Scudo fiscale retroattivo sui controlli per rilanciare le adesioni al concordato preventivo biennale con una base di imposta da 6.000 euro. Per invogliare circa 2,7 mln di partite Iva, soggetti Isa, all'adesione al patto anticipato di due anni dalle tasse, l'emendamento delle tre forze di maggioranza al decreto legge omnibus (dl 113/24) a firma di Fausto Orsomarso (FI), Massimo Garavaglia (Lega) e Dario Damiani (FI), presentato in commissione finanze del Senato, consente di sanare le annualità dal 2018 al 2023 e…
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Un nuovo emendamento presentato al Senato propone una sanatoria per le Partite IVA: permetterebbe di sanare i redditi non dichiarati dal 2018 al 2023 con una flat tax Il concordato preventivo biennale nasce con l’obiettivo di facilitare la chiusura dei conti in sospeso tra i lavoratori autonomi e il Fisco. La sanatoria permetterebbe di regolarizzare i redditi non dichiarati nei cinque anni precedenti, periodo che è…
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Introduzione La maggioranza cerca di dare una mano al governo con un emendamento al decreto omnibus firmato da FdI (Fausto Orsomarso), Lega (Massimo Garavaglia) e Forza Italia (Dario Damiani): prevede che si possa accedere a un ravvedimento speciale anche per gli anni dal 2018 al 2023 pagando un'imposta sostitutiva, parametrata al proprio livello di affidabilità fiscale, sull'incremento del reddito dichiarato.
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L’art. 20-bis del D.Lgs. n. 13/2024, introdotto a seguito di quanto disposto dal c.d. “Decreto correttivo”, D.Lgs. n. 108/2024 , prevede la possibilità di assoggettare una parte del reddito concordato a tassazione sostitutiva (flat tax), laddove il reddito concordato ecceda quello dichiarato nel 2023 ai fini del concordato stesso. La misura, ad applicazione opzionale, è stata introdotta al fine di rendere più appetibile l’adesione al CPB, e viene di seguito esaminata con riferimento ai soggetti ISA…
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