Su invito del premier polacco Donald Tusk, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, è arrivata questo pomeriggio a Breslavia per fare il sopralluogo delle zone di confine del sudovest della Polonia, dove diverse località sono state gravemente colpite in questi giorni dalle inondazione dovute alla tempesta Boris. Nel pomeriggio di oggi, von der Leyen presiederà a Breslavia un incontro di rappresentanti dei Paesi colpiti di recente dalle alluvioni: con Petr Fiala, il premier della…
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In 24 ore il livello si è innalzato di quasi un metro e giovedì mattina ha segnato 771 cm A Budapest è aumentato il livello dell’acqua del Danubio: in 24 ore si è innalzato di quasi un metro e giovedì mattina ha segnato 771 cm, avvicinandosi al record di 891 cm stabilito durante una grande inondazione nel 2013. Impressionanti le immagini che mostrano la sede del parlamento ungherese circondato dalle acque del fiume.
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"Dobbiamo tutti essere uniti di fronte a queste sfide. Sono rimasta molto colpita dalle devastazioni ma anche dall'enorme lavoro dei soccorritori e dei volontari. L'Ue è al vostro fianco". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen in visita in Polonia nelle aree colpiti dalle alluvioni che hanno devastato l'Europa Centrale. In una conferenza stampa da Breslavia assieme ai leader di Polonia, Repubblica Ceca, Austria e Slovacchia von der Leyen ha annunciato la…
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Secondo i testimoni, la donna è stata travolta dalla corrente del fiume Vidnavka. L'anziana era stata evacuata in tempo dai vigili del fuoco nel centro d'evacuazione di fronte a casa sua, ma aveva poi deciso di rientrare, prima del cessato allarme. La polizia è alla ricerca di altre 7 persone disperse durante le alluvioni.
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Polonia, bilancio pesante per il ciclone Boris: l'esercito evacua con i blindati gli abitanti delle zone alluvionate La Polonia è tra i paesi più colpiti dalle alluvioni seguite al ciclone Boris e che ha investito l’Europa centrale. Il governo di Varsavia ha decretato lo stato di emergenza soprattutto er le regioni meridionali del paese dove è intervenuto l’esercito per aiutare ad affrontare la situazione.
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La Polonia è tra i paesi più colpiti dalle alluvioni seguite al ciclone Boris e che ha investito l’Europa centrale. Il governo di Varsavia ha decretato lo stato di emergenza soprattutto er le regioni meridionali del paese dove è intervenuto l’esercito per aiutare ad affrontare la situazione. In molti casi mezzi blindati hanno caricato abitanti della città più colpite (nelle immagini Klodzko e Stronie Slaskie) per evacuarli dalle…
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Di Euronews Agenzie: AP Anche l'Italia si prepara ad affrontare condizioni meteorologiche estreme, mentre la tempesta Boris, che ha devastato l'Europa centrale, si dirige verso sud PUBBLICITÀ Sono almeno 21 le persone morte a causa delle inondazioni della tempesta Boris che si è abbattuta negli ultimi giorni in Polonia, Repubblica Ceca, Austria e Romania. Slovacchia, Ungheria e Croazia sono in stato di massima allerta per il rischio di inondazioni a causa…
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Acqua che tracima dagli argini dei fiumi, ponti divelti come fossero di cartapesta, case scoperchiate. La violenza del ciclone Boris, tempesta che dal 12 settembre ha colpito l’Europa centrale e ha fatto decine di vittime tra Romania, Polonia, Austria e Repubblica Ceca, è tutta nelle immagini scattate dai fotografi presenti sul posto. Ma è possibile trovare una correlazione tra la tempesta e il cambiamento climatico? E l’Europa, il continente che si sta riscaldando più in fretta di tutti, era pronta per affrontarla?…
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Alessandro Di Bussolo – Città del Vaticano Le ultime parole di Papa Francesco, al termine dell’udienza generale, sono ancora un’invocazione alla preghiera e alla memoria, per tutte le popolazioni che soffrono per i conflitti in corso nel mondo: Preghiamo per la pace: non dimentichiamo che la guerra è una sconfitta. Non dimentichiamo la Palestina, Israele, non dimentichiamo la martoriata Ucraina, il Myanmar e tanti posti dove ci sono guerre, guerre brutte.
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Di Euronews Dalla scorsa settimana le inondazioni hanno colpito Repubblica Ceca, Austria, Polonia, provocando morti e danni. Misure di difesa dalle inondazioni sono state adottate lungo 540 chilometri dei fiumi ungheresi, con un'allerta di terzo grado lungo 200 chilometri PUBBLICITÀ Mentre la tempesta Boris si sta spostando verso sud, l'Ungheria rimane in stato di massima allerta. Il sindaco di Budapest ha avvertito i residenti che la capitale potrebbe affrontare la più…
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Mentre in Italia qualcuno nella classe dirigente scambia il clima con il meteo e ironizza sul freddo, nell’Europa centrale si vivono giorni di angoscia e distruzione. La tempesta Boris ha scatenato una furia d’acqua che ha travolto intere regioni, lasciando dietro di sé un bilancio sempre più pesante di vittime, sfollati e danni. Al momento, le cifre parlano di almeno 15 morti: sei in Romania, cinque in Polonia, tre in Austria e uno nella Repubblica Ceca
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Di Euronews Almeno sette persone sono state uccise nella parte orientale del Paese, dove migliaia di case sono state danneggiate PUBBLICITÀ La contea romena di Galati è stata devastata dalle inondazioni dopo giorni di forti piogge dovute al ciclone Boris, che ha causato la morte di sette persone nella parte orientale del Paese. Più di un terzo del villaggio di Pechea è stato colpito dalle inondazioni, che hanno ricoperto molte case di fango.
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