Condividi questo articolo Pubblicità Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia ed ex vicepresidente di Patrimonio Trentino Andrea Merler compare in numerose indagini e il suo nome è spesso citato nelle 1.168 pagine dell’ordinanza che riporta anche 5 anni di intercettazioni telefoniche. Sui suoi possibili reati, che dovranno essere comunque provati in sede di giudizio, abbiamo abbondantemente parlato in un articolo apparso sul nostro quotidiano il 5 dicembre.
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Dopo l'interrogatorio di garanzia nell’ambito dell’inchiesta "Romeo" sui presunti accordi illeciti tra la politica e il mondo imprenditore, ha ottenuto la libertà, con il solo provvedimento di obbligo di dimora nel Comune di Riva del Garda ed è già tornata a Palazzo Pretorio.La sindaca è indagata nell’ambito dell’inchiesta Benko, condotta dai pubblici ministeri Ognibene e Clementi. L'inchiesta ha coinvolto amministratori, politici e imprenditori tra il Basso Sarca e l’Alto Adige su presunta speculazione…
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RIVA. Si è riempita di gente, questa mattina, piazza a Riva del Garda, per il presidio organizzato da Acli, Cisl, Cgil, Uil, Arco e Anpi per lanciare un appello sul tema della legalità, a pochi giorni dal terremoto politico-giudiziario che ha travolto il Trentino Alto Adige. In piazza 3 Novembre, dunque vicino al municipio, per una mobilitazione nel segno della trasparenza amministrativa e della partecipazione civica per istituzioni che operino sempre e comunque nel segno del bene comune.
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In centinaia hanno risposto all’appello di Cgil, Cisl, Uil, Arci, Acli e Anpi che hanno organizzato per stamattina un presidio della società civile a Riva del Garda. “Dobbiamo ammettere – scrivono gli organizzatori - che, se oggi i provvedimenti giudiziari emessi dalla procura colpiscono per la loro gravità, noi per primi, come cittadini, abbiamo forse sottovalutato le conseguenze di un rapporto tra politica e imprenditoria che rischia ancora una volta di trasformarsi in patologia.
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Sabato 7 dicembre 2024 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – /// Scandali (previsti?), il sistema proporzionale come antidoto?. Lo scandalo che ha travolto il Trentino – Alto Adige con ingerenze importanti e pesanti dell’economia nella politica hanno monopolizzato l’attenzione mediatica di questi giorni ma, respirando il sentimento…
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Si è riempita di gente, questa mattina, piazza a Riva del Garda, per il presidio organizzato da Acli, Cisl, Cgil, Uil, Arco e Anpi per lanciare un appello sul tema della... Leggi tutta la notizia
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Si è riempita di gente, questa mattina, piazza a Riva del Garda, per il presidio organizzato da Acli, Cisl, Cgil, Uil, Arci e Anpi per lanciare un appello sul tema della legalità, a pochi giorni dal terremoto politico-giudiziario che ha travolto il Trentino Alto Adige. In piazza 3 Novembre, dunque vicino al municipio, per una mobilitazione nel segno della trasparenza amministrativa e della partecipazione civica per istituzioni che operino sempre e comunque nel segno del…
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In questi giorni si è limitato a poche battute. Diffuse principalmente attraverso comunicati ufficiali o note. «Io parlo poco — chiarisce Maurizio Fugatti — e penso che ai trentini interessino i fatti». Le «cose che fai», aggiunge subito. E soprattutto «le cose che non fai». Ma al termine della riunione settimanale fuori porta della giunta — nel municipio di Palù del Fersina in valle dei Mocheni — accerchiato dalle…
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Inchiesta Benko, la sindaca Santi collabora con i magistrati: "Se richiesto darò ulteriori chiarimenti". Via i domiciliari, i legali: "Primo passo importante " L'inchiesta che aveva portato martedì scorso agli arresti la sindaca della Lega, Cristina Santi, è quella che riguarda il tycoon Renè Benko, che si trova ancora in Austria a piede…
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Di Redazione La sindaca e i suoi avvocati hanno espresso soddisfazione all'uscita dall'incontro con il giudice per le indagini preliminari Borrelli che ha revocato a Santi gli arresti domiciliari e imposto invece il meno grave obbligo di dimora
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TRENTO. E’ una amara riflessione, ma anche una lucida analisi, quella che Roberto Pinter affida al suo profilo Facebook. Una analisi che non risparmia i “mea culpa” ma riflette anche lo sconcerto per il ripetersi delle cose. «La prima domanda da porsi è: perché non siamo sorpresi? Perché non siamo nemmeno indignati? Perché si sa che questo è il sistema e o siamo indifferenti o lo accettiamo? Erano gli anni 80 quando…
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Inchiesta Benko, Rizzo: "L'Autonomia del Trentino sopra le righe e la specialità forse non ha più senso. C'è la tentazione di comportarsi come il capo di uno Stato" La maxi-inchiesta scuote il Trentino Alto Adige e apre riflessioni sull'Autonomia. Il saggista e giornalista Sergio Rizzo: "Il presidente di una Regione o di una Provincia…
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«Se non fossi serena non sarei qui». Non sorrideva la sindaca di Riva del Garda Cristina Santi, ieri mattina, venerdì 6 dicembre, all’ingresso dell’aula del tribunale di Trento dove si è svolto il suo interrogatorio di garanzia nell’ambito dell’inchiesta «Romeo» sui presunti accordi illeciti tra la politica e il mondo imprenditoriale. Nel pomeriggio, calice di bianco in mano, brinda, sorride…
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Inchiesta Benko, Alessandro Betta non si autosospende e la direzione del Pd prende in mano la questione: "Iter avviato per tutelare la nostra comunità" La consigliera comunale di Arco Tiziana Betta si è autosospesa mentre il primo cittadino non ha risposto alla richiesta avanzata dalla direzione del Partito Democratico che procede con la sospensione. Il…
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Condividi questo articolo Pubblicità I giudici hanno convertito i domiciliari della sindaca di Riva del Garda ( link) in obbligo di dimora sotto vigilanza della Polizia Giudiziaria. Non è un regalo e non è certo edificante per la Santi colpevole secondo l’accusa di aver aiutato una squadra di basket. Eticamente la Santi è da assolvere al 100%, infatti non si è messa in tasca un euro. Penalmente però è rilevante come l’avesse fatto.
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La sindaco di Riva, Cristina Santi, oggi, 6 dicembre, è già tornata a Palazzo Pretorio. Non è più agli arresti domiciliari. Resta sì indagata nell’ambito dell’inchiesta Benko, ma avrà solo l’obbligo di dimora all’interno dei comuni di Riva e Arco. Oggi, alle 10.30, la sindaco Santi, accompagnata dai suoi legali, Nicola Ziglio e Ilaria Torboli, è comparsa davanti al Giudice per le indagini preliminari, Enrico Borrelli, per l’interrogatorio di garanzia, al…
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E nel pomeriggio verso le 17.30. Cristina Santi, Sindaca di Riva del Garda, ha presenziato all'accensione dell'albero di Natale in piazza a Riva del Garda. Un momento tradizionale al quale non ha voluto mancare, nonostante le tensioni del giorni scorsi. Cristina Santi ha parlato del suo stato d'animo, provato dai fatti dei quali si dice totalmente estranea e pronta a dimostrarlo. Ha ribadito la volontà di chiarire al più presto la sua posizione e di avere completa…
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Sabato 7 dicembre, dalle 10.30 in poi, in piazza Tre Novembre a Riva del Garda, si svolgerà il “Presidio della legalità”, organizzato da Walter Nicoletti (Acli trentine), Mario Cossali (Anpi), Andrea La Malfa (Arci del Trentino), Michele Bezzi (Cisl del Trentino), Adrea Grosselli (Cgil Trentino) e Walter Alotti (Uil del Trentino). “L’opaco intreccio fra affari e politica locale che ha portato la Procura della Repubblica ad aprire un’indagine e ad emanare provvedimenti restrittivi per alcuni…
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Condividi questo articolo Pubblicità La maxi indagine di cui tutti i media hanno parlato di recente può essere vista come un punto di svolta per riflettere sul rapporto tra etica pubblica, trasparenza amministrativa e il ruolo delle istituzioni nel garantire fiducia ai cittadini. Mentre è di oggi la notizia della revoca dei domiciliari alla sindaca di Riva del Garda ( link) e mentre procedono i lavori, è giusto cogliere l’occasione per una riflessione generale.
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Il materasso, i viaggi, i premi e i contributi alla campagna elettorale. Di quelli che gli investigatori sostengono siano stati premi in cambio di favori ricevuti da Andrea Merler si è già scritto, vale la pena concentrarsi su come, secondo le indagini, Merler abbia ottenuto questi «regali». Secondo gli investigatori Merler avrebbe agito in una triplice veste per favorire imprenditori amici: quella di avvocato, di consigliere comunale a Trento e, soprattutto, di…
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Si sta allargando a macchia d’olio l’inchiesta della Procura di Trento che ha portato all’arresto di nove persone, accusate di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di diversi reati contro la pubblica amministrazione, con l’aggravante del metodo mafioso. Secondo gli inquirenti, i progetti del sodalizio non si sarebbero limitati alla speculazione edilizia, ma avrebbero previsto perfino un intervento volto a influenzare le dinamiche politiche della…
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RIVA DEL GARDA . Sono bastate poche ore per passare da detenuta agli arresti domiciliari, a sindaca madrina del Natale. Dopo la trasformazione del provvedimento di arresto in "obbligo di dimora... Leggi tutta la notizia
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RIVA DEL GARDA. Sono bastate poche ore per passare da detenuta agli arresti domiciliari, a sindaca madrina del Natale. Dopo la trasformazione del provvedimento di arresto in “obbligo di dimora nel Comune”, la sindaca Cristina Santi ha già annunciato che si concederà un bagno di folla, in piazza, per l’accensione delle luminarie di Natale alle ore 17.30 in piazza Tre Novembre a Riva del Garda. Ma già ieri non si era tirata indietro…
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TRENTO. Il gip di Trento Enrico Borrelli ha revocato gli arresti domiciliari alla sindaca di Riva del Garda, Cristina Santi, sostituendoli con obbligo di dimora. La comunicazione è arrivata al termine dell'interrogatorio di garanzia, durato poco più di un'ora. La sindaca è arrivata in Tribunale accompagnata dai legali Nicola Zilio e Ilaria Torboli. È stata sentita dal giudice dopo l'architetto bolzanino, Fabio Rossa, che invece si è avvalso della facoltà di non rispondere, dopo aver respinto ogni addebito.
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Il gip di Trento Enrico Borrelli ha revocato gli arresti domiciliari alla sindaca di Riva del Garda, Cristina Santi, sostituendoli con obbligo di dimora. La comunicazione è arrivata al termine dell'interrogatorio di garanzia, durato poco più di un'ora. La sindaca è arrivata in Tribunale accompagnata dai legali Nicola Zilio e Ilaria Torboli. È stata sentita dal giudice dopo l'architetto bolzanino, Fabio Rossa, che invece si è avvalso della facoltà di non rispondere, dopo aver respinto ogni addebito.
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TRENTO. Una svolta nella vicenda dell’inchiesta: stamattina il giudice per le indagini preliminari Enrico Borrelli, al Tribunale di Trento, ha revocato la misura degli arresti domiciliari alla sindaca di Riva del Garda Cristina Santi, predisponendo invece quella meno gravosa dell’obbligo di dimora all’interno del comune di Riva del Garda. La decisione anche per l'atteggiamento definito "collaborativo" di Santi, durante l'interrogatorio al quale…
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Inchiesta Benko, revocati i domiciliari alla sindaca di Riva Cristina Santi: ''Ora può tornare anche fisicamente in Comune'' TRENTO. ''Vogliamo esprimere la nostra estrema soddisfazione. Il giudice ha accolto la nostra richiesta: sono stati revocati i domiciliari e sostituiti con l'obbligo di dimora''. ''Insomma la nostra sindaca torna anche fisicamente in Comune''. Questi i legali della prima cittadina di Riva…
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«Al giovane imprenditore che si approccia al mondo trentino vorrei dire che questi non siamo noi. Non ci riconosciamo nell’illegalità». Forse mai come in questi giorni i trentini hanno sentito il bisogno di un passaggio generazionale della loro classe politica. Inchieste, arresti, scandali, nell’attesa che la giustizia faccia il suo corso, stanno riportando la memoria di molti anni indietro nel tempo.
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Un sottobosco di accordi, contatti, amicizie millantante e apparentamenti dai confini sbiaditi. La «triade» Benko-Hager-Signoretti si muove in questo microcosmo tentando di esercitare il proprio potere per scalare i vertici della politica e creare un terreno fertile ai propri affari. Tentano di mettere le mani sulle grandi città, Trento e Rovereto, dopo aver «conquistato» i piani alti dell’amministrazione di Arco e Riva, ma falliscono.
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Un'ondata ha scosso il Trentino-Alto Adige in questi giorni, con 8 persone agli arresti domiciliari e oltre 70 indagate. Inoltre, la procura distrettuale di Trento ha emesso un mandato d’arresto per l'imprenditore immobiliare austriaco René Benko, 47 anni, fondatore dell'impero Signa Holding GmbH, fino a un anno fa il più grande…
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BOLZANO. "Il mio lavoro è caratterizzato dall'indipendenza e dalla correttezza. È sempre stato così e così continuerà a essere". Lo ha scritto in serata in un post sui social il presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher, in merito all'inchiesta della Procura di Trento su affari e politica. Kompatscher – lo ricordiamo – non è indagato. Secondo gli inquirenti viene citato dal commercialista Heinz Peter Hager in più occasioni come uno dei suoi…
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RIVA DEL GARDA. A poche ore dalla revoca degli arresti domiciliari, seguita all'interrogatorio di garanzia davanti al gip che ha disposto l'obbligo di dimora, la sindaca di Riva del Garda Cristina Santi (Lega) oggi pomeriggio (6 dicembre) è ricomparsa in piazza per la cerimonia di accensione delle luminarie di Natale. Tre giorni fa la prima cittadina era stata tra gli 8 arrestati (77 indagati) nella maxi inchiesta della…
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RIVA DEL GARDA. A poche ore dalla revoca degli arresti domiciliari, seguita all'interrogatorio di garanzia davanti al gip, la sindaca di Riva del Garda Cristina Santi (Lega) oggi pomeriggio (6 dicembre) è ricomparsa in piazza per la cerimonia di accensione delle luminarie di Natale. Tre giorni fa la prima cittadina era stata tra gli 8 arrestati (77 indagati) nella maxi inchiesta della procura di Trento su una presunta associazione…
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Inchiesta Benko, Merler (Fratelli d'Italia) sceglie De Bertolini (quota PD) per farsi difendere: "Ho puntato sul migliore". Critico il Partito democratico: "Situazione inopportuna" Il consigliere comunale di Fratelli d'Italia e già candidato sindaco per il centrodestra Andrea Merler nomina Alessandro De…
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BOLZANO. Un intreccio di relazioni che troverebbe riscontro nella maxi-inchiesta su affari, politica e pubblica amministrazione. René Benko e Heinz Peter Hager ci tenevano ai rapporti con la politica. Il secondo, vivendo in Alto Adige, era quello che nel tempo sarebbe diventato una specie di ospite fisso a Palazzo. Perché Hager aveva bisogno dei politici, che spesso si sarebbero fatti trovare pronti al dialogo.
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Il WaltherPark di Bolzano rappresenta uno dei più ambiziosi progetti edilizi e urbanistici in corso in Alto Adige. Ideato per rivitalizzare l’area attorno alla vecchia stazione degli autobus, questo imponente intervento trasformerà il cuore cittadino con un mix di funzionalità e modernità, arricchendo l’offerta commerciale, residenziale e turistica della città. Un progetto di vasta portata Il WaltherPark si sviluppa su un volume costruito di ben 550.000 metri cubi e comprende: Un centro…
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A poche ore dalla revoca degli arresti domiciliari, seguita all'interogatorio di garanzia, la sindaca di Riva del Garda, Cristina Santi, è ricomparsa in piazza, questo pomeriggio, per una cerimonia ufficiale: l'accensione delle luminarie di Natale. E solo un'ora più tardi, verso le 19, Santi, fra i numerosi indagati nell'inchiesta della Procura del capoluogo su "politica e affari" in Trentino Alto Adige, ha affidato i propri pensieri a un…
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È attesa molta partecipazione all'iniziativa in programma oggi, sabato 7 dicembre, a Riva del Garda, contro q7ello che i promotori definiscono “intreccio perverso tra affari e politica”. Appuntamento alle 10.30, in piazza 3 Novembre, su iniziativa di una serie di sigle: Acli, Cisl, Cgil, Uil, Arco e Anpi. Una mobilitazione che avviene dopo il terremoto politico-giudiziario rappresentato dall'inchiesta della procura di Trento sui rapporti fra amministratori locali e…
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Il governatore altoatesino Arno Kompatscher chiede agli inquirenti di pubblicare tutta la chat, che appare nelle carte degli inquirenti della Procura di Trento, per fare così piena luce sulla sua posizione. Il presidente della Provincia di Bolzano sarebbe infatti stato membro di una chat denominata "Cena di Natale" assieme a una serie di politici ed imprenditori, tra loro il commercialista bolzanino Heinz Peter Hager che Hager così - secondo gli inquirenti- in più occasioni…
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BOLZANO. Il governatore altoatesino Arno Kompatscher chiede agli inquirenti di pubblicare tutta la chat, che appare nelle carte degli inquirenti della Procura di Trento, per fare così piena luce sulla sua posizione. Il presidente della Provincia di Bolzano sarebbe infatti stato membro di una chat denominata "Cena di Natale" assieme a una serie di politici ed imprenditori, tra loro il commercialista bolzanino Heinz Peter Hager che attualmente si trova agli arresti domiciliari.
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L’opaco intreccio tra affari e politica locale che ha portato la procura della Repubblica ad aprire un’indagine e ad emanare provvedimenti restrittivi per alcuni amministratori e imprenditori tra il Basso Sarca e l’Alto Adige lascia sgomenti migliaia di cittadine e cittadini, lavoratrici e lavoratori e pensionate e pensionati in Trentino. Tutto questo impressiona l’opinione pubblica per la vastità e la trasversalità degli interessi in campo ed indica il manifestarsi del crepuscolo di un modello di sviluppo ancorato alla crescita…
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La data chiave è il 9 agosto 2024, l’infausto giorno – per i cittadini, naturalmente, non per gli amministratori pubblici – in cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella firma la legge Nordio che, fra le altre cose, depenalizza il reato di abuso d’ufficio. E' a partire da quel momento che la posizione nell’inchiesta Hager-Benko dell’ex vicesindaco di Bolzano Luis Walcher, e dell’attuale sindaco di Laives, Giovanni Seppi, inizia a scivolare verso l’archiviazione poi ufficializzata negli ultimi giorni.
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Con il terremoto giudiziario che sta scuotendo la politica dell’Alto Garda cambierà qualcosa del futuro urbanistico della zona? Intanto diversi gruppo politici stanno prendendo posizione, come il gruppo Onda: “Il caso mette in evidenza una profonda distorsione nella gestione della cosa pubblica da parte dei principali schieramenti, che da tempo noi di Onda segnaliamo – scrivono Johnny Perugini, Letizia Vicari, Stefano Santorum
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Che rapporti c’erano tra la pubblica amministrazione altoatesina il magnate austriaco Renè Benko, il commercialista altoatesino Heinz Peter Hager e l'imprenditore di Arco Paolo Signoretti? È quello su cui la Procura di Trento lavora dal 2019, anno in cui è partita la maxi-inchiesta che ruota attorno al giro di presunti affari illeciti e speculazione edilizia in Regione che ha portato a 9 arrestati in misura cautelare e 77 indagati.
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TRENTO. Non si può dire certo fortunato Andrea Merler quando si parla di auto. Almeno a leggere le carte dell'indagine della Dda. Nella cinquantina di pagine dell'ordinanza la macchina del 41enne avvocato, nonché vicepresidente di Patrimonio del Trentino, nonché consigliere comunale di centrodestra a Trento, è citata tre volte: per l'acquisto di 2 pneumatici del valore di 294 euro, per le riparazioni in carrozzeria da 4.250 euro e per un soccorso Aci da 295 euro per un…
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Condividi questo articolo Pubblicità Lorenzo Barzon, pubblicista bolzanino iscritto all’Ordine dei giornalisti del Trentino-Alto Adige/Südtirol, è stato sospeso dall’Albo in seguito a un’inchiesta giudiziaria che lo vede coinvolto. La decisione è stata presa dal Consiglio dell’Ordine regionale, convocato in seduta straordinaria, che ha applicato l’articolo 39, comma 2, della legge n. 69 del 1963. La misura cautelare degli arresti domiciliari, a cui Barzon è attualmente…
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Un sistema marcio che ha immolato la città sull’altare del profitto: è l’analisi di Claudio Lucchin, architetto bolzanino “padre” - tra le altre cose - del Noi Techpark, che rivendica di essere stato l’unico a denunciare l’operazione Benko come un sistema di potere opaco che «ha consegnato Bolzano nelle mani di imprenditori spregiudicati». Il giorno dopo lo tsunami, la…
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BOLZANO. Un clima teso, quasi di paura, si avvertiva tra i funzionari pubblici e i collaboratori che hanno avuto a che fare con Heinz Peter Hager e più in generale con «l'associazione a delinquere» di cui parlano gli inquirenti. Contatti continui, quasi giornalieri, con chi doveva velocizzare le pratiche del Waltherpark e del Gries Village. E guai a chi si opponeva. Il numero uno di Signa Italia ha avvolto attorno a sé una rete di contatti a…
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