Il destino di OpenAI, l'azienda di San Francisco che ha creato ChatGpt e Dall-E, del suo ex Ceo Sam Altman e del 97% dei suoi dipendenti è teoricamente nelle mani di tre individui: Helen Toner, Tasha McCauley e Adam D'angelo. Sono i tre componenti rimasti nel board di OpenAI dopo la rimozione a sorpresa di Sam Altman e Greg Brockman - anche loro parte del CdA - e dopo la fuoriuscita volontaria del "pentito" Ilya Sutskever, il direttore scientifico dell'azienda che…
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Da apripista dell’intelligenza artificiale generativa, la compagnia digitale più ammirata del mondo, al rischio di diventare un guscio vuoto: tutto in 72 ore. L’implosione di OpenAI, iniziata venerdì con la cacciata del fondatore e amministratore delegato Sam Altman e che ha visto la svolta più drammatica nella notte di domenica e all’alba di lunedì, prima col fallimento del negoziato per il rientro di Altman in azienda, poi con la lettera nella quale la maggior parte dei…
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Leggendo la lunghisssima lista di adesioni nell'appello a favore di Sam Altman firmato dei dipendenti di OpenAI (i nomi sono diventati 700, quasi la totalità dei 770 impiegati), un nome salta all'occhio. Alla posizione numero 12 dell'elenco c'è anche Ilya Sutskever. Ovvero che l'uomo che fin dall'inizio è stato considerato, pur in una situazione tuttora molto confusa e con tante sfumatura, il polo opposto nella battaglia di potere ma anche…
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Perché quello che è successo tra Sam Altman e OpenAI riguarda tutti Sam Altman - Crediti LaPresse : OpenAI, un’azienda piuttosto sconosciuta al grande pubblico, lancia ChatGPT, un chatbot basato su intelligenza artficiale. È l’inizio di un anno particolare, in cui l’IA generativa sbarca, con prepotenza, al centro del dibattito pubblico mondiale, tra rischi e opportunità. L’ambasciatore dell’azienda, e della tecnologia in senso più ampio, è Sam Altman.
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Il ceo di Microsoft, Satya Nardella, dirada i timori sulla collaborazione con OpenAI, ma punta a modificarne la governance. Perplessità anche tra gli altri investitori: alcuni di loro potrebbe far causa al cda. Dario Amodei, ceo di Anthropic, avrebbe rifiutato di fondere le due startup e di prendere il posto di Sam Altman
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Roma, 21 nov. – E’ battaglia in OpenAI dopo il cambio al vertice. Sia i dipendenti della compagnia che ha sviluppato il modello di generazione linguistica ChatGPT, all’avanguardia nel settore dell’Intelligenza artificiale di consumo, che i venture capitalist che hanno contribuito a lanciare la società, sono sul piede di guerra e chiedono la testa dei membri del consiglio d’amministrazione, oltre che il ritorno al timone del co-fondatore Sam Altman.
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Come distruggere una azienda in una settimana: Tutti i dipendenti di OpenAI in massa in Microsoft? Redazione RHC 21 Novembre 2023 10:04 Centinaia di dipendenti di OpenAI stanno chiedendo le dimissioni del consiglio di amministrazione. Hanno inoltre minacciato di dimettersi dopo la repentina rimozione del CEO Sam Altman e la sua successiva assunzione da parte di Microsoft durante un fine settimana tumultuoso.
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Premio Innovazione Sicilia, ecco i componenti del comitato tecnico scientifico e il board di valutazione È partito il countdown verso il 24 novembre, data in cui verranno annunciati i vincitori del Premio Innovazione Sicilia. Sono stati confermati tutti i membri del Comitato Tecnico Scientifico e del Board di Valutazione: personalità di spicco del mondo delle istituzioni, dell’imprenditoria e delle università, che hanno il compito di…
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"Apriremo un’indagine sul processo che ha portato al licenziamento di Sam Altman da OpenAI". Lo ha dichiarato Emmet Shear, nominato ieri come nuovo Ceo della startup celebre per aver lanciato ChatGpt. Dopo un fine settimana a dir poco tumultuoso, cui tutto il mondo tecnologico (e non solo) ha assistito col fiato sospeso, Shear ha spigato, in un post su Twitter (ora X), che assumerà un "investigatore indipendente per approfondire l’intero processo che ha portato a questo punto"…
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Dopo aver provato a rimetterlo in sella, Microsoft si è presa il co-fondatore e ormai ex capo di OpenAi, Sam Altman. Il colosso di Redmond, infatti, ha spiazzato tutti decidendo di assumere l'imprenditore 38enne «insieme ad alcuni colleghi» e di metterlo a capo di una nuova divisione sull'intelligenza artificiale. Arriverà in Microsoft anche Greg Brockman, l'ex presidente della società creatrice di ChatGPT che si è dimesso subito dopo la notizia del siluramento di Altman da parte del board di OpenAi.
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Microsoft vince con un blitz la guerra deflagrata lo scorso fine settimana al vertice di OpenAi, la società no profit a cui fa capo ChatGPT, con l’espulsione del fondatore Sam Altman. Il gruppo guidato da Satia Nadella ha deciso di assumere il visionario trentottenne, affidandogli la guida del proprio team di intelligenza artificiale e promettendogli di fornire tutto il sostegno economico necessario.
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"Sembra che http://Instability.AI sia ancora disponibile'. Così in un tweet - con un gioco di parole su OpenAI - Elon Musk scherza pesantemente sulla crisi che sta attraversando quello che sembrava uno dei gioiellini dell'intelligenza artificiale, la società che ha elaborato ChatGPT e che venerdì scorso ha licenziato il suo fondatore Sam Altman. Da allora si sono succedute altre uscite e l'ingresso in Microsoft di Altman e dell'altro fondatore Greg Brockman, mentre i dipendenti di OpenAI hanno diffuso una…
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