È lutto anche per la sezione bergamasca dell'associazione, che piange il docente di 66 anni tragicamente scomparso domenica: Poli fu anche direttore della riserva La tragica morte di Stefano Poli ha lasciato nel dolore anche il Wwf di Bergamo. Il docente di 66 anni, bergamasco d’origine, che ha perso la vita domenica 22 febbraio travolto da una valanga in Valle d’Aosta, era infatti tra i fondatori dell’Oasi Wwf di Valpredina a Cenate Sopra
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Al piglio accademico e alla meticolosità nell’attività di ricerca, Stefano Poli, professore ordinario di Petrologia all’Università degli Studi di Milano, univa un’altra caratteristica: «Era animato da una grande attenzione nei confronti dei suoi studenti», sottolinea Massimiliano Valle, che con Poli collaborava all’interno di Petroceramics Spa. Nata nel 2003 come primo spin-off dell’Università di Milano, Petroceramics studia ceramiche…
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«Per il Wwf di Bergamo è come se fosse morto un fratello»: ha la voce rotta dalla commozione Gloria Sigismondi, operatrice dell’Oasi di Valpredina. Lei e suo marito Enzo Mauri, direttore della riserva naturale di Cenate Sopra, erano amici fin dagli anni ’80 di Stefano Poli, docente di 66 anni originario di Bergamo che domenica 22 febbraio ha perso la vita travolto da una valanga in Valle d’Aosta, sulle pendici della Becca di Nana, in Val d’Ayas.
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– “Instancabile, appassionato, schietto. Di un’onestà intellettuale e di una rettitudine estreme. Aveva le Alpi orobiche nel cuore: sono state la sua culla. Stefano Poli è un punto di riferimento per l’università Statale e non solo. Ha sempre avuto uno sguardo internazionale”: così Lucia Angiolini, direttrice del dipartimento di Geologia, ricorda il professore di Petrologia scomparso domenica a tremila metri, tra le montagne che…
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Il docente dell’Università Statale di Milano travolto a 3.000 metri in Val d’Ayas. Aveva 66 anni. L’allarme lanciato dalla moglie per il mancato rientro C’è un silenzio particolare che cala in montagna dopo una valanga. Un silenzio sospeso, che ieri pomeriggio ha avvolto le pendici della Becca di Nana, in Valle d’Aosta, dove si è consumata la tragedia che ha strappato alla vita Stefano Poli, 66 anni, bergamasco d’origine e residente da anni a Pozzuolo Martesana, nel…
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Da domenica a domenica. In una settimana, cinque morti sulle montagne valdostane per incidenti in valanga, l'ultimo ieri in Val d'Ayas, sulla Becca di Nana, dove è stato travolto lo scialpinista lombardo Stefano Poli, di 66 anni. Era stata la moglie, intorno all'ora di pranzo a chiamare i soccorsi, non vedendolo rientrare, e a fornire le informazioni sull'itinerario che le era stato indicato dal marito.
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Uno scialpinista è morto dopo essere stato travolto da una valanga in Valle d’Aosta . La vittima è Stefano Poli, 66enne residente nel Milanese ma originario di Bergamo. Era partito domenica mattina per un’escursione scialpinistica in solitaria. La moglie, quando non lo ha visto rientrare a valle, ha dato l’allarme. Il corpo è stato avvistato dagli uomini del Soccorso alpino valdostano durante un sorvolo con l’elicottero su una valanga, a circa 3.000 metri di quota.
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– Fatale una valanga caduta in Valle d’Aosta: Stefano Poli, originario di Bergamo e residente a Pozzuolo Martesana, in provincia di Milano, è stato travolto e ucciso, domenica 22 febbraio alle pendici della Becca di Nana, a circa 3mila metri di quota, in Val d'Ayas. Valanga in Valle d’Aosta, travolto e ucciso scialpinista sulla Becca di Nana La vittima Stefano Poli aveva 66 anni ed era professore ordinario di Petrologia e…
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Nel riquadro Stefano Poli Tragedia in Valle d’Aosta, dove ha perso la vita un 66 bergamasco, Stefano Poli, docente ordinario di Petrologia e Petrografia all’Università Statale di Milano. Diplomato al liceo Lussana, in passato aveva diretto il Dipartimento di Scienze della Terra ed era membro dell’Accademia dei Lincei. L’incidente si è verificato domenica 22 febbraio sulle pendici della Becca di Nana, a circa tremila metri di altitudine, in Val d’Ayas.
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Valanga in Alto Adige: è il 50enne Armin Schwitzer la vittima della tragedia. Lascia la moglie e tre figli E' stato trascinato per circa 300 metri ed è rimasto sotto appena mezzo metro di neve, ma con traumi e ferite gravissime, che l'hanno portato alla morte. Armin Schwtizer era persona assai conosciuta all'interno della comunità: lascia la moglie e tre figli, un maschio e due femmine, tra cui la fondista del gruppo sportivo dei…
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Valanghe sull’arco alpino: nel week-end registrati una serie di incidenti legati a valanghe con almeno quattro morti in diverse zone. Valanghe sulle Alpi In Valle d’Aosta, sulla Becca di Nana in Val d’Ayas (circa 3.000 m), uno scialpinista è stato travolto e ucciso da una slavina. Il mancato rientro ha fatto scattare allarme e ricerche. È stato recuperato dal Soccorso alpino valdostano e dalla Guardia di Finanza di Cervinia, trasportato a valle in elicottero per il riconoscimento.
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Dopo l'illusione di un weekend quasi primaverile, arrivato dopo mesi di temperature ben più rigide della media, il nordest degli Stati Uniti è stato travolto da una nuova e devastante bufera di neve. La seconda in un mese, dopo quella che a metà gennaio ha paralizzato metà del Paese, ma la prima con questa potenza in nove anni. Il neosindaco di New York, Zhoran Mamdani, è stato costretto a drastiche misure: scuole e uffici chiusi, ponti e strade vietati al traffico non essenziale.
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Domenica 22 febbraio 2026 è stata una giornata tragica sulle Alpi, segnata da una serie di incidenti legati a valanghe con almeno quattro morti confermate in diverse zone. In Valle d'Aosta, sulle pendici della Becca di Nana in Val d'Ayas (quota circa 3.000 m), uno scialpinista è stato travolto e ucciso da una slavina. Il mancato rientro ha fatto scattare le ricerche; il corpo è stato recuperato dal Soccorso alpino valdostano e dalla Guardia di Finanza di Cervinia, trasportato a valle in…
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AOSTA – Questa mattina sulle pendici della Becca di Nana, vetta di circa 3.000 metri in Val d’Ayas, uno scialpinista lombardo ha perso la vita dopo essere stato travolto e sotterrato da una valanga. L’allarme è scattato intorno alle 14, quando la moglie dell’uomo, preoccupata per il mancato rientro e per l’assenza di risposte ai ripetuti tentativi di contatto, ha segnalato la situazione ai soccorsi.
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Stefano Poli, residente in Lombardia, è stato trovato senza vita a quota 3mila metri sulle pendici della Becca di Nana, in Val d’Ayas. Un 50enne ha perso la vita sotto una valanga a Merano 2000, in Alto Adige Due scialpinisti hanno perso la vita in distinti incidenti da valanga tra Valle d’Aosta e Alto Adige. Uno scialpinista è morto travolto da una valanga sulle pendici della Becca di Nana, in Val d'Ayas, in Valle d'Aosta
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Valanghe: scialpinista muore sulle pendici della Becca di Nana in Val d'Ayas. È terminato da poco l'intervento del Soccorso alpino valdostano sulle pendici della Becca di Nana a quota 3000 metri in Val d'Ayas per il recupero del corpo senza vita di uno scialpinista lombardo, Stefano Poli, travolto da valanga. L'accaduto La ricerca è stata avviata in seguito alla segnalazione di mancato rientro da parte della moglie della vittima (di cui non si conoscono ancora le generalità).
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Uno scialpinista lombardo, Stefano Poli, ha perso la vita dopo essere stato travolto da una valanga alle pendici della Becca di Nana (quota 3.000 metri), in Val d’Ayas. Il corpo senza vita è stato recuperato dal Soccorso alpino valdostano. Le ricerche sono scattate intorno alle 13.30, quando la moglie dell’uomo, non vedendolo rientrare, ha dato l’allarme. Lo scialpinista era partito in mattinata da Antagnod per un’escursione in solitaria.
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Ancora una tragedia in montagna in questo inverno di valanghe. È terminato da poco l'intervento del Soccorso Alpino Valdostano sulle pendici della Becca di Nana, a quota 3000 metri in Val d'Ayas, Valle d'Aosta ) per il recupero del corpo senza vita di uno scialpinista travolto da valanga. La ricerca era stata avviata verso le 14 in seguito alla segnalazione della moglie dal momento che l’uomo non era…
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