Chiedono il boicottaggio di Israele e lo definiscono «pericolo mondiale». Sono circa 1500 i manifestanti che oggi pomeriggio sono partiti da piazza Statuto in direzione piazza Castello rispondendo all’appello lanciato dal coordinamento cittadino «Torino per Gaza». La manifestazione, di portata regionale, si è appena conclusa nel centro città senza scontri. «Il genocidio in Palestina è finanziato anche con le armi prodotte in questo paese - hanno detto al megafono - mentre noi perdiamo…
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È partito intorno alle 15.30 da piazza Statuto il corteo regionale pro Palestina e contro la fornitura di armi ad Israele. Tra i presenti anche attivisti del Movimento 5 Stelle e dei Giovani Democratici. «Siamo oltre cinquemila — hanno esultato gli organizzatori —, ancora una volta Torino sa da che parte stare». Duemila, invece, i partecipanti secondo la questura. Il corteo, passato da…
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Tre le manifestazioni pro Palestina organizzate oggi, sabato 16 novembre: si sono conclusi i cortei di Torino e Milano, mentre è ancora in corso la manifestazione di Roma, partita da piazza delle Camelie.
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Gli studenti attivisti della ribattezzata intifada studentesca sono entrati nella sede torinese di Leonardo S.p.A., la principale azienda produttrice di materiale bellico italiana, occupando la struttura di corso Francia, nella periferia della città, per «denunciarne la complicità con il genocidio in corso a Gaza perpetrato dallo Stato illegittimo di Israele ai danni del popolo palestinese». Gli attivisti si sono mobilitati in un gruppo di una cinquantina di…
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«Leonardo assassini». Urlando questo slogan un gruppo di attivisti di Askatasuna ha sfondato ieri mattina i cancelli della Leonardo Spa. L’azienda ha sede in corso Francia, alle porte di Torino. Gli squatter che hanno partecipato al blitz sono stati in tutto una trentina. Dopo aver varcato i cancelli hanno ancora intonato i loro slogan e lanciato dei lacrimogeni rossi. Alcuni esponenti dei centri sociali sventolavano bandiere della Palestina
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Un gruppo di attivisti pro Palestina, firmandosi Intifada studentesca, ha occupato alcuni locali della Leonardo a Collegno (Torino) mentre era in corso – come ha rivelato nel post di condanna del blitz pubblicato su X, il ministro Guido Crosetto – “un’importante riunione anche con personale della Difesa”. Poi i locali occupati sono stati liberati dalla …
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Blitz di un gruppo di attivisti pro Palestina che sono entrati nella sede torinese della Leonardo, in corso Francia, alla periferia di Torino. «Siamo entrati a bloccare la Leonardo Spa per denunciarne la complicità con il genocidio in corso a Gaza perpetrato dallo stato illegittimo di Israele ai danni del popolo palestinese», spiegano, in una nota, gli attivisti che hanno…
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Ultim'ora news 16 novembre ore 17 «Boicottiamo l’industria della guerra». I collettivi studenteschi pro Palestina dalle 11 di mercoledì 13 novembre – per un paio d’ore – hanno occupato l’ingresso della Leonardo Aeronautica. Una delegazione di circa una ventina di attivisti è entrata nei locali della sede di Torino dell’azienda, sventolando bandiere della Palestina per «denunciarne la complicità con il genocidio in corso a Gaza», spiegano.
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I soliti "studenti" o sedicenti tal, nonostante raggiungano difficilmente la maggiore età, sono riusciti a fare irruzione nella sede di Leonardo di Torino, "occupandola". Così hanno annunciato sui social, mostrando anche le immagini dell'ingresso nell'azienda a partecipazione statale che si occupa di Difesa, dell'Aerospazio e della Sicurezza. Sono gli studenti dell'intifada, i pro Hamas e pro Palestina, che hanno momentaneamente bloccato la sede di corso Francia nel…
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"In questo momento dei sedicenti manifestanti pro-Palestina, dopo essere entrati nell'Aeroporto di Caselle (Torino) e da lì nello stabilimento di Leonardo Aeronautica, stanno distruggendo ed imbrattando gli uffici. Nello stabilimento era in corso un'importante riunione anche con personale della Difesa. Queste persone vanno trattate per ciò che sono, pericolosi eversivi,…
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I pro Pal occupano la Leonardo: "Complici del massacro a Gaza". Tensione con la polizia Daniele Solavaggione (Reporters) «Boicottiamo l’industria della guerra»: i collettivi studenteschi pro Palestina hanno occupato l’ingresso della Leonardo Spa e una parte di essi è riuscita persino a entrare nei locali. Un centinaio di studenti nella sede torinese dell’azienda, tra le leader del settore dell’aerospazio e della Difesa, ha voluto così «denunciarne la…
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Blitz di un gruppo di attivisti pro Palestina che oggi sono entrati nella sede torinese della Leonardo, in corso Francia, alla periferia di Torino. «Siamo entrati a bloccare la Leonardo Spa per denunciarne la complicità con il genocidio in corso a Gaza perpetrato dallo stato illegittimo di Israele ai danni del popolo palestinese», spiegano, in una nota, gli attivisti che hanno diffuso un video della loro iniziativa.
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«Boicottiamo l’industria della guerra». I collettivi studenteschi pro Palestina dalle 11 di questa mattina – per un paio d’ore – hanno occupato l’ingresso della Leonardo Spa e una delegazione è entrata nei locali. C’è un centinaio di studenti nella sede di corso Francia dell’azienda, tra le leader del settore dell’aerospazio e della difesa, «per denunciarne la complicità con il genocidio in corso a Gaza», spiegano.
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Sono da poco passate le 12 quando una trentina di manifestanti sfondano i cancelli e occupano la Leonardo Spa. Striscioni – “Leonardo assassini” – e lacrimogeni rossi, oltre a bandiere della Palestina per il blitz Pro Pal alla sede di corso Francia della società partecipata dal Ministero della Difesa. "Oggi siamo entrati a bloccare la Leonardo Spa per denunciarne la complicità con il genocidio in corso a Gaza perpetrato dallo stato illegittimo di Israele ai danni del popolo…
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Blitz degli attivisti pro Hamas contro Leonardo: stamattina un gruppo di manifestanti Pro Pal ha “bloccato” la sede di corso Francia della società partecipata dal Ministero della Difesa. A colpi di fumogeni, bandiere e striscioni, gli attivisti - indisturbati - sostengono di aver voluto colpire la società per via delle forniture ai velivoli di addestramento dell’aeronautica israeliana. I manifestanti, della stessa fazione che nei mesi scorsi aveva occupato Palazzo Nuovo, sono saliti sul tetto…
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