In manette un prestanome di Antonio Rossetti e un presunto affiliato Il 118 in mano alla camorra. Il monopolio del servizio delle ambulanze grazie a violenze e minacce. Il clan che faceva resuscitare i morti, almeno sulla carta, per poterli trasportare dall’ospedale a casa. È il quadro che emerge dall’indagine dei carabinieri e della direzione distrettuale antimafia di Napoli che vede al centro il clan D’Alessandro di Castellammare di Stabia, lo stesso chiamato in causa…
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Approfondimenti:
Nuova inchiesta della Dda: due arresti. In carcere Amendola della New Life, impresa di fatto nella titolarità di Rossetti, citata nell'ordinanza di ottobre con cui il Tribunale di Napoli ha disposto l'amministrazione controllata della Juve Stabia Il servizio ambulanze per l’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia e per lo Stadio Romeo Menti durante le partite della Juve Stabia era in mano alla camorra
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Un'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Napoli ha scoperto che il clan camorristico D'Alessandro di Castellammare di Stabia avrebbe controllato il servizio ambulanze del 118 attraverso una società di facciata. Il gruppo criminale, secondo gli investigatori, imponeva la propria presenza con minacce agli imprenditori rivali e arrivava perfino a trasferire…
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Minacciando e intimidendo le società concorrenti, due affiliati ai D'Alessandro avrebbero gestito per conto del clan il servizio del 118 a Castellammare di Stabia: soccorso e trasporto infermi all'ospedale San Leonardo. Una gestione, scrive la Dda, attuata in "maniera occulta e in regime di monopolio". È quanto è emerso dall'inchiesta coordinata dalla procura antimafia su indagini dei carabinieri di Torre Annunziata, che all'alba di oggi hanno…
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«il consigliere Oscurato si deve dimettere subito», a dirlo è Sandro Ruotolo, consigliere comunale di Castellammare e europarlamentare del Pd. «Ancora una volta esprimiamo vicinanza e pieno sostegno alla Magistratura ed alle forze dell’ordine per il lavoro costante di contrasto della camorra stabiese- ha detto Ruotolo-L’ultima operazione condotta nei confronti di 11 esponenti del clan D’Alessandro rappresenta un colpo durissimo inferto allo storico…
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Minuto per la lettura Il 118 nelle mani del clan D’Alessandro: arresti e sequestri a Castellammare di Stabia. La camorra imponeva il monopolio del servizio ambulanze e tentava di infiltrarsi anche nello stadio Menti. Due misure cautelari e una società sequestrata. CASTELLAMMARE DI STABIA (NAPOLI) – Il servizio di emergenza sanitaria 118 era finito sotto il controllo della camorra. È quanto emerge da una complessa indagine della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli che ha smascherato un sistema di…
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Il 118 in mano ai clan. É quanto emerge da un’inchiesta della Dda di Napoli nei confronti del clan D’Alessandro di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli che ha portato il Gip ad emettere due misure cautelari nei confronti di altrettanti soggetti accusati, a vario titolo, di trasferimento fraudolento di valori, illecita concorrenza e tentata estorsione aggravati dal metodo mafioso. Secondo le indagini dei carabinieri di Torre Annunziata, il clan gestiva, di fatto in regime di monopolio, il servizio…
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Nell’ambito dell’attività di indagine diretta dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata i militari del Gruppo Carabinieri di Torre Annunziata hanno eseguito una ordinanza con irrogazione della custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di due persone. Entrambe gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di trasferimento fraudolento di valori, illecita concorrenza…
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Il 118 in mano ai clan. É quanto emerge da un'inchiesta della Dda di Napoli nei confronti del clan D'Alessandro di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli che ha portato il Gip ad emettere due misure cautelari nei confronti di altrettanti soggetti accusati, a vario titolo, di trasferimento fraudolento di valori, illecita concorrenza e tentata estorsione aggravati dal metodo mafioso. Secondo le indagini dei…
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Il clan D'Alessandro controllava il servizio ambulanze e ha provato ad imporre il servizio ristoro-bar per le gare interne della Juve Stabia: altri due arresti. I carabinieri del nucleo investigativo del Gruppo di Torre Annunziata hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia (procuratore Nicola Gratteri, sostituto Giuseppe Cimmarotta)…
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Per costringere un imprenditore a pagare il racket avevano acceso lumini funebri intorno alla sua casa. Funziona così a Castellammare di Stabia, quando bussano gli emissari del clan camorristico D’Alessandro, egemone sul territorio da quasi mezzo secolo. Ed è per questo che «pagano tutti quanti, perché si prendono paura delle scoppettate», come dice in un’intercettazione Massimo Mirano, 56 anni, …
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Due giovani avrebbero subito una punizione esemplare per evitare una faida. Ad uno di loro è stato anche mozzato un dito. E’ uno dei retroscena che viene fuori dall’ordinanza di custodia cautelare per cui c’è un capo di imputazione per il boss Pasquale D’Alessandro e il cugino Giovanni D’Alessandro, alias giovannone. Che tra il gruppo criminale dei Di Somma del rione di Santa Caterina al centro antico stabiese e il clan D’Alessandro corra un equilibrio di «pace» sottile è…
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