Ecco le ultime immagini di Fabio in vita, riprese dalla telecamera del bar "Lively" a Ponticelli. Si vede il 20enne, riconoscibile mdal giubbino nero con bande bianche, arrivare al locale, entrare e uscire dopo aver comprato le sigarette. All'uscita si incrocia con Francesco Pio Autiero, ma i due non si salutano. Poi Ascione si allontana per tornare a casa, dove non arriverà mai. Francesco Pio Autiero, 23 anni, è stato arrestato.
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Approfondimenti:
Napoli . Un incontro casuale, un sorriso soddisfatto e poi il buio. Le telecamere di sorveglianza del Bar di via Carlo Miranda hanno cristallizzato gli ultimi sei minuti di vita di Fabio Ascione , il...
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Ponticelli, l’addio a Fabio: «Napoli mangia i suoi figli» Centinaia di persone ai funerali di Fabio Ascione, vittima innocente a 20 anni. Il grido del Vescovo Una bara bianca, il numero 7 rosso stampato su una maglia da calcio e il silenzio spettrale di Ponticelli, interrotto solo dai singhiozzi. Oggi, nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo, non si è celebrato solo il funerale di Fabio Ascione, il ventenne ucciso all’alba dello scorso 7 aprile.
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«Bisogna dire basta con forza», perché quando si muore come è morto Fabio Ascione, ammazzato a 20 anni per errore dopo avere trascorso la notte a lavoro, perché quando si muore come è morto Fabio in un quartiere che paga da decenni l’indifferenza delle istituzioni e l’abbandono sociale, «non possiamo restare neutrali». «Non è più il tempo di aspettare che passi 'la nottata', come diceva Eduardo», ma «è il tempo di scegliere», «il momento di…
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L'attacco del Papa, Vance insiste, "si attenda alle questioni morali" Calci e pugni quando era già a terra, il pestaggio in un minuto Allerta meteo al Centrosud, choc per le vittime del vento in Puglia Arrestati il nipote di un boss e un minorenne, oggi i funerali Da due settimane vaga in stato confusionale per le strade del paese, terrorizzando i residenti. A Crans-Montana si vive sospesi da tre mesi e mezzo.
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Minuti per la lettura Ai funerali di Fabio Ascione, il 20enne vittima per errore di omicidio, il Cardinal Battaglia denuncia una Napoli che uccide i propri figli. NAPOLI – Un muro umano di dolore e indignazione ha stretto in un abbraccio la famiglia di Fabio Ascione, il ventenne di Ponticelli ucciso “per errore” all’alba del 7 aprile 2026. Stamattina, 14 aprile 2026, nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo, il quartiere si è fermato per l’ultimo saluto a un giovane descritto da tutti…
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Una bara bianca, corone di fiori e un immenso dolore. Una maglia blu del Bingo di Cercola, dove il giovane lavorava, ed un'altra maglia, bianca, dell'A.S.D. 'Barone Calcio' con il numero 7 e il nome Ascione. Lo stesso numero che verrà ricordato come il giorno del suo assassinio. Nella chiesa di San Pietro e Paolo, nella zona est di Napoli, sono centinaia le persone che sono accorse al funerale del giovane Fabio Ascione, vittima innocente, ucciso a soli 20 anni da un colpo di pistola al…
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Omicidio Fabio Ascione, dal telefono spento al silenzio coi parenti: i sei giorni in fuga del killer
Con il fiato sul collo. Francescopio Autiero sapeva di avere i giorni contati. L’aveva capito subito, quando, dopo aver esploso per errore quel maledetto colpo di pistola, ha visto Fabio Ascione accasciarsi davanti ai propri occhi. Da quel momento il ventitreenne originario di San Giorgio a Cremano è diventato un fantasma. Subito dopo il delitto, si è dileguato a bordo di una Jeep di colore chiaro, poi è sparito anche dai radar della propria…
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