Ha partorito il suo terzo figlio in bagno, poi lo avrebbe ucciso annegandolo nel water. Orrore a Montecompatri, piccolo comune alle porte di Roma. A finire in manette, con l'accusa di omicidio, una...
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Un mix micidiale: Cytotec e whisky. È così che le organizzazioni criminali nigeriane impongono l’aborto alle giovani vittime della tratta. Senza medici, senza anestesia, senza alternative. Accade a Roma, dove il Cytotec — farmaco ufficialmente indicato per il trattamento dell’ulcera — viene somministrato di nascosto per interrompere le gravidanze indesiderate delle schiave del sesso. Perché un fi…
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« Anche ieri abbiamo visto una donna con il pancione. È venuta di sera, poi stamattina già era andata via. Speriamo che non sia l’ennesima vittima. In quella casa succedono cose strane. Lo sanno tutti che c’è un medico clandestino». Sono passati più di sei mesi, ma tra i residenti del borgo abusivo di Casale Campanella, l’insediamento tra la via Casilina e Monte Compatri, la rabbia è tanta. «Com…
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Ha partorito il suo terzo figlio in bagno, poi lo avrebbe ucciso annegandolo nel water. Orrore a Montecompatri, piccolo comune alle porte di Roma. A finire in manette, con l'accusa di omicidio, una ventinovenne di origini nigeriane. Per gli inquirenti Jennifer Umen il 12 ottobre scorso avrebbe indotto il parto alla 25/26esima settimana di gravidanza mentre si trovava a casa di…
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Montecompatri, Roma – Una vicenda drammatica e sconvolgente si è consumata a Montecompatri, alle porte di Roma, dove una donna di 29 anni è stata arrestata con l’accusa di aver indotto il parto e di aver abbandonato il neonato, che purtroppo è morto per annegamento. Secondo le prime indagini, la donna, di origini nigeriane e già madre di due figli, avrebbe partorito il bambino, nato vivo e pesante circa un chilo, nell’abitazione…
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Orrore a Roma. Una ragazza nigeriana di 29 anni ha partorito nel bagno di casa di alcuni amici e poi avrebbe spinto il piccolo nelle tubature del water. I fatti risalgono allo scorso ottobre e ora, dopo le varie indagini ed accertamenti, è scattato l’arresto della donna, già madre di due bimbi. Stando a quanto ricostruito, la giovane era circa alla 25esima settimana di gravidanza e il bimbo sarebbe nato vivo.
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– Era a casa di amici quando ha dato alla luce suo figlio e lo ha ucciso gettandolo nel water. E’ successo a Montecompatri, Roma. Gli agenti della polizia di Stato hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di una 29enne di origini nigeriane. La donna ha detto di non sapere di essere incinta e di pensare di avere un mal di pancia. I fatti sono avvenuti lo scorso ottobre, quando la donna era andata in ospedale riferendo di sentirsi male.
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«Pensavo fosse mal di pancia» Agli investigatori ella Squadra Mobile di Roma e del commissariato Frascati, coordinate dalla Procura di Velletri, ha raccontato di non sapere di essere incinta e di non essersi accorta di aver partorito. «Credevo fosse mal di pancia, avevo sempre partorito con parto cesareo e non ho capito che stava nascendo», ha raccontato la donna, che poi sarebbe corsa al pronto soccorso del Policlinico Casilino perché…
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Una donna di origine nigeriane di 29 anni è stata arrestata dalla Polizia con l'accusa di aver ucciso il figlio subito dopo il parto gettandolo in un water. I fatti sono avvenuti lo scorso ottobre, quando la ragazza si è recata al Pronto soccorso accusando un malore. I medici si sono accorti che aveva appena partorito, ma lei ha negato tutto e ha dato una versione inverosimile, cui i sanitari non hanno creduto.
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I fatti risalgono allo scorso ottobre quando al pronto soccorso si è presentata una donna di 29anni di origini nigeriane con le tracce inequivocabili di un parto avvenuto poco prima. I medici non hanno creduto alle parole della giovane che avrebbe cercato di negare la gravidanza, e hanno subito dato l’allarme. Le successive indagini hanno permesso di scoprire l’atroce verità: la donna avrebbe partorito a casa di amici e poi avrebbe cercato di eliminare il corpo gettandolo nel…
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Ha partorito nel bagno dell’abitazione di alcuni amici e poi avrebbe spinto il bimbo, nato vivo, nel water. È accaduto a ottobre alle porte di Roma. La donna, una ventinovenne di origini nigeriane, è stata arrestata nei giorni scorsi dalla polizia che ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Le indagini sono scattate in seguito alla segnalazioni dei medici del pronto soccorso dove si era presentata negando di aver partorito.
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Ha raccontato di non sapere di essere incinta e di non essersi accorta di aver partorito, la donna arresta dalla polizia con l'accusa di aver gettato nel water il figlio appena nato. La sua versione non ha convinto gli investigatori. La ventinovenne, madre di altri due bimbi, avrebbe riferito inoltre di essersi lasciata con il compagno dal dicembre 2023. Per gli investigatori avrebbe indotto …
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Ha partorito nel bagno dell'abitazione di alcuni amici e poi avrebbe spinto il bimbo, nato vivo, nel water. È accaduto a ottobre alle porte di Roma, a Montecompatri. La donna, una ventinovenne di origini nigeriane, è stata arrestata nei giorni scorsi dalla polizia che ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Neonati uccisi e sepolti, Chiara Petrolini rinviata a…
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Il corpo del neonato è stato ritrovato in un tombino collegato alle tubature di scarico dell'abitazione. Gli altri due figli della donna sono stati affidati a parenti Ha partorito nel bagno dell'abitazione di alcuni amici e poi avrebbe spinto il bimbo, nato vivo, nel water. È accaduto a ottobre alle porte di Roma. La donna, una ventinovenne di origini nigeriane, è stata arrestata nei giorni scorsi dalla polizia che ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.
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Infanticidio alle porte di Roma: la madre getta il figlio nel water - Ha autoindotto il parto alla venticinquesima settimana e ha forzato il nascituro, ancora vivo, dentro al water per sbarazzarsene....
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