ROMA. «Te prego solo per mio figlio (di circa 20 anni), fallo finire di studiare. Solo quello ha detto». A parlare è un 36enne, originario di Palmi, socio occulto, dell'azienda operante nel settore ittico, dove aveva lavorato il 54enne M.M. morto suicida dopo aver denunciato i suoi aguzzini -, per le estorsioni subite. Il dialogo è presente agli atti dell'inchiesta che ha visto, nella giornata …
Leggi
La pistola puntata alla tempia per portare a termine un’estorsione da 600mila euro: «Mi hanno minacciato di tagliarmi una mano con l’accetta». Poi le intimidazioni continue, asfissianti, nei confronti dei familiari: «Caro, ho trovato sui social dove vive tuo figlio». Massimiliano Marucci, imprenditore del settore ittico, si sarebbe tolto la vita per sfuggire ai suoi soci/aguzzini, legati a un…
Leggi
Il suo debito era lievitato fino a raggiungere il milione di euro. Ad uno degli usurai l'imprenditore rivelò di essere disperato e fece accenno al gesto disperato: si è poi suicidato nel febbraio del 2023.
Leggi
Il credito era salito da 150mila euro a 600mila. Aveva accettato di versare una parte m alla fine si era tolto la vita reputando il suicidio l’unica alternativa possibile alle minacce ricevute. Un imprenditore del ramo ittico di 54 anni si era ucciso lo scorso marzo a Guidonia. Dietro alla sua morte i Carabinieri hanno ricostruito una storia di minacce e richieste estorsive. In quattro sono stati arrestati per estorsione con l’aggravante del metodo mafioso e morte come conseguenza di altro delitto.
Leggi
«L’ultima volta mi ha detto: Samu ti prego se io dovessi... se io dovessi, ha detto lui, fare una botta di matto, queste sono state le parole te lo posso giurare... te prego solo per mio figlio, ha detto, solo quello ha detto, fallo finire di studiare...». L’ultimo pensiero prima di togliersi la vita, M. M., 54 anni, imprenditore romano del settore ittico, piegato dai debiti e annientato da una banda criminale di falsi…
Leggi
Alle prime luci dell'alba, a Roma e a Latina, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno dato esecuzione a un'ordinanza, emessa dall'Ufficio G. I. P. presso il Tribunale di Roma su... Leggi tutta la notizia
Leggi
A Roma e a Latina i Carabinieri hanno dato esecuzione a un'ordinanza, emessa dall'Ufficio G.I.P. presso il Tribunale di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica capitolina, che dispone la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di 4 persone. Sono accusate di estorsione con la circostanza aggravante del metodo mafioso e morte come conseguenza di altro delitto
Leggi
Per recuperare i soldi minacciavano di rivendere il credito a una cosca di ‘ndrangheta. Minacce che avrebbe sortito l’effetto di portarlo al suicidio. Così questa mattina, martedì 22 ottobre, i carabinieri del Comando provinciale di Roma hanno dato esecuzione tra la Capitale e Latina a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 4 persone, gravemente indiziate, a vario titolo, di estorsione con l’aggravante del metodo mafioso e morte come conseguenza di…
Leggi
Le minacce di morte, le violenze. Pressato da un debito diventato pesante come un macigno. Una situazione che è piombata a picco. E che ha portato un imprenditore di 54 anni a togliersi la... Leggi tutta la notizia
Leggi
C’è anche un 44enne di Latina tra le persone arrestate oggi dai carabinieri della Capitale con l’accusa di estorsione ai danni di un imprenditore romano, arrivato a suicidarsi lo scorso 1 marzo dopo aver subito violente pressioni dai suoi aguzzini. La vittima, operante nel ramo ittico, era stata più volte minacciata dai sui esattori, arrivati ad annunciare un coinvolgimento della ndrangheta per recuperare il loro credito.
Leggi
Strozzato dalle richieste per un debito, si è tolto la vita: scattano 4 arresti tra Roma a Latina su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia Una storia che fa tremare le vene ai polsi, finita in modo tragico con il suicidio di un imprenditore nel ramo ittico, trovato morto, lo scorso 1 marzo, dentro la sua auto in un parcheggio isolato di Guidonia. Poco prima l’imprenditore Massimiliano Marucci si era…
Leggi
Aveva accettato di versare 600mila euro a saldo di un debito di 147mila ma, logorato da minacce e pressioni - «Ti tagliamo una mano», «Conosciamo tuo figlio» - un imprenditore 54enne operante nel settore ittico ha messo fine al clima di terrore in cui viveva impiccandosi nella sua auto a Guidonia. Il fatto è accaduto un anno fa, nel 2023, e da allora i carabinieri del comando provinciale di Roma…
Leggi
A cura di Beatrice Tominic 13 "Se non ci dai 600mila euro, facciamo intervenire la ndrangheta". Così l'uomo, un imprenditore ittico, ha pagato per estinguere il suo debito (di 147mila euro). Ma dopo, a fronte di continue minacce, si è tolto la vita. Per quanto avvenuto, i carabinieri hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro persone gravemente indiziate a vario titolo di di estorsione con la…
Leggi
Avrebbero indotto al suicidio un imprenditore 54enne estorcendogli oltre 600 mila euro. Per questo oggi all’alba i carabinieri di Roma hanno eseguito 4 ordinanze d’arresto nei confronti di altrettanti soggetti nelle province di Roma e Latina. I militari hanno dato esecuzione a un'ordinanza emessa dal Gip di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia che dispone la custodia cautelare in carcere nei confronti di 4 persone indagate a vario titolo di estorsione con l'aggravante del…
Leggi
L'estorsione da 600mila euro. Poi le minacce continue. Asfissianti. Si sarebbe tolto la vita per sfuggire ai tentacoli di una cosca di 'ndrangheta. Per la morte dell'uomo, un imprenditore ittico di 54... Leggi tutta la notizia
Leggi
Avrebbero stretto nella morsa dell'usura e dell'estorsione un imprenditore ittico spingendolo al suicidio. Questo il quadro accusatorio che emerge da una indagine svolta dai carabinieri del comando provinciale di Roma, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia della Capitale, che hanno eseguito, questa mattina, tra Roma e Latina, 4 arresti con detenzione carceraria, disposti dal Gip del tribunale di Roma.
Leggi
Alle prime luci dell’alba, a Roma e a Latina, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno dato esecuzione a un’ordinanza, emessa dall’Ufficio G.I.P. presso il Tribunale di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica capitolina, che dispone la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di 4 persone, gravemente indiziate, a vario titolo, di estorsione con la circostanza aggravante del metodo mafioso (artt.
Leggi
L’estorsione da 600mila euro. Poi le minacce continue. Asfissianti. Si sarebbe tolto la vita per sfuggire ai tentacoli di una cosca di ‘ndrangheta. Per la morte dell’uomo, un imprenditore ittico di 54 anni, questa mattina i carabinieri del comando provinciale di Roma hanno dato esecuzione tra Roma e Latina a un’ordinanza che dispone la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di 4 persone…
Leggi
