Un emendamento al DDL Bilancio 2026 introduce la ritenuta d'acconto dell'1% sui pagamenti tra soggetti titolari di partita IVA. Per decenni, il sistema delle ritenute alla fonte è rimasto confinato a perimetri circoscritti: i lavoratori dipendenti, i liberi professionisti e specifiche nicchie come l'edilizia o il condominio. Con la riforma che entrerà a regime nel 2029, lo Stato estende questo principio a ogni scambio commerciale tra imprese, trasformando di fatto ogni…
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Dal 1° marzo 2026, ritenuta sulle provvigioni in arrivo anche per quelle corrisposte ad agenzie di viaggio e turismo, ad agenti, raccomandatari e mediatori marittimi e aerei, nonché agli agenti e commissionari di imprese petrolifere. A prevederlo è uno degli emendamenti riformulati in votazione al Ddl di Bilancio 2026, che modifica la lista di esenzioni alla ritenuta su provvigioni contenuta nel comma 5 dell’articolo 25-bis del Dpr 600/73.
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Un nuovo gioco d’anticipo in chiave antievasione destinato a scattare dal 2029 e a contribuire al finanziamento dell’iperammortamento. L’intenzione è chiara, il meccanismo però è destinato a far discutere. Perché di fatto passa per un allargamento della ritenuta a tutte le operazioni B2b (Business to business), ossia a quelle tra imprese. Ma con alcune esclusioni importanti, che premiano chi è già trasparente con il Fisco perché ha aderito al concordato preventivo o ha scelto il regime dell’adempimento...
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Ancora emendamenti alla Legge di Bilancio 2026: spunta la norma anti evasione che introdurrebbe una ritenuta all'1% sulle vendite di beni e servizi da parte delle imprese In un interessantissimo articolo pubblicato questa mattina su Italia Oggi a firma di Cristina Bartelli, intitolato “Attività d’impresa tracciata”, viene analizzato uno degli ultimi emendamenti in preparazione per la modifica della Manovra 2026.
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