"Era un piano così fuori dal mondo che il nemico non se lo aspettava: ho subito pensato che ce l'avremmo fatta". Le parole di Fred Ayton, veterano della British Royal Navy, si sommano a quelle degli altri nel ricordo dello sbarco in Normandia, 80 anni fa. Un ricordo commosso, unito a un monito: "Quel giorno ci dissero che avremmo fatto la storia, ma la guerra non ha senso" (Immagini Reuters - U.S National Archive)
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– Ottanta anni fa, nel giugno 1944 due semplici bollettini meteo indirizzarono il corso della storia. Furono inviati da una giovane coppia di fidanzati, Ted Sweeney e Maureen Flavin, custodi di un piccolo faro situato a Blacksod, sulla costa atlantica dell’Irlanda, al comando delle forze alleate, nel sud dell’Inghilterra. Ad attendere con ansia questi rapporti c’era il generale Eisenhower che li usò per decidere in quale giorno dare il via all’operazione Overlord, lo sbarco in Normandia.
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Lo sbarco in Normandia, l’operazione Overlord, avvenuta il 6 giugno del 1944, è una data che tutti conoscono e che vive di periodiche rammemorazioni, attraverso ricerche, film, prodotti audiovisivi. L’apertura del fronte continentale francese rappresentò, com’è noto, un colpo mortale alla strategia di Hitler, fino a quel momento quasi totalmente indirizzata ad est. Sul fronte orientale, infatti, si concentrava la massa più significativa degli uomini e dei mezzi, circa l’80%, di cui disponeva la…
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La notte del 6 giugno di ottanta anni fa, il cielo stellato di una notte fresca come lo sono le notti sui mari del nord, si offuscava, di tanto in tanto, da nuvole dense, segno di un tempo incerto dopo una passata tempesta. Le eliche dei C-47 Dakota, bimotori da trasporto tattico, frullavano il vento che sferzava fuori dall'unico portellone aperto di fronte al quale una ventina di uomini ben armati attendo l'ordine con un mano ben salda alla fune di vincolo…
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Oggi ricorre l’80esimo anniversario dello sbarco in Normandia, al quale ha preso parte anche un civitavecchiese. Si tratta di Fernando Pistelli che non prese parte al memorabile evento storico del 6 giugno 1944 come militare combattente, ma come motorista navale imbarcato su una delle tante navi di appoggio che hanno trasportato automezzi e merci dall’Inghilterra in Francia contestualmente allo sbarco.
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Le guerre perse dei criminali di pace Ai "criminali di pace" resta solo da ricordare loro le parole pronunciate da Churchill ai Comuni rivolgendosi ai reduci del Patto di Monaco del 1938: "Per evitare la guerra avete scelto il disonore. Avrete sia il disonore che la guerra". Il commento di Cazzola Ottanta anni or sono, il 6 giugno del 1944, le truppe alleate attraversarono La Manica e sbarcarono in Normandia
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Il Cimitero americano a Colleville-sur-Mer - Ansa Sulle coste della Normandia non sono solo le taglienti raffiche del libeccio e le continue maree a forgiare con la loro irruenza falesie, rade, foreste e le campagne del bocage, segnando persino la vita e il carattere degli abitanti: una storica battaglia ha lasciato in questi paesaggi d’incanto tracce indelebili trasformandoli in templi della memoria, con reperti di guerra en plein air, sacrari, musei, monumenti a ricordare il sangue versato per la…
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PARIGI. Joe Biden porta l’America sulle spiagge delle Normandia, riavvolge il nastro del passato - il D-day di cui oggi si celebrano gli 80 anni - e lo lega al presente. Allora la lotta contro il nazismo la cui liquidazione iniziò a Omaha Beach e sulle coste della zona di Caen, oggi il contrasto a Putin e alla sua invasione “brutale” nel lessico ormai assodato della Casa Bianca è nelle pianure uc…
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L’«Occidente prigioniero» (la definizione è di Milan Kundera e si riferisce all’Europa orientale a lungo segregata dal comunismo) sarebbe potuto essere tutto e tutto insieme prigioniero del nazismo. Ma il 6 giugno 1944 lo Sbarco in Normandia, con i soldati americani, inglesi, francesi, polacchi, belgi, cecoslovacchi, greci, norvegesi, australiani, canadesi, uniti dall’idea di un mondo largo, cooperativo, multilaterale, democratico, ci ha liberato dall’incubo e ci ha aperto un futuro di pace e di sviluppo.
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