Mentre si rincorrono voci per prolungare, o riaprire, i termini di un condono voluto da Silvio Berlusconi nel 2003, quello applicabile soprattutto in Campania in vista delle imminenti elezioni regionali, ieri è spuntato un altro emendamento al disegno di legge di Bilancio 2026. Ed è ancora più inquietante. Il testo è stato presentato da Fratelli d’Italia ed è stato firmato da Matteo Gelmetti, Domenico Materia, Sergio Rastrelli e Giulia Cosenza
Leggi
Altre notizie:
Nel dibattito sulle elezioni regionali in Campania torna al centro il tema del presunto condono edilizio. Roberto Fico, candidato della coalizione di centrosinistra, ha contestato con forza l’atteggiamento degli avversari politici durante la sua partecipazione a IL CONFRONTO su Sky TG24. Fico ha ricordato che l’emendamento sul condono non è mai stato presentato negli ultimi tre anni, sottolineando come la proposta venga rilanciata soltanto a pochi giorni dal voto.
Leggi
Ospite di Tagadà su La7, Rosy Bindi, ex ministra della Salute e già presidente della Commissione Antimafia, interviene sulla campagna elettorale del centrodestra per le regionali e in particolare sulle polemiche scatenate dal nuovo condono edilizio che Fratelli d’Italia ha provato a riaprire con un emendamento alla Manovra 2026. Il partito di Giorgia Meloni propone di riattivare le pratiche del…
Leggi
Mentre si continua a discutere della proposta della riapertura dei termine del condono edilizio del 2003 - principalmente in favore della Campania, e di cui si è discusso anche nel corso del Confronto su Sky TG24 tra i candidati Edmondo Cirielli e Roberto Fico - è spuntata un’ulteriore novità. Secondo quanto riportato dal Sole24Ore, infatti, tra gli emendamenti presentati alla Manovra per il 2026 ci sarebbe anche una proposta firmata da Fratelli d’Italia che punterebbe a riaprire una…
Leggi
Cosa prevede il nuovo condono edilizio 2026 Quali abusi si possono sanare e quali sono esclusi Come funziona la procedura e chi può presentare domanda Come capire se la tua casa può rientrare nel condono edilizio 2026 Tra le novità più discusse della Legge di Bilancio 2026 c’è un emendamento che riaccende l’attenzione sul tema dei condoni edilizi che prevede infatti la riapertura dei termini del condono edilizio del 2003, offrendo a molti proprietari la…
Leggi
Il tema dei condoni edilizi torna al centro del confronto politico, mentre procede l’esame del disegno di legge di Bilancio 2026. Nel fascicolo degli emendamenti presentati emergono più proposte che puntano ad ampliare il perimetro delle sanatorie, con un dibattito che si è progressivamente allargato oltre il caso della Campania e ora riguarda potenzialmente tutto il Paese. L’attenzione si è concentrata nei giorni scorsi sulla possibilità di riaprire il terzo condono del 2003, con effetti particolarmente…
Leggi
L’ipotesi di un nuovo condono edilizio torna a occupare il dibattito politico. Nel disegno di legge di Bilancio 2026 è infatti spuntato un emendamento, presentato in Commissione Bilancio al Senato da alcuni senatori di Fratelli d’Italia, che riapre la discussione su quella che potrebbe diventare una quarta sanatoria. La proposta La proposta, firmata da Matteo Gelmetti e Domenico Matera, punta a riattivare un meccanismo molto simile a quello già previsto dal D.
Leggi
Fratelli d’Italia riapre il tema del condono durante la corsa di Edmondo Cirielli alla Regione: una mossa che incendia il dibattito in territori già devastati dalla cementificazione incontrollata. Dati Istat e Cresme fotografano una pressione edilizia anomala, con demolizioni ferme e ordinanze inevase. In Campania l’abusivismo edilizio non è una variabile marginale ma un fenomeno strutturale. Lo dimostra un dato che pesa come un…
Leggi
"La sanatoria va bene solo se è per i migranti?". Con questa domanda il ministro Matteo Piantedosi (nella foto) ha polverizzato Bonelli e Fratoianni, dopo le loro accuse sul condono edilizio che la Campania vuole riaprire. La sinistra e i Verdi in particolare sono esplosi, come se il ministro avesse profanato un santuario. E forse è proprio così. Perché se c'è un dogma intoccabile a sinistra è questo: i condoni sono il male, tranne quando servono a…
Leggi
Sostieni laleggepertutti.it Non dare per scontata la nostra esistenza. Se puoi accedere gratuitamente a queste informazioni è perché ci sono uomini, non macchine, che lavorano per te ogni giorno. Le recenti crisi hanno tuttavia affossato l’editoria online. Anche noi, con grossi sacrifici, portiamo avanti questo progetto per garantire a tutti un’informazione giuridica indipendente e trasparente. Ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di andare avanti e non chiudere come stanno facendo già…
Leggi
Il condono edilizio previsto dal Governo per la Campania, ormai a un passo dalla elezioni in quella regione, potrebbe avere effetti anche sulla Lombardia e su Milano? Il sindaco Giuseppe Sala lo esclude: "Non penso proprio e neppure lo auspico". Qualcuno sognava che il provvedimento potesse risolvere, almeno in parte, lo stallo urbanistico nel capoluogo lombardo provocato dalle inchieste della magistratura sui titoli edilizi per realizzare alcune opere.
Leggi
Non c’è solo l’ipotesi di riaprire il terzo condono edilizio , datato 2003, principalmente a beneficio della Campania. Nel fascicolo di emendamenti presentati al disegno di legge di Bilancio 2026 spunta un’altra proposta di modifica, sempre firmata da Fratelli d’Italia (Matteo Gelmetti, Domenico Materia, Sergio Rastrelli, Giulia Cosenza), che punta in una direzione ancora più controversa: riaprire una sanatoria per tutto il paese , sul modello del primo condono edilizio del 1985, per gli abusi…
Leggi
La questione del condono edilizio del 2003 in Campania è tornata al centro del dibattito politico, complice la campagna elettorale per le regionali e la decisione della coalizione di centrodestra di presentare un emendamento alla Finanziaria che prevede la riapertura della sanatoria. La legge nazionale varata nel 2003 (governo Berlusconi) avrebbe dovuto regolarizzare le opere abusive realizzate entro il 31 marzo di quell’anno, ma in Campania l’attuazione è rimasta incompleta.
Leggi
Il condono edilizio entra a gamba tesa nella campagna elettorale per le elezioni regionali in Campania. La proposta targata Fratelli d’Italia per la riapertura dei termini del condono edilizio del 2003 - che pur essendo di carattere generale di fatto avrebbe un impatto soprattutto per i cittadini campani - sarà probabilmente inserita tra gli emendamenti “segnalati” per il…
Leggi
Capaccio Paestum, Paolino: "Bene il Governo su sanatoria 2003" "Auspico che si possa discutere anche la nostra legge 220/1957" Il sindaco di Capaccio Paestum, Gaetano Paolino, giudica con grande favore la volontà del Governo Meloni e di FDI di riaprire i termini della sanatoria edilizia 2003, auspicando che a livello parlamentare possa aprirsi un nuovo dibattito anche sulla legge 220/1957. A tal proposito, il sindaco Paolino ha fatto anche una serie di valutazioni specifiche per…
Leggi
E alla fine spuntò il condono edilizio. In una delle peggiori manovre che si ricordi ci chiedevamo quando lo avrebbero tirato fuori, perché alla galleria degli orrori finanziari proposta da Meloni & co. per il 2026 mancava davvero solo questo. E puntualmente è arrivato l’emendamento, con un tempismo perfetto, a una manciata di giorni dal voto in Campania. Cosa succede se l’emendamento passa? L’emendamento, firmato dai senatori Matteo Gelmetti e Domenico Matera di Fratelli d’Italia, riapre, di…
Leggi
Nocera Inferiore . Degli 'sciagurati', dei 'ciucci' e dei 'cialtroni', degli 'irresponsabili', che 'si inventano il condono a sette giorni' dal voto e che non sanno che 'i fondi sociali europei non si...
Leggi
Due emendamenti di Fratelli d’Italia alla manovra infuocano il weekend politico. Il primo è forse quello più discusso. I senatori meloniani chiedono di riaprire il condono edilizio del 2003, varato da Silvio Berlusconi. La misura potenzialmente riguarda tutta Italia ma il focus è soprattutto sulla Campania, regione al voto tra una settimana, che all’epoca non aderì. L’altro emendamento discusso, sempre proposto da FdI, impone ai lavoratori dei trasporti di comunicare…
Leggi
