Era cominciata con una mano tesa, o che sembrava tale: l’offerta di convocare un «tavolo» con le opposizioni a Palazzo Chigi sul Medio Oriente in fiamme e le ricadute sull’Italia. Finisce, dodici ore più tardi, tra fischi e urla da stadio. «Presidente Meloni, posi la clava!», tuona Elly Schlein quando il buio è già sceso da un pezzo su Montecitorio. Si incendia Giuseppe Conte: «Non ce l’ha fatta, ha perso l’aplomb e ha iniziato a gettare fango.
Leggi
Altre informazioni:
PNRR
Maltempo
Ucraina
Migranti
Guerra tra Gaza e Israele
Cambiamento climatico
(Post) fascisti
Israele e l'apartheid
Proteste in Iran
Governo Meloni
Inquinamento
Guerra tra Hezbollah e Israele
Siria
Era Trump 2.0
Serie A 2025/2026
Alle origini dello Stato ebraico
Coppe europee 2025/2026
Referendum sulla separazione delle carriere
ROMA (ITALPRESS) – “Meloni ha detto bene, non è come noi: siamo diversi, a me non sarebbe mai venuto in mente di paragonare l’attacco di un drone americano per reazione all’attacco all’ambasciata Usa a Baghdad al silenzio complice di un genocidio per 20mila bambini palestinesi. Un presidente del Consiglio non può dichiarare ‘non condanno nè condivido, non ho elementì. E’ sconcertante sentirlo dire dal leader di un paese del G7.
Leggi
"Meloni ha detto bene, non è come noi: siamo diversi, a me non sarebbe mai venuto in mente di paragonare l'attacco di un drone americano per reazione all'attacco all'ambasciata Usa a Baghdad al silenzio complice di un genocidio per 20mila bambini palestinesi. Un presidente del Consiglio non può dichiarare 'non condanno né condivido, non ho elementi'. È sconcertante sentirlo dire dal leader di un paese del G7.
Leggi
Mercoledì 11 marzo 2026 In collaborazione con il quotidiano l’Adige riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Meloni al Pd, ‘sì a Usa che ci liberano da nazifascismo ma no a intervento in Iran?. Link alla notizia
Leggi
La presidente del Consiglio parla prima al Senato e poi alla Camera alla vigilia del Consiglio europeo: "Pronti a tassare chi specula sulla benzina. Usa e Israele". E condanna la "strage delle bambine" nella scuola iraniana chiedendo che "si accertino le responsabilità"
Leggi
“Il Parlamento italiano ha dovuto attendere dodici lunghi giorni per ascoltare la voce della premier sull’attacco di Stati Uniti ed Israele all’Iran. Meloni e’ fuori tempo massimo. La presenza oggi per il Consiglio europeo e’ un obbligo. La presenza dopo l’attacco in Iran era un dovere, un atto di responsabilita’ e invece ha preferito fuggire dal confronto parlamentare. Anche la forzatura di unire due discussioni differenti, costringendoci a votare risoluzioni con un ordine…
Leggi
"Mi stupisce che non siate d'accordo neanche stavolta, che abbiamo la stessa posizione della maggior parte dei Paesi Ue. Il vostro mantra non era "dobbiamo stare dalla parte dell'Europa"? A meno che non intendevate che dobbiamo stare dalla parte della sinistra europea, in tal caso non posso aiutarvi", lo ha detto la premier Meloni durante la discussione sulla crisi iraniana in Senato. Senato Fonte: Agenzia Vista / Alexander…
Leggi
L’Aula del Senato ha approvato con 102 voti a favore, 66 contrari e 1 astenuto la risoluzione di maggioranza sulle comunicazioni della premier Giorgia Meloni. Il documento punta, tra le altre cose, a “condannare il ruolo destabilizzante dell’Iran in tutta la regione, esprimendo il suo pieno sostegno al popolo iraniano nella sua lotta per la libertà”. Un altro impegno è “ribadire l’importanza di salvaguardare l’integrità e la sicurezza delle frontiere terrestri, aeree e marittime dell’Unione europea, e ad assicurare che esse…
Leggi
Dopo giorni di polemiche e attesa, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni è oggi alle Camere per le sue comunicazioni sulla crisi in Iran e sul prossimo Consiglio Europeo del 19-20 marzo. La premier prende la parola per meno di un'ora dopo che la settimana scorsa le opposizioni avevano ritenuto insufficienti i passaggi in Commissione e in Aula dei ministri Tajani e Crosetto, e anche per riparare all'accusa di aver preferito al confronto in…
Leggi
"Voglio relazionare al parlamento e relazionarmi con le forze politiche su come affrontare la crisi in Medio Oriente, una crisi tra le più complesse degli ultimi decenni che impone di agire con serietà". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al Senato, in apertura delle comunicazioni in vista del Consiglio Ue e sulla crisi in Medio Oriente. Senato
Leggi
Giorgia Meloni trascorre a Palazzo Chigi l'intera giornata della vigilia delle comunicazioni in Parlamento su Iran e Consiglio Ue. La premier mette a punto il discorso di oggi, tra un dossier e un giro di colloqui con le cancellerie europee. L'intervento di Meloni, per quanto riguarda la parte sul Medio Oriente, sarà incentrato su quattro punti: no all'ipotesi dell'invio di truppe, l'impegno che la concessione delle basi su territorio italiano avverrà solo con il voto del…
Leggi
Prende il via con la crisi in Medioriente l'intervento della Presidente del consiglio Giorgia Meloni al Senato, che l'ha costretta ad anticipare anche le comunicazioni al Parlamento in vista del Consiglio europeo del 19-20 marzo. Meloni ha chiesto alle forze politiche "spirito costruttivo e di coesione", precisando "qui non c’è un governo che si sottrae al confronto parlamentare". "Qui non c’è un governo 'complice' di decisioni altrui, né tantomeno un…
Leggi
La responsabilità, di fronte a una crisi «tra le più complesse negli ultimi decenni», è la linea che guida del governo rispetto a ciò che avviene in Medio Oriente. Giorgia Meloni, nelle comunicazioni al Senato, per 45 minuti sceglie accuratamente le parole, avverte che «noi viviamo, purtroppo, in un
Leggi
Iran, Meloni: serve ok Parlamento su uso basi italia per altre attività 11 marzo 2026 Roma, 11 mar. - "Ci sono autorizzazioni tecniche quando si parla di logistica e di operazioni non cinetiche, che non comportano - semplificando - dei bombardamenti. Nel caso in cui dovessero giungere richieste di uso delle basi italiane per altre attività, la competenza a decidere se concedere o meno quell'utilizzo spetterebbe - sempre in virtù di quegli accordi - al governo.
Leggi
Meloni rompe il silenzio sull'Iran. Dalla timida condanna dell'azione di Usa e Israele, alla crisi energetica. Ecco cos'ha detto in Senato Dopo il pressing delle opposizioni, che per giorni hanno denunciato il silenzio di Giorgia Meloni sulla crisi in Medio Oriente invocando un suo intervento in Parlamento, la presidente del Consiglio si è presentata questa mattina in Senato per le comunicazioni in vista del Consiglio Ue e per discutere della posizione italiana nella guerra in Iran.
Leggi
Mercoledì 11 marzo 2026 In collaborazione con Rainews riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// La situazione internazionale tra i temi principali delle comunicazioni che la premier oggi fa al Parlamento, prima in Senato e poi alla Camera Link alla notizia
Leggi
La crisi in Medio Oriente “investe con i suoi effetti l’economia e gli interessi italiani”. Lo ha affermato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante le comunicazioni al Senato in vista della riunione del Consiglio europeo del 19 e 20 marzo, nonché sugli sviluppi della crisi in Medio Oriente. “Ci impone di agire con lucidità e serietà”, ha aggiunto, auspicando che si possa sottrarre “la discussione a una polarizzazione politica”.
Leggi
Tajani e Crosetto "per ben due volte qui" Roma, 11 mar. "Qui non c'è un Governo che si sottrae al confronto parlamentare, come dimostra la presenza in Parlamento del ministro degli esteri italiano (Tajani) e del ministro della difesa Crosetto per ben due volte in meno di una settimana e la mia presenza qui oggi. Non c'è un Governo complice di decisioni altrui, né tantomeno un Governo isolato in Europa e nemmeno un Governo colpevole delle conseguenze economiche che questa crisi può avere…
Leggi
ROMA – “È in questo il contesto di crisi attuale del sistema internazionale, nel quale le minacce diventano sempre più spaventose e si moltiplicano gli interventi unilaterali condotti fuori dal perimetro del diritto internazionale che dobbiamo collocare anche l’intervento americano e israeliano contro il regime iraniano. Un intervento a cui, lo dico subito, a scanso…
Leggi
Giorgia Meloni riferirà in Parlamento sulla crisi in Iran. Ad annunciarlo oggi, giovedì 5 marzo, è stato Luca Ciriani, ministro per i Rapporti con il Parlamento: ''Il presidente Meloni mi ha comunicato la sua disponibilità a riferire in Parlamento mercoledì 11 marzo'', ha detto in Transatlantico, "anticipando le comunicazioni del Consiglio europeo e allargandole alla crisi in Medio Oriente. Ho comunicato la notizia ai presidenti di Camera e Senato".
Leggi
Crisi Medio Oriente, Fratoianni: "Meloni abbia coraggio, non porti l'Italia in guerra" 4 marzo 2026 "Vogliamo dirlo con molta chiarezza a Giorgia Meloni: tiri fuori un po' di coraggio e un po' di dignità, faccia come Pedro Sanchez, condanni il carattere illegale di questa aggressione unilaterale e dica con chiarezza che non concederemo le basi in nessun caso. Non porti l'Italia in guerra", così il leader di Avs Nicola Fratoianni in un punto stampa…
Leggi
"Con gli iraniani per un Iran libero". È il titolo della manifestazione che si è tenuta a piazza Santi Apostoli a Roma promossa dall'associazione Setteottobre e a cui hanno aderito diverse realtà di iraniani e partiti politici, da FdI a Iv. "Viva lo scià", recitano alcuni cartelli esposti in piazza dove sventolano bandiere tradizionali dell'Iran vicine a quelle di Israele. "Chiunque tenga al futuro del Medio Oriente non può che augurarsi la…
Leggi
La Romania si schiera con Stati Uniti e Israele nel crescente confronto con l’Iran e apre alla possibilità di ospitare velivoli militari americani sul proprio territorio. Bucarest sarebbe infatti pronta a concedere a Washington l’utilizzo temporaneo di una base aerea affacciata sul Mar Nero per sostenere le operazioni statunitensi in Medio Oriente. Al centro della questione c’è la base di Mihail Kogălniceanu…
Leggi
Il Parlamento europeo ha approvato a larga maggioranza la risoluzione sugli approcci di gestione della pesca per salvaguardare le specie sensibili, contrastare le specie esotiche invasive e sostenere le economie locali. Il testo è stato adottato in plenaria segnando una presa di posizione politica significativa su uno dei nodi più complessi della gestione dei mari europei: la capacità di conciliare tutela della biodiversità, sostenibilità delle attività di…
Leggi
