4 carte importanti con Larissa Iapichino, impegnata nella finale del lungo (il via alle 10.20), con Leonardo Fabbri nel peso (finale dalle 11.23), con Federico Riva nei 1500 (ore 18.38) e, infine, con Mattia Furlani, tra i favoriti nel lungo (a partire dalle 19.12). Questo il programma completo di domenica 22 marzo e gli azzurri in gara: 10.05…
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Grandi ambizioni per gli azzurri nell'ultimo giorno di gare a Torun. Si parte subito forte, perché alle 10.20 inizia la finale di salto in lungo femminile, dove Larisa Iapichino può sognare una medaglia. Da seguire poi il getto del peso, con Leonardo Fabbri (bronzo ai Mondiali di Tokyo 2025) e Nick Ponzio. Azzurri presenti anche nelle finali dei 1500 sia maschili che femminili, in cui scenderanno in pista Federico Riva e Ludovica Cavalli
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A Torun, Polonia, sventola il tricolore con Zaynab Dosso e Nadia Battocletti, le nuove campionesse mondiali dei 60 e dei 3000 metri. Che dopo il trionfo si lasciano andare a un lungo abbraccio. L'articolo Zaynab Dosso e Nadia Battocletti: l’oro delle donne ai Mondiali di atletica indoor
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Nadia Battocletti chiama, Zaynab Dosso risponde e l’Italia vola sul tetto del mondo a Torun. Nel fondo e nello sprint, come a dire che le azzurre corrono nell’oro a doppia velocità. Erano i volti più attesi di questa seconda giornata azzurra ma hanno superato le più rosee aspettative regalando una serata da sogno a tutti gli appassionati. Le due fuoriclasse del nostro movimento hanno trionfato rispettivamente nei 3000 e nei 60 metri portando l’Italia in testa al medagliere.
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Quello che le donne italiane non dicono è che sono capaci di prendersi sulle spalle il mondo. Lo fanno, e basta. Nadia Battocletti da Cavareno nobilita il suo primo campionato indoor conficcando le unghie rosa antico come il suo volto nei 3 mila: a cento metri dall’arrivo trova il varco per portare la giovane Italia davanti a due continenti, Usa (Mackay) e Australia (Hull), a 48…
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Bronzo a Glasgow 2024, argento a Nanchino 2025 , oro a Torun 2026. Una scalata senza freni, degna di Tadej Pogacar, che dimostra un assunto ormai palese a tutte le latitudini: quando le distanze si accorciano, nello specifico sui 60 metri, Zaynab Dosso diventa l'eccellenza. Quella di questa sera è la terza medaglia iridata consecutiva per l’azzurra, specialista assoluta della distanza breve al…
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E’ la giornata delle donne italiane d’oro al Mondiale indoor di Torun. Prima l’impresa di Nadia Battocletti, che riporta i 3 mila al chiuso in Europa dopo 25 anni (Olga Yegorova nel 2001) e poi lo sprint bruciante di Zaynab Dosso, che in 7” secchi si lascia alle spalle Stati Uniti (Sears in 7”03) e, soprattutto, la regina dei 100 all’Olimpiade di Parigi 2024, Julien Alfred da Santa Lucia (7”03). La stagione perfetta di Dosso, che sale in cima al mondo dopo una…
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Quando prepara un evento nei minimi particolari, lo sapete, Nadia Battocletti difficilmente sbaglia. Lo storico parla a suo favore: dall'argento nei 10.000 metri a Parigi 2024 , la fuoriclasse azzurra ha preso residenza fissa sui primi tre gradini del podio. E non scende più. Sono otto medaglie consecutive tra tutte le specialità (pista, cross, strada) per la figlia di coach…
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