Emergenza incendi in Sicilia: centinaia di roghi devastano l’isola tra caldo estremo e criminalità. Serve prevenzione vera, non interventi-tampone. La Sicilia brucia. Ancora una volta. E ancora una volta, ci ritroviamo a contare i danni, gli ettari andati in fumo, le persone evacuate, le attività interrotte, i polmoni verdi dell’isola ridotti in cenere. Un copione che si ripete ogni estate, sotto gli occhi di tutti, ma con soluzioni che continuano a essere insufficienti, tardive, inefficaci.
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Altre informazioni:
PALERMO (ITALPRESS) – “Ho seguito in costante collegamento con il comandante del Corpo forestale regionale, Tea Di Trapani, e con il capo della nostra Protezione civile, Salvo Cocina, a sua volta in contatto con il direttore regionale dei vigili del fuoco, l’evolversi degli incendi che hanno nuovamente colpito numerose zone della Sicilia, in queste ore …
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Evacuate diverse abitazioni SAN VITO LO CAPO (TRAPANI) – Un vasto incendio nella notte ha colpito la Riserva dello Zingaro, dal lato di San Vito Lo Capo. Le fiamme hanno raggiunto anche la zona di Scopello fino a lambire le abitazioni a Mazzo di Sciacca e una cinquantina di case sono state evacuate. “Gli incendi sono a 300 metri dalle case, si teme che il vento possa cambiare“, aveva detto ai microfoni di LiveSicilia il sindaco di San Vito Lo Capo Francesco La Sala.
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La Confederazione nazionale dell'artigianato interviene sul tema degli incendi che stanno flagellando la Sicilia. “Non possiamo più assistere inermi a questa catastrofe annunciata - dichiarano il presidente della Cna Sicilia, Filippo Scivoli, e il segretario, Piero Giglione -. I roghi stanno mandando in fumo ettari di boschi, coltivazioni e attività produttive, con danni incalcolabili per l’ecosistema e per l’economia dei territori colpiti.
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E aggiungono: “Ci teniamo a precisare che questi sono quei lavoratori che espletano il loro lavoro con squadre ridotte e con giornate assegnate sempre più esigue. Eppure si battono a difesa del bosco, quel bosco che ormai da tempo, da troppo tempo, non fa più parte dell’agenda politica dei governi regionali, men che meno di quello attuale guidato da Renato Schifani, ma soprattutto non è attenzionato, salvo durante le campagne elettorali…
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“Ho seguito in costante collegamento con il comandante del corpo forestale regionale, Tea Di Trapani, e con il capo della nostra protezione civile, Salvo Cocina, a sua volta in contatto con il direttore regionale dei vigili del fuoco, l’evolversi degli incendi che hanno nuovamente colpito numerose zone della Sicilia, in queste ore di caldo estremo”. Lo ha detto il presidente della Regione, Renato Schifani, in merito agli incendi che hanno…
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/07/2025 14:28:00 Dopo una notte e una mattinata da incubo, in provincia di Trapani l’emergenza incendi sembra in gran parte rientrata. Le fiamme che hanno devastato intere porzioni di territorio tra Custonaci, Castelluzzo, San Vito Lo Capo e la riserva dello Zingaro sono state domate. Resta però attivo un fronte in località Makari, dove al momento sono impegnate diverse squadre dei Vigili del Fuoco a presidio delle abitazioni, con il supporto di due mezzi aerei: un…
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Il fronte di fuoco che ha interessato l’area compresa tra la Riserva dello Zingaro e Scopello, in Sicilia, è stato finalmente circoscritto. Nella mattinata del 18 luglio 2025, l’emergenza incendi ha visto un significativo miglioramento, grazie all’intervento di due Canadair che hanno operato all’alba. Tuttavia, la situazione ha richiesto l’evacuazione di alcune abitazioni, in quanto il fumo ha avvolto improvvisamente le case nel cuore della notte.
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La mappa dei roghi IN AGGIORNAMENTO PALERMO – Una nuova ondata di calore, numerosi focolai, famiglie evacuate. La Sicilia è ancora nella morsa del fuoco, dopo una notte di inferno nel Trapanese. Ma i roghi stanno colpendo anche l’Agrigentino e l’Ennese, situazione critica a San Vito Lo Capo. Incendi, criticità nel Trapanese “Sono in corso evacuazioni delle abitazioni in contrada Biro/Castelluzzo, gli incendi sono a 300 metri dalle case, si teme che il vento possa cambiare”.
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La Consulta delle Elette della Provincia di Frosinone esprime piena soddisfazione per l’approvazione unanime, avvenuta in Senato nei giorni scorsi, del disegno di legge che introduce nel codice penale il reato autonomo di femminicidio, con la previsione della pena dell’ergastolo. Questo provvedimento, che ora sarà esaminato dalla Camera dei Deputati per l’approvazione definitiva, rappresenta un passaggio storico nella risposta istituzionale…
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Bilancio Lazio 2025: approvazione prevista per settembre, via libera alla nuova stagione societaria. I dettagli La S.S. Lazio ha ufficializzato, tramite comunicazione pubblicata sul sito della Borsa Italiana, la data di approvazione del bilancio al 30 giugno 2025. Come riportato da Calcio e Finanza, il club biancoceleste ha reso note le tappe chiave del calendario societario relativo all’esercizio 2025/2026, che copre il periodo dal 1° luglio 2025…
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(Adnkronos) – Via libera del Senato all’unanimità, con 161 voti favorevoli, al disegno di legge sul femminicidio. La legge reca una fattispecie specifica di omicidio, volta a sanzionare con la pena dell’ergastolo chiunque cagioni la morte di una donna, commettendo il fatto con atti di discriminazione o di odio verso la vittima in quanto donna, ovvero qualora il fatto di reato sia volto a reprimere l’esercizio dei diritti, delle libertà ovvero della personalità della donna.
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