Nel 2024, il 9,2% della popolazione dell’Unione europea ha dichiarato di non essere riuscito a mantenere la propria abitazione adeguatamente riscaldata. Rispetto al 2023, la situazione mostra un miglioramento di 1,4 punti percentuali, segnalando una lieve riduzione del numero di persone in difficoltà su questo fronte. Le percentuali più elevate di persone incapaci di riscaldare adeguatamente la propria casa sono state registrate in Bulgaria e Grecia (entrambe al…
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Quasi un cittadino dell’Ue su dieci non è riuscito a riscaldare adeguatamente la propria casa nel 2024. La percentuale di persone in condizione di povertà energetica, secondo l’Eurostat, è del 9,2%. Rispetto al 2023 si registra però un miglioramento di 1,4 punti percentuali. Il tasso più alto di persone incapaci di riscaldare la propria casa si registra in Bulgaria e Grecia, al 19%. Male anche Lituania (18%) e Spagna (17,5%).
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Bruxelles – Il 9,2 per cento della popolazione dell’Unione europea non è riuscito a mantenere adeguatamente calda la propria abitazione, un dato in miglioramento di 1,4 punti percentuali rispetto all’anno precedente. Sono le stime rilevate da Eurostat, l’Ufficio statistico dell’Unione europea. L’Italia, con 8,6 punti percentuali, si colloca al di sotto della media europea di 0,6 punti registrando una riduzione di 0,9 rispetto al 2023.
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Bruxelles – Il 9,2 per cento della popolazione dell’Unione europea non è riuscito a mantenere adeguatamente calda la propria abitazione, un dato in miglioramento di 1,4 punti percentuali rispetto all’anno precedente. Sono le stime rilevate da Eurostat, l’Ufficio statistico dell’Unione europea. L’Italia, con 8,6 punti percentuali, si colloca al di sotto della media europea di 0,6 punti registrando una riduzione di 0,9 rispetto al 2023.
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