True Silvana De Mari Matteo Carnieletto and Che Dio benedica i nostri uomini con la penna nera Ana Sono concreti e si trovano sempre in prima linea in ogni crisi. Le femministe pensino di più alle terribili violenze dei maranza.Un sessantunenne ha un malore dopo che alcuni giovani lo chiamano «guerrafondaio». Un altro, alticcio, è caduto da un muretto e, dopo un volo di 2 metri, è in pericolo di vita.
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Tutto tace al Padiglione Russo che ha infiammato le polemiche alla Biennale Arte di Venezia nel giorno d'apertura al pubblico, il 9 maggio, della 61ma Esposizione. La Palazzina Liberty del governo di Mosca è chiusa e sulla vetrata ci sono tre monitor con le performance degli artisti, soprattutto esibizioni musicali con suoni ancestrali e danza, registrate nei quattro giorni di pre apertura su invito ai giornalisti e agli addetti ai lavori.
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La trave carbonizzata di un monastero di Leopoli colpito dai russi, il braccialetto di una bambina di tre anni, la torcia che una poetessa di Mariupol usava per scrivere in un rifugio antiaereo. Sono alcuni dei frammenti che compongono la performance Reliquiae, 15 oggetti e un mucchietto di terra adagiati sulle bandiere ucraina ed europea davanti al ponte della Paglia a Venezia, in occasione della manifestazione dei Radicali contro la presenza russa alla Biennale.
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Il suono delle sirene antiaeree che avvisa gli ucraini dei bombardamenti è stato riprodotto a Venezia, davanti al padiglione russo della Biennale, nel corso di un flash mob organizzato da +Europa. Tra i presenti c’erano il segretario Riccardo Magi, l'ex ministra Cecile Kyenge ed Eric Joszef dell'assocazione Europa Now. "Nel giorno della festa dell'Europa - ha spiegato Magi - abbiamo manifestato alla Biennale di Venezia per ricordare che il futuro di pace e democrazia per l'Europa passa dal sostegno…
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Diverse decine di persone si sono radunate al ponte della Paglia, a Venezia, per la manifestazione indetta da Europa radicale, Associazione radicale certi diritti, Radicali Venezia e Arts against aggression contro la partecipazione della Russia alla Biennale. A Riva degli Schiavoni sono state adagiate due grandi bandiere, una dell'Ucraina e una della Ue che già era stata portata a Kiev e Odessa e sventolare sulla scalinata Potemkin.
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Dopo mesi di polemiche per la presenza di russi e israeliani, dopo le inaugurazioni ieri dei padiglioni italiano e della Santa Sede, la Biennale di Venezia è da questa mattina aperta al pubblico. Pubblico che dopo le dimissioni della Giuria decreterà con i propri voti i premiati questa edizione
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Sono seriamente divertito dalla querelle Buttafuoco-Giuli sulla Biennale. Ho amistà: con l’elevato Pietrangelo, ho condiviso il genius loci della nascita, la Libreria del Mastro (lui vendeva, io assessorucolo acquistavo), il suo zione penato missino, il praticantato napoletano al “Roma”, nel tempo che fu. Di Alessandro, non apprezzai le giovanili
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Ieri le Pussy Riot hanno lasciato Venezia dopo le proteste, consegnando però alla Biennale un'ultima polemica. John Caldwell, marito della leader Nadeda "Nadya" Tolokonnikova, ha raccontato di essere stato aggredito per aver recuperato un'opera sulla guerra che un invitato al padiglione della Russia aveva preso durante la diretta di un giornalista-influencer schierato in favore dell'Ucraina. Per il momento sull'episodio, documentato da filmati e…
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In questi giorni qualcuno avrà forse letto o sentito della controversa partecipazione russa alla Biennale di Venezia, o più precisamente alla 61ª Mostra d’Arte Internazionale. Cosa c’è di male o di strano direte voi? Ve lo dico subito: l’allestimento del padiglione è stato affidato a una società che fa capo a Ekaterina Vinokourova, figlia dell’attuale ministro degli esteri russo Sergei Lavrov. Si tratta quindi un progetto-vanità per diffondere l’arte di regime: quella voluta e promossa da Putin
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VENEZIA – Sorride ai giovani siberiani che in suo onore intonano canti folcloristici: «Mi piacciono i cori». Si ferma a lungo ad ascoltare i gorgheggi di gola di un cantante della Buriazia, accompagnato da ritmi techno: accenna un passo di danza. Parla fitto con Anastasia Karneeva (che lui chiama Natalia), curatrice del padiglione che il Cremlino ha voluto riaprire, aggirando le sanzioni dell’Eur…
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Presidente Pietrangelo Buttafuoco, giovedì 7 maggio, con alcuni membri del collettivo Pussy Riot, ho cercato di raggiungerla nella sede della Biennale in Cà Giustinian per consegnarle una lettera di protesta contro il Padiglione russo e la “propaganda putiniana” a cui la Biennale ha aperto un varco. Siamo stati però fermati prima ancora di avvicinarci all’ingresso. Per questo, attraverso le colon…
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È l’unico ministro del governo Meloni a mettere piede alla Biennale di Venezia nel giorno in cui si inaugurano il Padiglione Italia e il Padiglione Venezia, ma anche nell’ultimo giorno di apertura - con i balli, i canti, i fiori che decorano l’Albero Radicato nel Cielo ormai rinsecchiti - del Padiglione della Russia, destinato da oggi a mostrare solo video. Ed è lì che Matteo Salvini, dopo un passaggio al Venezia, agli Stati Uniti e al Padiglione Centrale della curatrice Koyo Kouoh, va in…
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È sicuramente uno scherzo del destino, e non l’ultimo “uovo del drago” depositato dal diabolico Buttafuoco. Ma fa comunque un certo effetto che la sessantunesima edizione della Biennale di Venezia accusata di putinismo apra i battenti nello stesso giorno in cui la Russia celebra l’ottantunesimo anniversario della vittoria sul nazifascismo. All’Arsenale il taglio del nastro che apre la rassegna, s…
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Dopo le tensioni sul Piano casa, nuovo scontro sul caso della Biennale. «Chi è assente sbaglia sempre», aveva detto oggi il vicepremier in visita alla kermesse veneziana Nuove tensioni nel governo tra Alessandro Giuli e Matteo Salvini, stavolta esplose nella chat WhatsApp del Consiglio dei ministri. Secondo quanto ricostruito da Repubblica, Giorgia Meloni non sarebbe intervenuta direttamente nello scambio, ma sarebbe molto…
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Venerdì 8 maggio 2026 Di Luca Franceschi /// Biennale: Latini (Lega), concordo con Buttafuoco, no a veti politici. Arte e cultura non vanno sottomesse a ideologie Roma, 8 mag. — “La Biennale deve continuare a essere un luogo di dialogo e di bellezza, priva di qualsiasi pregiudizio. Concordo con Buttafuoco che arte e cultura debbano unire e restare liberi dai conflitti. Come lo sport, anche l’arte…
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Il 9 maggio, Giornata dell’Europa, Europa Radicale, Associazione radicale Certi Diritti, Radicali Venezia e Arts Against Aggression portano a Venezia la “Biennale del Dissenso”, una manifestazione contro l’apertura del padiglione russo alla Biennale. Il corteo partirà alle 10 dal Ponte della Paglia e arriverà ai Giardini, per denunciare l’uso della cultura come strumento di soft power del regime di Vladimir Putin
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È durata 25 minuti la visita del vicepremier Matteo Salvini al padiglione russo alla Biennale Arte. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti è stato accolto dalla commissaria del padiglione, Anastasia Karneeva. Salvini ha ascoltato alcune esibizioni musicali, ha ammirato le installazioni artistiche, compreso l'albero al centro della sala del piano superiore che dá il titolo al padiglione. Infine ha ascoltato un coro di giovani…
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True Carlo Tarallo Giuli non si dà pace: «Buttafuoco sbaglia a citare Mattarella» Alessandro Giuli (Ansa) Nuova polemica del ministro con il presidente della Biennale. Poi punge Matteo Salvini: «Io assente? Pensavo parlasse di sé stesso».Il mondo si divide sostanzialmente in due categorie: chi su Whatsapp ha le spunte grigie e chi ha le spunte blu. Possiamo garantire personalmente che il presidente della Biennale di Venezia, Pietrangelo Buttafuoco, ha attive quelle blu, quindi quando legge un messaggio…
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