"Nostro figlio Ramy verrà sepolto in Italia, a Milano, che era la sua città". Lo ha detto all'ANSA Yehia Elgaml, il padre del 19enne egiziano morto in sella a uno scooter guidato da un amico che non si era fermato a un posto di controllo dei carabinieri. Stamani a Milano sarà eseguita l'autopsia. "Ramy era più italiano che egiziano ormai - ha aggiunto il padre -, si sentiva milanese. Che senso avrebbe portarlo in Egitto, dove noi che siamo lontani non potremmo nemmeno andarlo a trovare?".
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«Ramy non c'è più, ma basta violenza in suo nome»: il messaggio del padre dopo le notti di disordini Yehia Elgaml alla trasmissione Iceberg di Telelombardia - in onda stasera alle 20.30,racconta il dolore per la perdita del figlio e chiede giustizia, non vendetta: «L'Italia è la nostra patria, vogliamo solo la verità». L'appello del padre Ramy Elgaml, 19 anni, è morto nella notte tra sabato e domenica in un incidente stradale mentre era passeggero su uno…
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Ramy Elgaml, il sindaco di Milano Sala: "Incontrerò i suoi familiari" "Incontrerò i familiari di Ramy, dopodiché credo che sia assolutamente giusto farlo per rispetto del dolore''. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, al termine del vertice alla prefettura di Milano, organizzato per individuare una strategia volta a gestire la situazione legata agli scontri dei giorni scorsi nel quartiere Corvetto
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Maurizio Ambrosini è professore di Sociologia all’Università Statale di Milano, esperto di migrazioni. Huffpost lo ha contattato per parlare della rabbia e delle proteste, anche violente, di giovani immigrati di seconda generazione al Corvetto, periferia di Milano, a seguito della morte di Ramy Elgaml, diciannovenne di origine egiziana deceduto nel corso di un insegu…
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