MILANO "Per portarci al tavolo delle trattative non è necessario presentare un' offerta pubblica di acquisto, perché abbiamo ripetutamente, e lo ripeto ancora, affermato che saremmo assolutamente disposti a sederci a un tavolo e a discutere una proposta avanzata da Unicredit. Ma non c'è ancora una bozza di base o qualcosa di simile a disposizione". Così la ceo di Commerzbank, Bettina Orlopp in un'intervista a Bloomberg Tv sull'ops di Unicredit.
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L’accoglienza non è stata tra le più calorose. Anzi, dai vertici di Commerzbank la porta ad Unicredit resta chiusa dopo il lancio dell’OPS (Offerta Pubblica di Scambio). Per la CEO Bettina Orlop non offrirebbe alcun premio agli azionisti, mentre il capo del consiglio di fabbrica, Sascha Ubel, ci è andata giù pesante: “è il passo successivo alla spudoratezza, non concordato e ostile”. Dal governo di Berlino si commenta notando che la vigilanza spetta alla Banca Centrale…
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C’è un filo rosso che collega Milano a Francoforte, passando per le grandi capitali della finanza europea. È il filo della crescita dimensionale, della ricerca di scala e di un equilibrio che, nel settore bancario, continua a sfuggire a un’Europa ancora troppo frammentata. In questo scenario si inserisce la mossa di Andrea Orcel, che ha acceso i riflettori su Commerzbank, uno dei nodi più sensibili del sistema creditizio tedesco
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Blitz di UniCredit nella lunga partita su Commerzbank, con il lancio di un’Offerta pubblica volontaria di scambio (ops): «Apertura al dialogo e disponibilità a costruire un rapporto di collaborazione con Commerz e gli stakeholders», recita una nota diffusa ieri alle 8, dopo un cda tenutosi poco prima delle 7. L’operazione è «finalizzata al superamento della soglia del 30% prevista dalla normativa tedesca, nessuna aspettativa di acquisire il controllo».
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Non era credibile che Andrea Orcel avesse abbandonato l'idea di una grande acquisizione. Come ha anticipato il settimanale Moneta sabato scorso (nella foto), il ceo di Unicredit ha però voluto cambiare strategia nella partita Commerzbank con un approccio più dialogante e meno ostile. Così ieri è arrivata l'Offerta pubblica di scambio che mette sul piatto 0,485 azioni di Piazza Gae Aulenti per ogni titolo della seconda banca tedesca, che implica una valutazione di 30,8 euro per ciascun titolo e un premio del 4% rispetto al prezzo di chiusura di…
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Un «tentativo di acquisizione spudorato» e «un’offerta ostile», con il modus-operandi dell’amministratore delegato della banca italiana equiparato a un comportamento «da spaccone». Si alza in Germania il massimo dello sdegno contro l’annuncio di Unicredit di voler aumentare la propria partecipazione in Commerzbank fino a oltre il 30% del capitale. «Non ci sono le basi per i colloqui. La mossa non è stato concordata con noi» replica seccamente Bettina Orlop, ceo dell’istituto di credito tedesco.
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A 17 mesi dalla prima sortita al 9% del capitale, UniCredit annuncia il lancio di una offerta pubblica volontaria di scambio su tutte le azioni dell’istituto tedesco Commerzbank. La banca guidata da Andrea Orcel – che detiene una quota del 26% in Commerzbank e un ulteriore 4% in derivati – vuol superare la soglia del …
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Questo articolo è gratis. Per leggerne altri, ricevere le newsletter e avere libero accesso ai contenuti scelti dalla redazione Registrati “Unicredit è tenuta a fare un’offerta di acquisizione, avendo superato la soglia del 30%. Questo è prescritto dal diritto commerciale. Adesso la questione compete ai due soggetti interessati. L’opinione politica del governo è chiara: vogliamo mantenere l’indipendenza di Commerzbank
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Nel diritto tedesco riguardante le acquisizioni il possesso del 30% del capitale è considerato una posizione di controllo. Superata questa soglia, l'offerente è obbligato a lanciare un’offerta pubblica sulle restanti azioni, ma a un premio inferiore potrebbe corrispondere un'adesione minore Unicredit prova la scalata a Commerzbank, ma attenzione. Nel diritto tedesco riguardante le acquisizioni il possesso del 30% del capitale è considerato una posizione di controllo.
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«Inaccettabile». Il giudizio di Berlino sull’ultima mossa di Andrea Orcel è durissimo, com’era prevedibile: l’offerta pubblica di scambio di Unicredit presentata ieri avvicina il momento in cui la seconda banca tedesca sarà a portata di mano per l’istituto meneghino, uno scenario contro cui Commerz e governo lotteranno fino alla fine. Nelle parole più moderate del cancelliere Friedrich Merz: «L’opinione politica del governo è chiara.
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Il riassetto bancario europeo riparte da Francoforte e dalle nuove mosse di Unicredit su Commerzbank. La banca guidata da Andrea Orcel ha annunciato il lancio di un’offerta pubblica volontaria di scambio con l’obiettivo di superare la soglia del 30% del capitale della banca tedesca. Una soglia che, secondo la normativa locale sulle offerte pubbliche di acquisto, obbliga chi la supera …
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Se ufficialmente le ragioni dell'operazione sono principalmente di natura tecnica - l'offerta è finalizzata a superare la soglia del 30% prevista dalla normativa tedesca in materia di acquisizioni -, strategicamente, la mossa per UniCredit ha l'obiettivo di aprire un dialogo e favorire un confronto costruttivo con Commerzbank e coi suoi principali stakeholder, partendo da un maggior potere negoziale.
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Milano, 16 mar - L'offerta di UniCredit per superare il 30% di Commerzbank 'riguarda i due soggetti interessati', ma 'l'opinione politica del governo e' chiara: vogliamo mantenere l'indipedenza di Commerzbank'. Lo ha dichiarato il cancelliere tedesco Friedrich Merz nel corso di una conferenza stampa a Berlino, secondo quanto riportato dalle agenzie internazionali. Red-Ppa-. Gli ultimi video Radiocor (RADIOCOR) 16-03-26 18:17:55 (0527)NEWS 3 NNNN
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Unicredit rompe gli indugi in Germania e lancia un"Ops su Commerzbank per salire sopra il 30%; una mossa bollata come "inaccettabile" dal governo tedesco. A Piazza Affari crollo per Amplifon (-14%), in scia alla firma per l"acquisizione di Gn Hearing, mentre The Italian Sea Group affonda di oltre il 47% dopo il ricorso alla composizione negoziata della crisi. Sul fronte petrolifero, Eni annuncia la scoperta di nuovo gas in…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] UniCredit lancia un’offerta pubblica volontaria di scambio su Commerzbank. L’offerta è finalizzata a superare la soglia del 30% prevista dalla normativa tedesca in materia di offerta pubblica di acquisto nonché a favorire, nelle prossime settimane, un confronto costruttivo con Commerzbank e con i suoi principali stakeholder
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Il week end della Lazio è andato a gonfie vele, ma le notizie provenienti da Torino non faranno felice Sarri. Spalletti piazza il colpo da 50 milioni. Il clima intorno a Formello è cambiato radicalmente, trasformando mesi di disillusione in un ritrovato senso di compattezza tattica. Per la prima volta dopo oltre 13 mesi, la Lazio di Maurizio Sarri ha centrato due vittorie consecutive, un traguardo che mancava dal lontano febbraio del 2025.
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GORETZKA JUVENTUS – La Juventus pianifica il rilancio e definisce le priorità per il prossimo mercato estivo. L’obiettivo è chiaro: rinforzare una rosa competitiva per tornare a lottare ai vertici della Serie A. Il centrocampo resta il primo nodo da sciogliere, con il sogno Sandro Tonali destinato a rimanere tale per costi e concorrenza. Goretzka, occasione a parametro zero Ecco perché la Juventus ha spostato l’attenzione su Leon Goretzka, in uscita dal Bayern Monaco.
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