Il Rapporto Asvis denuncia un preoccupante arretramento dell’Italia sugli obiettivi green indicati dalle Nazioni Unite. Calabria, Sicilia, Basilicata e Sardegna in forte ritardo sul Pnrr Una coincidenza? Chissà. Quando a Dubai si chiudeva la Cop28, l’Asvis ci informava che gli obiettivi di sviluppo sostenibile di Agenda 2030 dell’Onu, per l’Italia sono un vero disastro. Tra il 2010 e il 2022 buona parte delle Regioni italiane…
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Si potrebbe dire che è un’Italia sempre più “balcanizzata” quella che emerge dal rapporto Asvis (Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile) presentato mercoledì 13 dicembre, a Roma, nella sede del Cnel e al quale è intervenuto tra gli altri lo stesso presidente, Renato Brunetta. Il Belpaese marcia a diverse velocità, con un aumento delle disuguaglianze territoriali. Nel complesso la situazio…
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Sviluppo sostenibile, l’Emilia-Romagna ai vertici in Italia. È quanto emerge dal Rapporto Territori 2023 realizzato dall’Asvis, l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile, presentato oggi a Roma. Sui 14 ‘Goal’ presi in considerazione, definiti sulla base degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu, in 10 la nostra regione ha registrato un livello superiore a quello nazionale. Più nel dettaglio, nel periodo…
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Di Luca Balzarotti MILANO Crescono povertà e consumo di suolo. Si riduce la partecipazione sociale. Il “Rapporto sui Territori“, pubblicato ieri dall’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS), boccia la Lombardia sulle politiche per sconfiggere la povertà, su ambiente e istituzioni: in tre obiettivi sui 17 fissati dall’Agenda Onu da raggiungere entro il 2030 il risultato è peggiore della media nazionale.
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Piccoli progressi, ma anche qualche passo indietro. E' una pagella con alti e bassi quella dell'Umbria per quanto riguarda i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030. E' quanto emerge dal quarto rapporto stilato dall'Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile e presentato al Cnel. Secondo il monitoraggio Asvis tra 2010 e 2022 non si registrano forti miglioramenti per nessuno dei 17 Goal.
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Il Friuli Venezia Giulia è promosso. E' buona la pagella assegnata alle regioni italiane dall'Asvis nel rapporto "I territori e lo sviluppo sostenibile" che misura i miglioramenti nel percorso verso i 17 obiettivi fissati dalle Nazioni Unite per creare una società sostenibile. Gli obiettivi riguardano la dimensione economica, sociale, ecologica. Vanno realizzati entro il 2030: siamo dunque a metà del percorso cominciato dall'Onu nel 2015
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'L'intervento nella direzione di arginare i fenomeni che portano allo spopolamento delle aree interne è un intervento utile allo sviluppo, ma è un intervento essenziale anche per sviluppare un approccio più coordinato, più complessivo rispetto ai fenomeni della sostenibilità
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“Le analisi e le proposte che l’ASviS porta oggi all’attenzione del Paese confermano il persistente malfunzionamento dei tanti piani di intervento adottati per colmare le distanze tra i territori, un prerequisito per affermare uno sviluppo equo e sostenibile dell’Italia. Invitiamo il Governo ad attuare subito la nuova Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile (SNSvS), approvata a settembre, che si pone l’obiettivo di migliorare la coerenza delle politiche, sia a livello nazionale…
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Bene sul fronte salute, istruzione e lavoro. Male su quello della povertà e del dissesto idrogeologico. Emerge un Piemonte in chiaroscuro dal rapporto 2023 di ASVIS. Ogni anno l'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile analizza i target fissati dalle Nazioni Unite da raggiungere entro il 2030. Sviluppo sostenibile significa sviluppo economico del territorio che non guarda solo al profitto, ma anche al miglioramento della qualità della vita e al rispetto dell'ambiente.
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Le piccole imprese agricole guadagnano un po' di più, aumentano le coltivazioni biologiche, si riduce l'uscita precoce dalla scuola e c'è una migliore rappresentanza femminile in politica. Sono alcuni fattori positivi che la Puglia ha registrato tra il 2010 e il 2022, secondo l'ultimo rapporto dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. Un report annuale che analizza l'andamento di regioni e province rispetto ai 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda…
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Sviluppo sostenibile - In Calabria avanza la povertà, pochi progressi sugli obiettivi di Agenda 2030
Sviluppo sostenibile L'Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (Asvis) ha presentato al Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro (Cnel) il rapporto "I territori e lo sviluppo sostenibile 2023" che descrive lo sviluppo sostenibile in Calabria. Il rapporto, giunto alla quarta edizione, analizza il posizionamento, l'andamento nel tempo e la distanza di Regioni e Province autonome, Città metropolitane e Province rispetto agli…
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L’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (Asvis) ha presentato al Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro (Cnel) il rapporto “I territori e lo sviluppo sostenibile 2023” che descrive lo sviluppo sostenibile in Calabria. Il rapporto, giunto alla quarta edizione, analizza il posizionamento, l’andamento nel tempo e la distanza di Regioni e Province autonome, Città metropolitane e Province rispetto agli Obiettivi di…
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“L’attenzione ai rischi naturali e antropici deve diventare centrale nel disegno delle politiche e l’allocazione degli investimenti, a ogni livello, dando coerenza alle decisioni prese su scala nazionale e a quelle degli enti territoriali. La politica di coesione va reimpostata con l’obiettivo di ridurre drasticamente i divari del Mezzogiorno e raggiungere chiari traguardi al 2030, utilizzando l’Agenda 2030 come riferimento comune”.
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“L’attenzione ai rischi naturali e antropici deve diventare centrale nel disegno delle politiche e l’allocazione degli investimenti, a ogni livello, dando coerenza alle decisioni prese su scala nazionale e a quelle degli enti territoriali. La politica di coesione va reimpostata con l’obiettivo di ridurre drasticamente i divari del Mezzogiorno e raggiungere chiari traguardi al 2030, utilizzando l’Agenda 2030 come riferimento comune”.
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"Noi abbiamo bisogno di cultura non solo della sostenibilità, non solo della circolarità, ma di cultura della manutenzione". Così il presidente del Cnel, Renato Brunetta, in occasione della presentazione del Rapporto sui Territori, pubblicato oggi dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. "La cultura della manutenzione è una cultura raffinatissima e difficilissima da realizzare perché, per esempio, i policy maker non la amano, perché la manutenzione non si vede, non si…
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Tra il 2010 e il 2022 gran parte delle Regioni italiane non hanno fatto passi avanti soddisfacenti rispetto ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals - SDGs) dell’Agenda 2030 dell’Onu: solo per due Obiettivi, salute ed economia circolare, si registra un miglioramento generalizzato, mentre peggiorano le condizioni di quasi tutte le Regioni per quattro Obiettivi (povertà, qualità degli ecosistemi terrestri, risorse idriche e istituzioni), a fronte di una…
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Asvis ha presentato il suo Rapporto Territori 2023 e i dati non sono incoraggianti: quasi tutte le Regioni italiane sono in ritardo rispetto agli Obiettivi di sviluppo sostenibile e mostrano un aumento delle disuguaglianze territoriali. Asvis – alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile – ha presentato il nuovo rapporto che fotografa la situazione, regione per regione, dell’avanzamento verso gli obiettivi di sviluppo sostenibile, indispensabili per procedere con la transizione…
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Dal 2010 i territori italiani non hanno fatto registrare significativi passi in avanti nella direzione dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Si tratta di una situazione piuttosto omogenea dato che sul tema non emergono particolari differenze tra Nord, Centro e Sud del Paese. È quanto si legge all’interno del quarto Rapporto sui Territori realizzato dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), grazie anche al contributo incondizionato di Federcasse, e presentato il…
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Dal 2010 i territori italiani non hanno fatto registrare significativi passi in avanti nella direzione dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Si tratta di una situazione piuttosto omogenea dato che sul tema non emergono particolari differenze tra Nord, Centro e Sud del Paese. È quanto si legge all’interno del quarto Rapporto sui Territori realizzato dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), grazie anche al contributo incondizionato di Federcasse, e presentato il 13…
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Presso la Plenaria Marco Biagi di Villa Lubin a Roma, sede del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro (Cnel), si tiene la presentazione del Rapporto ASviS sui Territori 2023. Il documento illustra, attraverso dati e grafici, il posizionamento di regioni, province, città metropolitane, aree urbane e comuni rispetto ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030, sottoscritta nel 2015 da 193 Paesi delle Nazioni Unite inclusa l’Italia per garantire la sostenibilità dello sviluppo sul piano…
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Fuga dagli ospedali? Tagli dei camici bianchi causati dal lungo commissariamento della sanità? Contrordine: più medici, infermieri e ostetrici tra il 2013 e 2022 in regione, con un aumento del 31,6 per cento. E poi: un balzo in avanti della raccolta differenziata di quasi 22 punti in 12 anni. Ma nello stesso arco di tempo è cresciuta la povertà assoluta in Campania. E non si è smesso di consumare…
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Delle Nazioni Unite, i sustainable development goals. Tra il 2010 e il 2022 hanno registrato forti miglioramenti in tema di economia circolare, con un aumento del +32,4% della quota di raccolta differenziata dei rifiuti urbani. Ma se in quasi tutti i settori superano la media nazionale, con tante punte di eccellenza, le Marche segnano il passo per quanto riguarda il consumo di suolo, la salubrità dell’acqua.
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E’ più povera, spreca più acqua ed energia: anche la Liguria è ancora lontana da molti dei diciassette goal, fissati dall’Agenda 2030. Seppur in quadro critico, va comunque meglio della media nazionale in tasso di occupazione lavorativa, raccolta differenziata, riduzione del “gender gap” retributivo e diminuzione dei fertilizzanti. A metà strada del cammino verso gli obiettivi fissati dalle Nazi…
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Ci sono leggeri miglioramenti per argomenti come salute, istruzione, energia, lavoro, imprese e infrastrutture. E la “pagella sulla sostenibilità” dell’Emilia-Romagna, se così si può dire, è sicuramente migliore di quella del Paese intero. Ma ci sono stati peggioramenti per povertà e copertura del suolo, dunque c’è ancora strada da fare, e rimangono lontani molti obiettivi ambientali. Lo stato di…
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Delle Nazioni Unite, i cosiddetti sustainable development goals. Uniche eccezioni, quelle legate all’aumento della povertà, in linea con i dati dell’Italia, e al consumo di suolo. È questa la fotografia che emerge dal rapporto ‘I territori e lo sviluppo sostenibile 2023’ che sarà presentato oggi dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) al Cnel. Sotto la lente degli esperti, per il quinto anno, sono finiti l’andamento nel tempo…
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Salute e benessere per tutti e per tutte le età. E miglioramenti sensibili sul fronte della raccolta differenziata e della produzione di rifiuti. Ma negli ultimi dieci anni la Toscana ha anche fatto passi indietro per copertura del suolo, frodi informatiche e partecipazione sociale. A fotografare questi e altri aspetti della regione è il rapporto “I territori e lo sviluppo sostenibile 2023”, stil…
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Una delle note più dolenti è la percentuale di suolo consumato, arrivata al 12 per cento. Non solo il valore più alto d’Italia ma in crescita rispetto al passato. Un nodo critico che si aggiunge a quello della povertà assoluta e familiare che cresce nelle regioni del Nord-Ovest, a un aumento esorbitante di truffe e frodi informatiche come nel resto d’Italia e a una riduzione della partecipazione …
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