Argenta. La piena del Reno è passata senza colpo ferire al suo apice, quello atteso ieri sera (lunedì 21 ottobre) a Ponte Bastia. Intorno alle 19 il sindaco Andrea Baldini aggiornava via social la popolazione. Scegliendo come postazione la chiavica Cardinale, dove c’è stata la rottura dell’Idice il giorno precedente, Baldini mostrava alle sue spalle “uno squarcio importante nell’argine. L’Idice si è scaricato moltissimo ma ha scavato nel proprio letto e l’acqua continua a uscire continuando ad alimentare tutti i cassetti…
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Poggio Renatico. La prima ondata è passata, ora si aspetta la seconda che dovrebbe passare – stando ai dati – senza problemi, a Poggio Renatico, tra le province di Ferrara e Bologna. Pre allertato il Cavo Napoleonico che, nel caso, è pronto a ricevere acqua, mentre si è deciso di non interessare il Po per il suo livello già alto. La piena del Fiume, inizialmente prevista per lunedì, è attesa invece per martedì notte a Pontelagoscuro
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Campotto. Rottura dell’argine del fiume Idice all’altezza della chiavica Cardinala che interesserà la zona tra il già citato Idice e il Reno. Chiusa strada Cardinalina dalla rotonda sulla Sp48. Lo comunica il sindaco di Argenta Andrea Baldini che tramite i suoi canali social istituzionali aggiorna costantemente la popolazione. “Chi doveva evacuare – dice – è già stato avvisato”. “L’acqua – continua il sindaco – esce e andrà nelle casse nella zona dove c’è l’Ecomuseo (Museo delle Valli di Argenta, ndr) e…
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MeteoWeb Gli occhi dell’Emilia Romagna sono puntati tutti sui fiumi, dopo la terribile alluvione del weekend. Mentre nella bassa Romagna si monitora il Reno, a Ferrara si attende la piena del Po, che potrebbe passare oltre la soglia rossa. La Bassa Romagna della zona nord, in particolare Alfonsine e, per quanto riguarda la sponda sinistra, Filo e Longastrino e la frazione di Lavezzola a Conselice, attendono la piena del Reno.
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La piena del Reno arriverà nel pomeriggio al ponte Bastia a San Biagio, nel comune di Argenta mentre nella mattinata era a Santa Maria Codifiume dopo che nella notte era passata da Cento, Poggio Renatico e Gallo. Proprio a Gallo è stata aperto lo sfogo verso la Cimbalina. “Lo sfioratore – ci racconta Alessandro Buzzoni dirigente area territorio del Consorzio di Bonifica – si è attivato alle 2 di notte.
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“Tra Argenta e Campotto al posto dei terreni c’è un enorme lago che ricopre oltre mille ettari di terreni agricoli, dove in certi punti l’acqua raggiunge i tre metri; un disastro. Lo esclama il presidente di Confagricoltura Ferrara, Francesco Manca. Iscriviti al canale WhatsApp di FerraraToday Poi la precisione. “Un’azienda nostra associata ha la corte completamente allagata e l’acqua è penetrata all’interno dell’abitazione e dei magazzini, un’altra ha visto scomparire una…
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Santa Maria Codifiume. La piena del Reno è a Santa Maria Codifiume, “una piena che – dice il sindaco di Argenta Andrea Baldini – transiterà lentamente durante la giornata di oggi (21 ottobre, ndr) arrivando nel tardo pomeriggio al ponte della Bastia”. Si tratta di una “piena molto importante come da anni non si registrava nel nostro territorio”, il monitoraggio dei livelli idrometrici della Regione Emilia Romagna indica il superamento della soglia 3 arrivando fino a 17,75 metri.
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Romagna sono i sorvegliati speciali, in attesa che l'onda di piena defluisca completamente e raggiunga il mare. Piene in transito, soglia... Leggi tutta la notizia
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L’Argentano ancora sott’acqua. L’Idice rompe l’argine a Campotto. Campi allagati e famiglie evacuate
All’Agrilocanda Val Campotto si piazzano sacchetti di sabbia davanti alle porte e si salva il salvabile, animali inclusi. I quattro ospiti hanno lasciato le stanze di buon’ora, appena si è saputo della rottura dell’Idice poche centinaia di metri più avanti, verso Campotto. A metà mattina, a dividere l’agriturismo dall’enorme massa d’acqua che sta allagando le campagne c’è solo la lingua d’asfalto di via Margotti.
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– Ancora una volta nell’arco di breve tempo il Reno si alza e fa paura. I centesi lo osservano con apprensione, pregando che non li tradisca e che riesca anche stavolta a reggere l’enorme mole di acqua che si è concentrata fra gli argini. Ben due piene in tre giorni. Quella di venerdì, arrivata a 7.81, metri si era assestata tra il livello arancio e quello rosso, richiedendo la chiusura della passerella pedonale del ponte vecchio tra Cento e Pieve.
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Ferrara La abbondanti piogge che nella giornata di sabato e nella notte tra sabato e domenica sono cadute su gran parte dell’Emilia-Romagna (ma anche su altre regioni d’Italia) questa volta non hanno provocato grossi danni nel Ferrarese, dove pure di pioggia ne è caduta in abbondanza. Rimane in ogni caso monitorato lo stato dei fiumi per i passaggi delle piene, e per la giornata di domenica è in vigore l’allerta meteo di colore arancione e rossa i territori di Cento…
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Argenta. “Ci aspettano giornate complicate perché, fino a quando l’Idice non calerà di quota, non sarà possibile raggiungere il punto in cui si è formata la falla nell’argine sinistro del fiume“. Chi parla è Andrea Baldini, sindaco di Argenta. Lo fa, mentre le campagne del territorio argentano alle sue spalle, comprese nel triangolo idraulico tra i fiumi Reno e Idice, nella mattinata di domenica 20 ottobre, si sono completamente allagate.
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Ore drammatiche da stamattina nella zona dell’Argentano della frazione di Campotto. In particolare Coldiretti segnala apprensione per la situazione nei pressi dell’Agriturismo Agrilocanda di Tundo Sebastiano, di fronte al quale si stanno riversando le acque del fiume Idice dopo la rottura in mattinata dell’argine.Sul posto l’intero consiglio della sezione Coldiretti di Argenta con il presidente di sezione Rino Crovetti (anche vice presidente provinciale) ed il…
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Argenta I preparativi per mettere in sicurezza i locali dell'agrilocanda Val Campotto dopo la rottura dell'argine dell'Idice. Due ospiti sono andati via e anche due lavoratori che soggiornavano nella locanda sono tornati nella loro abitazioni per sicurezza. La struttura è protetta da una barriera creata dal vecchio proprietario, ma c'è il timore che l'acqua possa comunque invadere gli ambienti. (Video di Filippo Rubin)
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Ferrara Con una domenica senza precipitazioni dopo l’intensa pioggia caduta sabato, sono i fiumi ad essere tenuti sotto controllo visto che dovranno sopportare una seconda ondata di piena dopo quella transitata tra giovedì e venerdì. Conviene quindi cercare di fare un quadro di mezzogiorno per capire come sta evolvendo la situazione. Fiume Po A Salvatonica, dove il Cavo Napoleonico scarica nel grande fiume, il livello è in crescita da giorni: ha superato gli 11 metri ma servirà ancora tempo prima…
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