Nella tarda sera di mercoledì 19 (ora italiana) una giuria di nove persone della Contea di Morton, in Nord Dakota, ha emesso il verdetto sulla causa temeraria e infondata mossa da Energy Transfer contro Greenpeace negli Stati Uniti (Greenpeace Inc e Greenpeace Fund) e Greenpeace International. La giuria ha stabilito che Greenpeace è responsabile per oltre 660 milioni di dollari per le proteste contro l’oleodotto Dakota Access.
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AUSA TEMERARIA DI ENERGY TRANSFER CONTRO GREENPEACE: GIURIA STABILISCE CHE GREENPEACE NEGLI USA E GREENPEACE INTERNATIONAL SONO RESPONSABILI PER OLTRE 660 MILIONI DI DOLLARI Continua.... autolinee-federico-agos-24 JonicaClima MCDONALDAPP InnovusTelemia CompagniaDellaBellezza00 Una giuria di nove persone della Contea di Morton ha emesso nella tarda serata di ieri (ora italiana) un verdetto sulla causa temeraria e infondata mossa da…
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Una giuria del North Dakota ha ritenuto Greenpeace responsabile per centinaia di milioni di dollari di danni in un caso intentato da un gestore di oleodotti statunitense che ha accusato il gruppo di aver orchestrato una campagna di violenza e diffamazione. Lo riporta l'Associated Press. Al centro del caso c'è l'oleodotto Dakota Access, dove quasi un decennio fa la tribù Sioux di Standing Rock ha guidato una delle più grandi proteste anti-combustibili fossili nella…
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Una causa legale intentata da Energy Transfer, la compagnia texana che ha progettato e costruito l’oleodotto Dakota Access Pipeline (Dapl), potrebbe mettere a rischio la sopravvivenza della sezione americana dell’organizzazione ambientalista Greenpeace (qui la petizione per esprimere solidarietà all’organizzazione). Energy Transfer accusa Greenpeace International, con sede nei Paesi Bassi, e la sua divisione americana di aver diffuso informazioni false, incitando migliaia…
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“Hanno lottato per salvare le balene. Riusciranno a salvare sé stessi?”. Se lo è chiesto l’altro giorno il New York Times, alla vigilia di una udienza decisiva in un processo che vede sul banco degli imputati Greenpeace. La causa riguarda il ruolo dell’associazione ambientalista nelle manifestazioni organizzate ormai un decennio fa contro un oleodotto vicino alla riserva Sioux di Standing Rock, nel Dakota del Nord.
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