Il presepe diventa manifesto. È successo a Mercogliano, in provincia di Avellino, dove nella chiesa di Capocastello don Vitaliano Della Sala ha firmato l’ennesima rappresentazione destinata a far discutere. Nella grotta non c’è il tradizionale Gesù Bambino, ma “Gesù Bambin@”: una scelta simbolica che, attraverso l’uso della chiocciola – espediente grafico woke assimilato allo schwa – intende includere anche il genere femminile.
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Nel presepe, quest'anno Gesù è una bambina. E' l'iniziativa di Don Vitaliano Della Sala, nella chiesa di Capocastello a Mercogliano, in provincia di Avellino. Il sacerdote, che spesso ha assunto posizioni vicine ai no global, spiega la decisione in un lungo post pubblicato nella notte di Natale. "La notte di Natale del 1223 San Francesco, a Greccio, 'inventò' il Presepe, per avvicinarsi il più possibile all'esperienza unica del primo Natale.
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Una rappresentazione che fa riflettere e divide. Nella chiesa di Capocastello, a Mercogliano, in provincia di Avellino, don Vitaliano Della Sala - non nuovo a rappresentazioni provocatorie – propone un presepe speciale: nella grotta nasce “Gesù Bambin@”, includendo implicitamente con il simbolo della chiocciola, usata al pari dello "schwa", il genere femminile. “Quest’anno – ha spiegato durante l’omelia, riassunta poi sui suoi profili…
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Gesù nasce Bambina nel Presepe di don Vitaliano. Salvini: Ma vi pare normale? Botta e risposta tra il ministro e il parroco di Mercogliano Botta e risposta tra il ministro Salvini e don Vitaliano Della Sala, parroco di Mercogliano per il presepe con il Gesù Bambino/Bambina esposto dal sacerdote all'altare. Il ministro pubblica la foto del presepe con un commento: "Ma vi pare normale?". E il parroco nell'omelia della notte di Natale replica: "Salvini invece di…
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Botta e risposta tra il ministro Salvini e don Vitaliano Della Sala, parroco di Mercogliano. Materia del contendere il presepe con il Gesù Bambino/Bambina esposto dal sacerdote all'altare. Il ministro pubblica la foto del presepe con un commento: "Ma vi pare normale?". E il parroco nell'omelia della notte di Natale replica: "Salvini invece di pensare al mio presepe, pensasse a far arrivare i treni in orario".
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Spiega il parroco - oggi si incarnerebbe nelle bambine e nei bambini senza casa, senza terra, senza pace e senza domani della Palestina e di Gaza, dell'Ucraina e del Sud Sudan". E vuole essere anche un richiamo per indicare ai teologi "la strada che non discrimini più le donne che chiedono di poter essere preti" Una rappresentazione natalizia inedita: sarà una bambina a nascere quest'anno nella grotta del presepe allestito da don Vitaliano Della Sala nella chiesa di Capocastello…
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È un Gesù Bambina quella che Don Vitaliano Della Sala, parroco di Mercogliano, ha adagiato nel presepe della chiesa madre a Capocastello. Sotto l'altare s'incrocia lo sguardo della piccola statua posata su una kefiah. Sullo sfondo, la bandiera della pace. La scritta Gesù Bambin@ risalta agli occhi dei fedeli che a Natale occuperanno i banchi della chiesa Ss Pietro e Paolo. Non mancano mai riferimenti all'attualità nell'opera di don Vitaliano.
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Sarà una bambina a nascere quest'anno nella grotta del presepe allestito da don Vitaliano Della Sala nella chiesa di Capocastello a Mercogliano, in provincia di Avellino. «Gesù Bambin@ - spiega il parroco noto per le sue posizioni no global - perché oggi si incarnerebbe nella bambine e nei bambini senza casa, senza terra, senza pace e senza domani della Palestina e di Gaza, dell'Ucraina e del Sud Sudan».
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Non è mai banale la rappresentazione della Natività di don Vitaliano Della Sala. Nel 2023 i fedeli della parrocchia si sono chiesti che fine avesse fatto San Giuseppe, quando attorno alla Culla sono apparse due Madonne, o meglio, la Madonna e una compagna. Nella grotta del Presepe 2025, ne aveva già parlato, avrebbe stavolta rappresentato o un «Gesù bimba, perché la Chiesa si apra alle donne» oppure un bambino «in pezzi, martoriato da guerre infinite».
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