Circa quattrocento giovani si sono radunati nella serata di lunedì davanti al carcere minorile Beccaria di Milano per chiedere la scarcerazione dei ragazzi fermati in seguito agli scontri avvenuti al termine del corteo per la Palestina. L’iniziativa è stata convocata dai centri sociali Lambretta e Cantiere insieme ai collettivi studenteschi e universitari. Uno striscione esposto sotto le mura del Beccaria riportava lo slogan «Liberi…
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Gaza, Lupi "Quanto accaduto a Milano è inaccettabile e vergognoso" 23 settembre 2025 ROMA (ITALPRESS) - "Quello che è accaduto a Milano è inaccettabile e vergognoso. Si strumentalizza una solidarietà positiva nei confronti del popolo palestinese per mettere a ferro e fuoco una città e per riaffermare un nemico, il Governo, che non c'entra assolutamente nulla". Lo ha detto il leader di Noi Moderati, Maurizio Lupi, a margine della prima edizione del Policy & Business Forum…
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Di Gian Franco Bottini E’ iniziato l’autunno e insieme agli usuali allagamenti del Seveso, Milano si è trovata ad assistere ad una inattesa guerriglia urbana, di una violenza che, a quanto riferiscono le cronache, da tempo non si vedeva nelle nostre città. Era stata organizzata, da associazioni non partitiche, una manifestazione di protesta per quanto sta avvenendo nella Striscia di Gaza e, pur essendo l’argomento carico di contrasti politici, gli organizzatori avevano dato all’iniziativa un prevalente significato umanitario.
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Mentre Macron, durante Conferenza di alto livello sulla soluzione a due stati, convocata da Francia e Arabia Saudita, riconosceva ufficialmente lo stato di Palestina, a Milano le proteste hanno preso una deriva violenta, culminata con lo scontro diretto con la polizia. Oggetti, bastoni, bombe di fumo sono state scaraventate contro le forze dell’ordine in tenuta antisommossa, che hanno risposto con una pioggia di…
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M.O., Lupi: violenze a Milano mettono in discussione piazze pacifiche 23 settembre 2025 Roma, 23 set. - "Gli scontri di ieri a Milano sono inaccettabili e vergognosi, tanto più è vergognoso strumentalizzare una solidarietà giusta verso il popolo palestinese per giustificare violenza e mettere a soqquadro una città". Così il capo di Noi Moderati Maurizio Lupi, commentando le manifestazioni pro-Pal in varie città italiane e ribadendo la posizione del governo sull'invasione di Gaza da…
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I maranza sono diventati il nuovo apparato delle manifestazioni antifasciste e pro-Pal. Rispetto agli anarchici e agli antagonisti, i nuovi teppisti non indossano kefiah e passamontagna. Si tratta principalmente di giovani stranieri e italiani di seconda o terza generazione che, a differenza degli altri gruppi di estrema sinistra, non
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Bagarre in Consiglio regionale della Lombardia sugli scontri a Milano di ieri durante il corteo pro Palestina. FdI ha presentato una mozione che chiede la condanna degli episodi di violenza, la solidarietà alle forze dell’ordine ma anche l’adozione di “provvedimenti restrittivi” come il daspo per i responsabili. Gli animi si sono scaldati dopo una serie di interventi, con la seduta che è stata…
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Anche a Brescia migliaia di persone hanno partecipato allo sciopero e alle manifestazioni che si sono tenuti nella mattinata e nella serata di lunedì in sostegno alla popolazione di Gaza e per chiedere il cessate il fuoco. In tutto gli organizzatori stimano tra le 12 e le 15mila persone nell’arco dei due momenti. Cifre che la questura ridimensiona, portando il computo complessivo a 10mila. In ogn…
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Ci sono stati 5 arresti per gli scontri e i disordini di ieri pomeriggio nella zona della stazione Centrale di Milano, al termine del corteo per Gaza nel giorno dello sciopero generale nazionale. Devono rispondere di resistenza aggravata due ragazze in aula per direttissima, oggi sono state portate al piano terra del Palazzo di giustizia di Milano. Le due sarebbero vicine all'area dei centri sociali
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Il partito alleato di governo si smarca dal leader della Lega: "Difficile attuazione". Una proposta di cui non era al corrente il Viminale e che ha spiazzato anche Fratelli d’Italia Forza Italia prende le distanze dalla proposta di Matteo Salvini di far pagare una cauzione per chi organizza le manifestazioni dopo gli scontri di Milano di lunedì. Il portavoce nazionale azzurro Raffaele Nevi, parlando col Fatto, definisce la proposta…
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Flaminia Camilletti I pro Pal bloccano strade e stazioni e poi devastano la Centrale di Milano play icon Lo sciopero degenera e mette in ginocchio il Paese. Nel capoluogo lombardo danni ingenti e 60 agenti feriti. Dieci i fermati. Meloni: «Indegni». Ma anche Schlein e Sala sono obbligati a denunciare il «vandalismo».Violenza, distruzione e soprattutto odio. Così si possono sintetizzare le immagini delle manifestazioni «pacifiste» organizzate ieri in molte città d’Italia «contro lo…
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La galassia dei violenti si arricchisce di nuovi protagonisti negativi: più pericolosi e meno prevedibili, cani sciolti e al tempo stesso branco mosso da una rabbia esasperata e distruttiva: i maranza, perlopiù ragazzini, figli di immigrati di seconda o terza generazione. Sono loro a prendersi la ribalta degli scontri alla stazione Centrale. Arrivano dopo anarchici, antagonisti e centri sociali, quelli che dei disordini di piazza conoscono bene dinamiche e regole non scritte che in qualche…
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«Tutto sono tranne che manifestanti per la Palestina, sono delinquenti che si sono messi d’accordo per creare disordini. Delinquenti che forse neanche sanno dove sia la Palestina». Così il Segretario provinciale del SAP di Milano, Massimiliano Pirola, è intervenuto a ‘Quarta Repubblica’, dopo gli scontri di ieri a Milano durante il corteo pro-Pal. Si è trattato, ha spiegato Pirola intervistato da Nicola Porro, di «un attacco…
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Dopo la guerriglia urbana che ha devastato la stazione Centrale di Milano (qui la cronaca della giornata), nel pomeriggio di lunedì 22 settembre in Questura erano stati accompagnati otto manifestanti. Cinque di loro sono stati arrestati. Due sono minorenni, studenti del liceo Carducci. Sono due 17enne, un ragazzo e una ragazza italiani, per cui procede la procura dei Minorenni. Gli altri tre arrestati…
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Il sostegno alla causa palestinese non si misura nella forza con cui si colpisce un edificio, ma nella forza delle argomentazioni, nella chiarezza morale di Lucio Aquilina A Milano, durante una manifestazione a sostegno del popolo di Gaza e contro il genocidio in corso, alcuni partecipanti hanno distrutto l’ingresso della Stazione Centrale. Un episodio grave, che rischia di oscurare il senso profondo delle mobilitazioni e di delegittimare…
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Ieri l’Italia intera si è fermata per lo sciopero generale per attirare l’attenzione sul genocidio che sta avendo luogo a Gaza ai danni dei palestinesi. Purtroppo, in mezzo a tanti protestanti che hanno manifestato in modo civile, tra cui docenti e insegnanti, ci sono stati episodi di forte tensione e violenza. Meloni: “Le violenze non cambieranno di una virgola Gaza” A Milano c’è stata una vera guerriglia…
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– Due ragazze di 18 e 19 anni, entrambe militanti del centro sociale Lambretta. Un trentasettenne incensurato e mai comparso prima nelle manifestazioni di centri sociali e realtà antagoniste. Sono i tre arrestati maggiorenni del corteo per Gaza di lunedì 22 settembre terminato con tre ore e mezza di guerriglia urbana in Stazione Centrale. In manette anche due minorenni, entrambi diciassettenni…
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Migliaia di cittadini hanno riempito le piazze di Milano, Roma, Napoli, Bologna, Genova e di molte altre città italiane per invocare la fine della guerra in Palestina. Indipendentemente dalle ideologie politiche, a queste persone, che hanno espresso il proprio pensiero in modo pacifico e civile, va il nostro rispetto. Il diritto a manifestare è un pilastro della democrazia e deve essere sempre garantito.
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Dopo la giornata di ieri arrivano i primi arresti. Le due ragazze di circa 20 anni dovrebbero essere processate per direttissima mentre un terzo maggiorenne resta in carcere Sono due ragazze e un ragazzo poco più che ventenni i tre maggiorenni arrestati dopo i violenti scontri avvenuti nel pomeriggio di ieri, lunedì 22 settembre, nella zona della stazione Centrale di Milano, al termine del corteo pro-Gaza.
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Oltre ai cinque arrestati altre due persone sono state denunciate per gli scontri di ieri alla stazione Centrale di Milano al termine del corteo pro Gaza. Dei due denunciati uno è minorenne. Due degli arrestati, un ragazzo e una ragazza, hanno 17 anni. Un'ottava persona è stata portata in questura per essere identificata. La questura di Bergamo ha denunciato a piede libero sette giovani che ieri sera si erano distaccati dal corteo pro Palestina organizzato in centro città salendo sui…
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È degenerato in scontri il corteo pro Palestina partito lunedì sera da piazza Paolo VI per la seconda parte della mobilitazione nazionale «Blocchiamo tutto». Il corteo, che ha preso il via alle 18.30 da piazza Paolo VI, ha attraversato piazza Duomo, via X Giornate, via IV Novembre, piazza Vittoria, via Gramsci e via XX Settembre. Quasi ventimila le persone che hanno preso parte al corteo, secondo gli organizzatori della…
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Guerriglia a Milano, ci sono 5 arresti. Tra loro due minorenni e due ragazze Scattano i primi arresti dopo la giornata di disordini di ieri a Milano: sono tutti accusati di resistenza, nessuno di danneggiamento BOLOGNA – Scattano le prime contromisure dopo la giornata di disordini e guerriglia urbana a Milano, avvenuta davanti alla stazione centrale in chiusura della manifestazione pacifica per Gaza
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Sono due ragazze e un giovane i tre arrestati, dopo i violenti scontri e i disordini di lunedì pomeriggio nella zona della stazione Centrale di Milano , al termine del corteo per Gaza. In particolare, le due giovani sono accusate di resistenza aggravata e oggi per loro si terrà l’udienza per direttissima in Tribunale a Milano. Mentre per il ragazzo, arrestato con le accuse di resistenza aggravata e lesioni con la nuova aggravante introdotta dal ’decreto sicurezza’, perché…
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Scontri a Milano, la proposta di Salvini: "Chi organizza un corteo dovrà pagare una cauzione" "Chi utilizza il diritto allo sciopero e la sofferenza dei bambini di Gaza per devastare e mandare all'ospedale 60 poliziotti è un delinquente. La proposta concreta che porteremo avanti come Lega è quella di far pagare una cauzione sui conti correnti personali a tutti coloro che organizzano manifestazioni".
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Cinque arresti per gli scontri al corteo ieri a Milano. Devono rispondere di resistenza aggravata le due ragazze che a breve compariranno nell'aula delle direttissime, al piano terra del Palazzo di giustizia di Milano, all'indomani della manifestazione pro Gaza che si è trasformata - davanti alla stazione Centrale - in guerriglia urbana. Le due sarebbero vicine all'area dei centri sociali. Fermati anche due minori - che risponderanno eventualmente davanti all'omonimo Tribunale - mentre un giovane…
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Gli inquirenti stanno esaminando i filmati delle telecamere della zona per riuscire a identificare le persone che hanno tentato l'assalto del principale scalo ferroviario cittadino, tra lanci di transenne e idranti contro le forze dell'ordine. C'è chi parla di anarchici, chi di un misto di persone senza particolare connotazione. Provvedimenti emessi anche nei confronti di due minorenni Erano 10 anni che a Milano non scoppiava una guerriglia urbana come quella che…
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«Chi utilizza il diritto allo sciopero e la sofferenza dei bambini di Gaza per devastare e ferire una sessantina di poliziotti è un delinquente. La proposta molto concreta, che porteremo avanti come Lega, è di far pagare una cauzione sui conti correnti personali a tutti quelli che organizzano manifestazioni»: così ha spiegato Matteo Salvini, segretario della Lega e vicepremier all'indomani degli scontri ai cortei proPal che hanno bloccato l'Italia.
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Sono cinque gli arresti per i disordini durante il corteo milanese per Gaza che si è svolto ieri a Milano. Tra questi cinque, due sono minorenni e sono stati portati al carcere minorile Beccaria. Due degli arrestati saranno processati per direttissima. Le ipotesi di reato sono resistenza e danneggiamento.
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No, due volte No. Guardo i video della devastazione della stazione di Milano. Fanno impressione. I poliziotti presi a sassate e bastonate. 60 feriti . Figli dei poveri, come continua a dirci Pasolini l’eretico, dal Sessantotto così lontano che chi se lo ricorda. “Io sto coi poliziotti” scrisse Pasolini su L’Espresso e gli arrivarono sassate da ogni parte. Ma oggi è il 2025, e alla Stazione Centrale di Milano non sono stati assaliti i figli dei poveri e…
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La giornata di sciopero a sostegno di Gaza, che si è svolta in molte città d’Italia (alcune delle quali, come Milano, teatro di scontri tra gruppi di manifestanti e forze dell’ordine). Il voto in commissione Affari giuridici del Parlamento europeo per la revoca dell’immunità a Ilaria Salis, sotto processo in Ungheria per una presunta aggressione a tre militanti neonazisti per la quale aveva rifiutato un patteggiamento a 11 anni di reclusione.
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