Tra il 1979 e l’anno successivo, dal delitto Moro all’uccisone del fratello del Presidente Mattarella, la ricerca storica di Gotor è un lavoro certosino e per molti versi necessario, perché consente di rimettere in discussione perfino alcune sentenze passate in giudicato come quella che escluse le responsabilità dei neofascisti Fioravanti e Cavallini. Il saggio storico affronta i molti retroscena dall’abbattimento…
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Ci sono storie che non appartengono al passato, anche se hanno più di quarant’anni. Tornano, insistono, mettono a disagio. È il caso dell’omicidio di Piersanti Mattarella, presidente della Regione Sicilia, ucciso a Palermo il 6 gennaio 1980, al centro del docufilm Magma. Mattarella, il delitto perfetto. La serata ospitata a Materia Spazio Libero mercoledì 7 gennaio ha riportato al centro del dibattito una delle vicende più oscure della storia della Repubblica italiana, trasformandosi in un lungo…
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/01/2026 11:11:00 «Ricordare Piersanti Mattarella significa trasmettere l'esempio di un uomo politico che ha lavorato esclusivamente per il bene comune, con una visione della società libera da interessi di parte. Il suo impegno, testimoniato da azioni concrete nel governo, ha portato un rinnovamento che la Sicilia non aveva mai conosciuto prima. I suoi valori morali, umani e cristiani riflettono una forte identità politica, religiosa e familiare, con una visione sempre inclusiva e mai settaria».
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Dall’omicidio di Piersanti Mattarella alla strage di via D’Amelio continua ad essere l’uomo dei misteri, su cui le procure siciliane non hanno mai smesso di indagare: è Bruno Contrada, il super poliziotto di Palermo diventato dirigente dei servizi segreti negli anni Novanta. Quando due mesi fa si è trovato citato dalla procura di Maurizio de Lucia per i suoi rapporti con Filippo Piritore, l’ex fu…
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Libera ricorda l'assassino di Piersanti Mattarella La riflessione del coordinamento provinciale di Benevento “Il 6 Gennaio del 1980 venne ammazzato a Palermo Piersanti Mattarella, Presidente della Regione siciliana. Quel giorno non aveva la scorta, volle che gli agenti trascorressero la giornata festiva con le proprie famiglie... a differenza di chi, a volte con spiccato provincialismo, considera la scorta uno status symbol, un capriccio o in molti casi la comodità di un’autista”.
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Era la mattina del 6 gennaio di 46 anni fa quando Piersanti Mattarella, all'epoca presidente della Regione Sicilia, venne ucciso mentre si recava a messa con la sua famiglia. Palermo ha ricordato l'esponente democristiano, fratello dell'attuale capo dello Stato Sergio Mattarella, con una celebrazione solenne in Via della Libertà,
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PALERMO – Commemorazione di Piersanti Mattarella al cimitero di Castellammare del Golfo, cittadina trapanese dove riposano le spoglie del presidente della Regione Siciliana ucciso il 6 gennaio del 1980. Mattarella era nato a Castellammare del Golfo il 24 maggio del 1935. “Ricordare Piersanti Mattarella significa trasmettere l’esempio di un uomo politico che ha lavorato esclusivamente per il bene comune, con una visione della società libera da…
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Cerimonia con il sindaco nella cappella di famiglia CASTELLAMMARE DEL GOLFO (TRAPANI) – “Ricordare Piersanti Mattarella significa trasmettere l’esempio di un uomo politico che ha lavorato esclusivamente per il bene comune, con una visione della società libera da interessi di parte. Il suo impegno, testimoniato da azioni concrete nel governo, ha portato un rinnovamento che la Sicilia non aveva mai conosciuto prima.
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L’arresto dell’ex prefetto Pochi mesi fa l’inchiesta della Procura di Palermo si è arricchita di un nuovo, ulteriore, tassello. Il 24 ottobre è stato arrestato un prefetto in pensione, Filippo Piritore, ex funzionario della Squadra mobile di Palermo. L’accusa è di avere depistato le indagini sull’omicidio Mattarella. Sentito dai pm di Palermo sul guanto trovato il giorno del delitto a bordo della Fiat 127 utilizzata dai killer, mai repertato né sequestrato, Piritore avrebbe reso dichiarazioni «rivelatesi del…
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Palermo ricorda il presidente della Regione siciliana Piersanti Mattarella, ucciso nel giorno dell'Epifania del 1980, con una cerimonia sul luogo dell'agguato, in viale Libertà, dove il politico democristiano fu freddato da un kiler ancora senza nome mentre era in auto, con i colpi di una pistola calibro 38. Alla cerimonia hanno partecipato il figlio Bernardo, i nipoti dell'ex presidente della Regione, il prefetto di…
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Nel discorso di fine anno, il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ripercorrendo i fatti salienti della storia degli ottant'anni della Repubblica Italiana, ha citato le figure di Giovanni Falcone e Borsellino. Da poche settimane il Gip di Caltanissetta Graziana Luparello ha rigettato di nuovo la richiesta di archiviazione dei pm nisseni per l'indagine sui "mandanti esterni" delle stragi del 1992. E la Procura di Caltanissetta guidata da Salvatore De Luca ha impugnato il…
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A 46 anni dal suo omicidio, Palermo ricorda Piersanti Mattarella. L'ex presidente della Regione siciliana è stato commemorato con una cerimonia in viale Libertà, luogo dove è avvenuto l'agguato, commesso da un sicario di Cosa Nostra, durante la giornata dell'Epifania del 1980. , Il ricordo del politico democristiano è avvenuto sul luogo del delitto, in viale Libertà a Palermo. Alla celebrazione hanno preso parte il figlio Bernardo e i nipoti.
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