La scarpa da 500 euro, la pietra, la marijuana: così è stato ammazzato Santo Romano Il racconto dell'omicidio nella confessione del 17enne. Per la gip non c'è alcuna forma di incapacità di intendere e di volere Getting your Trinity Audio player ready... NAPOLI – Se l’era presa perché qualcuno gli aveva pestato una scarpa originale di Versace. Quel modello gli era costato circa 500 euro, somma di cui disponeva nonostante non svolgesse nessuna attività lavorativa.
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Un patto tra cittadini per arginare violenza e devianza minorile. Nel giorno dei funerali di Santo Romano, il giovane calciatore originario di Casoria, ucciso a San Sebastiano al Vesuvio la notte tra venerdì 1 e sabato 2 novembre da un minorenne di Barra, arriva da un gruppo abitanti dei paesi vesuviani l’idea fare un patto civico e di organizzare un festival della cittadinanza per “ridisegnare le piazze, tornare visibili sul territorio e riempire…
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Quando il sole è ancora alto, alle tre del pomeriggio, la chiesa di Santa Maria delle cinque piaghe, a Casoria, è già piena di gente. Manca ancora un’ora all’inizio del funerale di Santo Romano, il 19enne ucciso a San Sebastiano al Vesuvio da un minorenne, ma c’è già una folla straripante: tanti giovani, ma anche famiglie, anziani, tutti con gli occhi lucidi, tutti ad aspettare l’inizio delle esequie.
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Il flash mob per Santo Romano è stato il gesto simbolico di tutti gli studenti dell’istituto che frequentava il giovane per ricordare «un eroe che rimarrà eterno nel cuore della Napoli buona». L’iniziativa si è svolta ieri mattina nel cortile dell’Istituto Archimede a Ponticelli, organizzata spontaneamente dai compagni di scuola del 19enne ucciso pochi giorni fa da un colpo d’arma da fuoco a San Sebastiano a Vesuvio
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Il flash mob per Santo Romano è stato il gesto simbolico di tutti gli studenti dell’istituto che frequentava il giovane per ricordare «un eroe che rimarrà eterno nel cuore della Napoli buona». L’iniziativa si è svolta ieri mattina nel cortile dell’Istituto Archimede a Ponticelli, organizzata spontaneamente dai compagni di scuola del 19enne ucciso pochi giorni fa da un colpo d’arma da fuoco a San Sebastiano a Vesuvio
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La vicenda della morte a sangue freddo del 19enne Santo Romano, giovane promessa del calcio, ad opera di un 17enne ci scuote profondamente causando l’ennesima frattura di senso nelle nostre vite. Santo trova morte insensata e ingiusta, durante una serata di svago con gli amici e la sua giovanissima fidanzata Simona. Il movente della assurda lite è una involontaria scarpa calpestata da un suo amico in danno di quello che diventerà il suo carnefice.
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A cura di Pierluigi Frattasi 6 Ha denunciato di essere stato minacciato l'avvocato Luca Raviele, che difende il 17enne reo confesso per l'omicidio di Santo Romano, il calciatore di 19 anni ucciso con un colpo di pistola al petto nella notte tra il 1 e 2 novembre scorsi a San Sebastiano al Vesuvio. Il legale, che nelle scorse ore aveva rilasciato dichiarazioni sulla vicenda, riportando la versione della difesa, ha dichiarato di aver presentato una denuncia presso il posto…
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Avrebbe ricevuto gravi minacce l'avvocato del 17enne reo confesso dell'omicidio di Santo Romano, il giovane di 19 anni ucciso con un colpo di pistola al petto nelle prime ore dello scorso 2 novembre a San Sebastiano al Vesuvio, in provincia di Napoli. Il legale, Luca Raviele, secondo quanto si è appreso particolarmente scosso, si è recato nel posto di polizia del nuovo palazzo di giustizia dove ha presentato una denuncia.
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"In questo momento difficile, arriva una buona notizia. Grazie a mio figlio Giogiò e all'impegno mio e del sottosegretario alla Giustizia Minorile, Andrea Ostellari, non solo è stata approvata la legge Giovanbattista Cutolo e abolito l'istituto della messa alla prova per certi reati, ma è stato anche introdotto il reato di stesa. Grazie a queste nuove disposizioni, l'assassino di Santo Romano non potrà beneficiare della…
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Il coro "Giustizia, giustizia" e un lungo applauso delle tante persone presenti all'esterno della chiesa di Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe, a Casoria, in provincia di Napoli, hanno accolto l'uscita della bara di Santo Romano, il 19enne ucciso a San Sebastiano al Vesuvio con un colpo di pistola nella notte tra l'1 e il 2 novembre. In strada gli amici del ragazzo hanno acceso dei fumogeni bianchi.
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Applausi e lacrime ai funerali di Santo Romano Sono appena terminati i funerali di Santo Romano, il 19enne incensurato ucciso nella notte tra venerdì e sabato a San Sebastiano al Vesuvio. Applausi e lacrime hanno accompagnato il feretro fuori dalla chiesa, dove i familiari sedevano in prima fila. Vicino a loro, i compagni di Santo del Micri, la squadra di calcio nella quale giocava come portiere, con la divisa blu.
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Napoli, in migliaia ai funerali del 19enne ucciso per una scarpa calpestata 06 novembre 2024 Napoli, in migliaia ai funerali del 19enne ucciso per una scarpa calpestata Migliaia di persone hanno partecipato ai funerali di Santo Romano, nella Chiesa di Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe, a Casoria. Gli amici del 19enne ucciso a colpi di pistola per una scarpa calpestata, tra lacrime e applausi, hanno accompagnato il feretro in chiesa in sella a decine di scooter
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Sono appena terminati i funerali di Santo Romano, il 19enne incensurato ucciso nella notte tra venerdì e sabato a San Sebastiano al Vesuvio. Applausi e lacrime hanno accompagnato il feretro fuori dalla chiesa, dove i familiari sedevano in prima fila. Vicino a loro, i compagni di Santo del Micri, la squadra di calcio nella quale giocava come portiere, con la divisa blu. "Signore, paralizza le mani di chi vende pistole così facilmente e a così poco prezzo.
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Un applauso fortissimo, quasi un boato da stadio, ha accolto l'ingresso della bara bianca di Santo Romano nella chiesa di Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe a Casoria, dove si celebrano i funerali del 19enne ucciso nella notte tra l'1 e il 2 novembre a San Sebastiano al Vesuvio. Dopo aver adagiato la bara ai piedi dell'altare, gli amici e compagni di squadra di Santo hanno intonato il coro…
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CASORIA. “Con il pallone dentro al cuore, riposa in pace eterno campione". E' la frase dello striscione esposto all'esterno della chiesa di Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe a Casoria, che ha accolto l'arrivo del feretro di Santo Romano, il 19enne assassinato, nella notte tra venerdì e sabato, a San Sebastiano al Vesuvio, da un colpo di pistola sparato da un 17enne. L'ultimo saluto a Santo, tra applausi e lacrime.
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A Casoria i funerali di Santo Romano, il 19enne ucciso nella notte tra venerdì e sabato scorsi a San Sebastiano al Vesuvio, nel Napoletano. All'entrata della bara bianca un grande applauso si leva nella chiesa gremita di Santa Maria Francesca delle cinque piaghe. Lacrime e abbracci tra familiari e amici del ragazzo. "Santo vive". L'articolo di Antonio Di Costanzo
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In una lettera scritta in stampatello su due pagine, i genitori del minorenne confessore dell’omicidio di Santo Romano si scusano con la famiglia della vittima, esprimendo il loro profondo dolore per quanto accaduto. Parlano delle difficoltà che hanno affrontato nel tentativo di gestire i comportamenti del figlio e nel seguire i trattamenti psichiatrici a lui prescritti, sottolineando come non siano riusciti ad avere il controllo necessario.
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Una foto cambia tutto sul caso di Santo Romano, il ragazzo ucciso a San Sebastiano al Vesuvio sabato notte. Dalla sera del 5 novembre, sui social, circola il contenuto che stroncherebbe - il condizionale è d'obbligo - le versioni secondo le quali Luigi D.M, il 17enne assassino reo confesso del calciatore Santo Romano sarebbe un ragazzo da aiutare perchè con parziali problemi psicologici. Santo Romano, il killer e…
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A cura di Nico Falco 50 Santo Romano a sinistra, i carabinieri sul luogo dell'omicidio a destra. Santo Romano non sarebbe intervenuto per fare da paciere in una discussione tra un suo amico e quello che sarebbe di lì a poco diventato il suo assassino, ma avrebbe aggredito il 17enne insieme agli amici. È quello che sostiene Luca Raviele, avvocato dell'indagato, sottoposto a fermo (convalidato) per omicidio e tentato omicidio…
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A cura di Nico Falco 4 Quello a sinistra, barba e occhiali da sole, è Emmanuel Aprea, figlio del boss Gennaro; al centro, anche lui in posa, Francesco Pio Valda, sotto processo per l'assassinio di Francesco Pio Maimone, ucciso da una pallottola agli chalet di Mergellina; a destra, il 17enne sottoposto a fermo per l'omicidio di Santo Romano, ammazzato con un colpo di pistola al petto nella notte del 24 ottobre a San Sebastiano al Vesuvio (Napoli).
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Chiedono perdono per quanto fatto dal figlio, i genitori del 17enne autore dell'omicidio di Santo Romano, il 19enne ucciso per futili motivi sabato notte, 2 novembre, a San Sebastiano al Vesuvio, Napoli. Intervistati dal Tg1, si rivolgono direttamente ai genitori della vittima. «A tutte le persone che amavano Santo – dice la mamma del 17enne – chiediamo scusa e…
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"Vi chiediamo perdono per ciò che ha fatto nostro figlio per il dolore terribile che vi è stato inflitto...". Chiede scusa la famiglia del 17enne reo confesso dell’omicidio di Santo Romano, il 19enne ucciso con un colpo di pistola al petto, e lo fa con una lettera scritta a mano, in stampatello, rivolta alla famiglia della vittima. Una lettera resa nota dopo la decisione del gup Anita Polito di convalidare il fermo per omicidio volontario aggravato e tentato omicidio.
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Attiva la lettura vocale 'Vi chiediamo scusa, perdono per ciò che ha fatto nostro figlio per il dolore terribile che vi è stato inflitto'. La famiglia del 17enne reo confesso... Leggi tutta la notizia
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Come da copione, ha ammesso l’evidenza. Ha confessato di aver fatto fuoco, ma ha negato di aver capito di aver ucciso un ragazzo di 19 anni. Ha spiegato di essere scappato da San Sebastiano al Vesuvio, per raggiungere la zona dei baretti di Chiaia, dove si è disfatto della scheda sim, per evitare di essere intercettato. Eccolo Luigi, il 17enne responsabile dell’omicidio di Santo Romano, il calciatore di 19 anni ucciso lo scorso week end…
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Purtroppo oggi pubblichiamo un post che nessuno avrebbe mai voluto pubblicare… scrivere di una vita di un ragazzo strappata via alla gioia dei suoi cari, ci fare male…un ragazzo con tanti sogni, uno sportivo, un talentuoso portiere dell’Asd Micri, con ancora tanti sogni da realizzare!!!. Che valore ha una vita???Sul campo di gioco, noi ci alteriamo, ci strattoniamo ma poi, a fine partita, ci abbracciamo in segno di fratellanza e ci lasciamo tutti i rancori e gli screzi alle spalle.
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Ragazzo ucciso, domani lutto cittadino a Casoria per i funerali Il rito funebre sarà celebrato alle 16 nella chiesa di Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe. Si terranno domani pomeriggio a Casoria i funerali di Santo Romano, il diciannovenne ucciso lo scorso 2 novembre a San Sebastiano al Vesuvio. "Domani per la nostra comunità sarà il giorno del dolore e del raccoglimento. Ho proclamato una giornata di lutto cittadino per domani, mercoledì 6 novembre, in occasione dei funerali del nostro…
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Un malore nel carcere di Lecce non appena apprende in tv la notizia della morte del figlio: Santo Romano, il portiere di 19 anni, ucciso con un colpo di pistola per un pestone su una scarpa, venerdì notte a San Sebastiano al Vesuvio, comune dell’area metropolitana di Napoli. Il padre del giovane è detenuto nel distretto di medio-alta sicurezza del penitenziario salentino; per motivi precauzional…
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Chiedono perdono per quanto fatto dal figlio, i genitori del 17enne autore dell'omicidio di Santo Romano, il 19enne ucciso per futili motivi sabato notte, 2 novembre, a San Sebastiano al Vesuvio, Napoli. Intervistati dal Tg1, si rivolgono direttamente ai genitori della vittima. «A tutte le persone che amavano Santo – dice la mamma del 17enne – chiediamo scusa e perdono per ciò che ha fatto…
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In una intervista al Tg1, il padre e la madre del 17enne accusato dell'omicidio di Santo Romano, avvenuto a San Sebastiano al Vesuvio, si rivolgono direttamente ai genitori della vittima. "Chiediamo scusa e perdono per ciò che ha fatto nostro figlio; è stato sempre curato e seguito da piccolo da un neuropsichiatra, è stato sempre ingestibile. C'è stato sempre l'inferno, sempre lui ad aggredirci", spiegano La famiglia del 17enne accusato dell'omicidio di…
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È finito in infermeria a causa di un malore, accusato immediatamente dopo aver appreso dalla tv la notizia dell’omicidio del figlio, intervenuto per fare da paciere in una lite scoppiata a seguito di un pestone su una scarpa e poi ucciso con un colpo di pistola.Si tratta del padre di Santo Romano, il giovane calciatore napoletano, originario di Volla, di 19 anni, ucciso nella notte tra venerdì e sabato scorsi a San Sebastiano al Vesuvio
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