Pam Panorama è finito al centro della bufera dopo la denuncia della Filcams-Cgil Toscana che ha fatto emergere “un modello ottocentesco” di lavoro. Negli ultimi giorni, infatti, la catena di GDO ha licenziato e multato alcuni dei suoi dipendenti per i motivi più disparati e “spesso pretestuosi”: merce esposta in modo ritenuto non corretto, presunte lamentele di clienti, sanzioni spropositate. “Si parla di multe superiori alle quattro ore per ritardi di…
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Approfondimenti:
– Il tavolo romano tra Pam e i sindacati si è chiuso senza accordo e la protesta si allarga. Un esito che non ha sorpreso né i rappresentanti dei lavoratori, né Fabio Giomi, il cassiere licenziato in tronco al punto vendita di Porta Siena per non essersi accorto di un finto tentativo di furto. Nessun passo indietro da parte dell’azienda sui licenziamenti e sulla pratica del ‘test del carrello’, mentre emergono…
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Pam Panorama resta ferma sui licenziamenti e sul controverso "test del carrello". Il tavolo romano tra azienda e strutture nazionali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs si è chiuso senza accordo. La vicenda, iniziata con il licenziamento in tronco del cassiere senese Fabio Giomi per non aver notato un finto furto, è diventata un caso nazionale, con nuovi episodi che emergono ogni giorno. Secondo i sindacati, il "test del carrello" metterebbe i…
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La fumata nerissima uscita ieri dall’incontro a Roma fra la dirigenza di Pam Panorama e Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs ha confermato la strategia “ottocentesca” adottata dall’azienda della grande distribuzione organizzata, che negli ultimi giorni ha licenziato almeno una quindicina di addetti e comminato contestazioni a pioggia per i motivi più disparati, dalla merce esposta in modo ritenuto non corretto a forti multe per ritardi di pochi minuti, passando per le…
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Dal faccia a faccia, nessun passo indietro rispetto sui cosiddetti "test del carrello": finti clienti, in realtà dipendenti, che nascondevano ai cassieri alcuni prodotti per non pagarli. Pratica non prevista dallo Statuto dei Lavoratori, attaccano i sindacati. Pam ha confermato i licenziamenti, negato la conversione in sanzioni e annunciato che proseguirà con i test. Al momento una decina i casi accertati in tutta Italia, tre in Toscana
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– Un secco e fermo ‘No’ dall’azienda. Pam Panorama, nell'incontro di oggi, 20 novembre, a Roma con le sigle sindacali, non ritirerà i licenziamenti dei tre cassieri ‘rei’ di non aver superato il cosiddetto 'test del carrello' o del 'finto cliente', e quindi ‘colpevoli’ di non aver individuato il furto di alcuni prodotti, nascosti nel carrello della spesa durante un test eseguito dagli ispettori…
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I licenziamenti dei lavoratori toscani di Pam, due a Livorno e uno a Siena, restano. Il gruppo della grande distribuzione nell’incontro con i sindacati non ha lasciato spazio ad aperture. Il faccia a faccia era di carattere nazionale, perché sul tavolo ci sono anche una ventina di provvedimenti a Roma. «Loro vogliono andare verso il conflitto – sottolinea Massimiliano Fabozzi della Filcams Cgil – e noi siamo pronti alla mobilitazione».
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No al ritiro dei licenziamenti dei cassieri che non hanno superato il cosiddetto 'test del carrello' o del 'finto cliente'. È la posizione espressa da Pam Panorama nell'incontro di oggi a Roma con le sigle sindacali, a quanto apprende Adnkronos/Labitalia da fonti qualificate presenti al tavolo. Che cos'è il 'test del carrello' Il 'test del carrello' o 'test del finto cliente' è eseguito dagli ispettori aziendali.
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TORINO. Due licenziamenti in tre giorni, una procedura interna considerata «vessatoria» e un clima definito «intimidatorio». Nelle ultime ore i supermercati Pam sono finiti nel mirino dei sindacati, che contestano l’uso del cosiddetto test del carrello — o del “finto cliente” — come base per provvedimenti disciplinari fino al licenziamento. La prima denuncia è arrivata dalla Filcams-Cgil di Livorno
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Succede tutti i giorni, e soprattutto la mattina. Via Francesco Salvatori, all’altezza della stazione ferroviaria, continua a essere percorsa contromano da decine di automobilisti che, nonostante il divieto ben visibile, scelgono deliberatamente di imboccare la strada in senso opposto pur di accorciare il percorso verso via Marcello Lucarelli e via Don Filippo Annessi. Una pericolosa “abitudine” che i residenti denunciano da anni e che nei giorni scorsi ha rischiato di…
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L’episodio dell’accoltellamento, sparatoria sul vetro di un’auto, i carrelli della spesa gettati sulla strada: quali le conseguenze sulla città? (Perugia) Una preoccupazione crescente: tra episodi di violenza e comportamenti intimidatori, la tranquillità di Perugia sembra essere compromessa. A pochi giorni dall’accoltellamento di una persona in pieno centro, si susseguono eventi che accentuano il senso di insicurezza tra i residenti e i visitatori, suscitando un confronto urgente…
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Questo ennesimo episodio di violenza evidenzia i problemi di sicurezza e deterioramento di una zona già nota per la criminalità (Perugia) Ore 7:40 del mattino: un episodio di violenza e vandalismo scuote il quartiere di Fontivegge, una delle zone più problematiche della città. Questa mattina, alcuni soggetti coinvolti in una discussione o un litigio hanno lanciato un carrello della spesa, metallico, dal soprapasso pedonale situato alla stazione adiacente…
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