I sindacati non hanno preso molto bene i riferimenti di Pasquale Natuzzi, patron della multinazionale del salotto, sugli azionisti che non vedono dividendi da tempo e lui stesso che lavora «gratuitamente per l’azienda ogni giorno, 7 giorni su 7». Scelte che starebbero a dimostrare «un impegno concreto verso il futuro». L’interpretazione delle due affermazioni da parte dei rappresentanti dei lavoratori diverge…
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«Prendiamo atto di questa posizione. L’esito dell’incontro ci fa ritenere che lo scenario è cambiato e ci induce a ritirare le proposte fatte. Gli azionisti e il sottoscritto, hanno sostenuto l’azienda anche con interventi straordinari di natura finanziaria e non percepiscono dividendi da 25 anni. Io stesso lavoro gratuitamente per l’azienda ogni giorno, 7 giorni su 7. Questo dimostra un impegno concreto…
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Due crisi industriali attraversano il Mezzogiorno e mettono a dura prova prospettive produttive del mobile imbottito e dell’abbigliamento. Si tratta di quelle del gruppo Natuzzi e di Harmont & Blaine. La crisi industriale di Natuzzi In Puglia, dopo il tavolo regionale SEPAC del 19 febbraio scorso, era emersa la volontà di Natuzzi di aprire un… ACCEDI PER CONTINUARE A LEGGERE Scopri l’abbonamento che fa per te tra le nostre proposte ACCEDI ABBONATI Already a member? Accedi
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Una «scorrettezza offensiva nei confronti del territorio». Usa parole dure la segretaria generale Cgil Puglia Gigia Bucci l’indomani della trattativa saltata per ricucire la vertenza Natuzzi. Lunedì scorso al tavolo di Confindustria Bari i sindacati FenealUil, Filca Cisl e Fillea Cgil si sono alzati dopo ore di confronto annunciando lo stato di mobilitazione. «Contestiamo il venir meno a una disponibilità dapprima manifestata di rivedere il proprio piano…
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Minuti per la lettura Vertenza Natuzzi salta l’intesa su piano industriale: i lavoratori protestano al Mimit. Vaccaro (Cgil): «Le produzioni tornino in Italia». Una mobilitazione vera e propria e una presenza numerosa di lavoratori in protesta sotto il Ministero del Made in Italy prima dell’incontro di lunedì. E’ questa oggi la prospettiva che riguarda la vertenza Natuzzi alla luce della rottura del tavolo di trattativa tra azienda e sindacati dopo la presentazione del piano industriale.
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«Il piano Natuzzi non convince e penalizza le lavoratrici e i lavoratori». Lo affermano Fillea, Filca e Feneal dopo la rottura del tavolo in Confindustria Bari con Natuzzi. Le organizzazioni sindacali proclamano lo stato di agitazione e annunciano iniziative di mobilitazione in vista del confronto convocato il 2 marzo al ministero delle Imprese e del Made in Italy a Roma. L’esito dell’incontro, spiegano, «ha confermato che la strada tracciata dall’azienda è del tutto distante…
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Nuovo passo indietro nella vertenza Natuzzi. Si è concluso senza un accordo il tavolo tra le organizzazioni sindacali e l’azienda di Santeramo, convocato in Confindustria a Bari. Il nuovo piano industriale non ha convinto i sindacati che hanno definito irricevibili le proposte dell'azienda del mobile imbottito . Tagli, riduzioni di personale, chiusure di stabilimenti - confermata quella di Jesce 2 - e ulteriori esternalizzazioni delle produzioni, senza il rientro delle attività dalla Romania in Italia, rischiano di…
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Vertenza Natuzzi: salta il tavolo tra le organizzazioni sindacali e l'azienda in Confindustria Bari. La presentazione del piano industriale da parte dell’azienda, che prevede tagli, riduzioni, chiusure di stabilimenti e ulteriori esternalizzazioni della produzione, senza il rientro delle attività dalla Romania, non è stata accettata dalle OO.SS., che hanno proclamato unitariamente la mobilitazione.
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