Parla per la prima volta il ragazzo che ha accoltellato il coetaneo e compagno di scuola. Zouhair Atif ha detto di voler morire. Il 18enne, secondo il legale, ha un passato difficile, di abbandono e casi di autolesionismo. Serve una perizia psichiatrica. Il gip parla di aggressione brutale. La convalida del fermo passa per l‘accusa di omicidio con l’aggravante dei futili motivi, ma potrebbe essergli riconosciuta anche la…
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Approfondimenti:
Il giudice non ha creduto alla versione del 19enne, secondo cui non c'era intenzione di uccidere il compagno di scuola. Ma quello si sarebbe spostato all'ultimo Secondo il Gip della Spezia, Zouhair Atif ha ucciso il compagno di scuola Abanoub Youssef con «peculiare brutalità» e «allarmante disinvoltura». Il giudice lo riporta nell’ordinanza che ha confermato il carcere per il 19enne…
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Il decreto sicurezza, comprese le norme anti coltello, "è pronto" e conterrà "misure forti", ma queste rassicurazioni di una parte del governo non sono sufficienti a dare la certezza di un suo approdo al consiglio dei ministri già nelle prossime ore. A spingere per aumentare la stretta è la Lega, che chiede ulteriori modifiche ad un provvedimento inizialmente concepito come un disegno di legge. Il vicepremier Matteo Salvini annuncia una norma…
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Le modalità dell'omicidio di Aba Youssef da parte di Zouhair Atif sono state connotate da "peculiare brutalità" e "allarmante disinvoltura". Lo scrive il gip della Spezia nell'ordinanza che dispone la custodia cautelare in carcere per il diciannovenne marocchino Atif al termine dell'udienza di convalida dell'arresto. La misura è stata confermata dal giudice, secondo quanto annunciato da Cesare Baldini, l'avvocato che difende il giovane…
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Un instant poll di Skuola.net, realizzato su oltre 500 studenti all'indomani della tragedia di La Spezia dove uno studente è stato accoltellato a morte a scuola da un coetaneo, mostra che il 60% dei giovani sia d'accordo con una stretta sui controlli - compreso l'uso di metal detector in contesti a rischio, come appunto le scuole - e con l'adozione di una linea dura contro i minori che portano o utilizzano coltelli o altri oggetti atti a offendere, anche attraverso sanzioni severe come il ritiro della patente o…
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La Spezia è ancora sotto choc dopo l’uccisione del 19enne Youssef Abanoud, Aba per gli amici, accoltellato nell’istituto Chiodo di via XX Settembre venerdì da un compagno, il 18enne Atif Zouhair, per una foto con una ragazza. E i compagni e le compagne di classe del ragazzo, dopo il trauma iniziale, adesso sono arrabbiati, infuriati nel realizzare che il loro compagno non c'è più e che…
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«Ha confermato l’intenzione di non uccidere, ma di dare una lezione, un avvertimento. Ha detto che vuole morire: lo aveva già affermato in precedenza e aveva anche avuto atteggiamenti autolesionistici. Il coltello? Ce l’aveva per difesa personale». Così l’avvocato Cesare Baldini ha raccontato l’interrogatorio di Zouhair Atif, il ragazzo che ha ucciso a La Spezia il compagno di classe Abanoud Yous…
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Centinaia di partecipanti alla veglia organizzata dagli studenti e dalle studentesse: la manifestazione si è conclusa al Palazzo di Giustizia “Vogliamo giustizia” è la scritta che aleggia sulle porte di scuola. Ad attaccare il foglio è stata una ragazza sulle spalle di un coetaneo, un gesto per arrivare più in alto e chiamare all’attenzione il mondo dei grandi. Nella mattina del 19 gennaio, un centinaio di giovani studenti e studentesse hanno manifestato di fronte all’ingresso dell’Einaudi-Chiodo di La Spezia…
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«Favorire l'inclusione dei ragazzi più fragili è il primo elemento, poi c'è la necessità di difendere la comunità scolastica, studenti, docenti e personale Ata. Per questo ho pensato che in alcune scuole, laddove la comunità scolastica, attraverso il preside, ritenga necessario controllare che i ragazzi non portino a scuola coltelli, ho ritenuto giusto consentire l'utilizzo di metal detector d'intesa con il prefetto.
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Momenti di tensione fuori dall'Istituto Domenico Chiodo de La Spezia, dove è stato accoltellato a morte il 18enne Youssef Abanoud. Centinaia di ragazzi di vari istituti superiori della città si sono piazzati di fronte all'ingresso della scuola. Niente zaini, ma cartelloni che accusano la scuola: "I prof sono complici", si legge su uno di questi. Accesi fumogeni., Una ragazza è salita in spalla a un compagno e ha attaccato un foglio con la scritta "Vogliamo giustizia" sull'ingresso, poi ha…
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Non fu facile per lei. Era l'inizio dell'anno scolastico di tre anni fa, era appena arrivata come dirigente scolastica all'istituto Marie Curie di Ponticelli, e nel giro di pochi giorni si trovò immischiata in un caso piuttosto complicato. Un gruppetto di ragazzi, all'uscita dalla palestra, coinvolto in un episodio con coltellino. «Non potevo semplicemente sanzionare e punire. Dovevo capire- racconta…
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L’omicidio di La Spezia, con la tragica morte dello studente Youssef Zaki, accoltellato da un coetaneo compagno di classe, si connota come una profezia che si auto-adempie, dove le conseguenze giustificano i presupposti. Un lustro passato a criminalizzare i minori e i giovani, a produrre e mettere in circolazione allarme sociale, a promulgare leggi repressive, l’ultima delle quali, il cosiddetto decreto anti-maranza, sembra ricevere conferma dalla tragedia avvenuta l’altro ieri nella città ligure.
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Negli ultimi giorni è circolato su Instagram un post secondo cui Barron Trump, figlio di Donald e Melania Trump, rischierebbe il ritiro della cittadinanza americana. Il motivo sarebbe il seguente: Melania non era ancora cittadina statunitense al momento della nascita di Barron (20 marzo 2006), e un presunto decreto chiamato “FELON-47” stabilirebbe che entrambi i genitori…
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Non solo repressione, ma soprattutto prevenzione. È su questo terreno che si gioca oggi una delle partite più delicate per la sicurezza e il futuro delle nuove generazioni: quella del contrasto ai comportamenti devianti, al bullismo e al disagio giovanile che sempre più spesso si manifesta tra i banchi di scuola e, soprattutto, online. In questo solco si inserisce l’iniziativa promossa dalla Polizia di Stato, che prosegue senza sosta la…
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Nel corso di un servizio di controllo alla circolazione stradale, i militari della Stazione dei Carabinieri di San Giovanni Incarico, con il supporto del NORM della Compagnia di Pontecorvo, hanno denunciato in stato di libertà un automobilista alla Procura della Repubblica di Cassino. Il controllo è stato effettuato nel territorio del Comune di Arce, nella frazione di Isoletta. Durante le verifiche, il conducente del veicolo ha manifestato evidenti sintomi…
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