La Cina impone la restituzione degli asset tecnologici di Manus già incorporati da Meta e blocca l’operazione per sicurezza nazionale. Un unicum mai successo: Pechino ha classificato Manus come azienda cinese, nonostante la sede legale di Singapore. Meta si prepara a smontare l’acquisizione da 2,5 miliardi di dollari della startup di intelligenza artificiale Manus, dopo il blocco imposto dalle autorità cinesi.
Leggi
Altri articoli:
La Cina fa l’americana e sbatte la porta in faccia a Meta, il colosso di Mark Zuckerberg che controlla Facebook, Instagram e WhatsApp e a cui è stato bloccato un affare da 2 miliardi di dollari per la scalata a Manus, un’azienda nata in Cina e spostatasi nel 2025 a Singapore, il cui software di intelligenza artificiale era finita nel mirino di Menlo Park. Meta, ha spiegato la Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma (Nrdc) che scrutina gli investimenti stranieri, ha ricevuto…
Leggi
La Muraglia della Cina si è alzata per impedire a Meta di acquistare la startup di intelligenza artificiale (Ia) Manus. Le autorità di regolamentazione del Dragone, impersonate nella potente Commissione Nazionale per lo Sviluppo e la Riforma, ossia l’agenzia per la pianificazione economica del Paese, ha stoppato il tentativo della società proprietaria di Facebook di fare irruzione in uno dei settori più delicati dell’universo cinese dell’hi-tech.
Leggi
Il governo cinese blocca l’acquisizione da parte di Meta dell’azienda. Manus, di origine cinese, dovrà tornare indipendente (mentre i proprietari non possono lasciare la Cina). La corsa all’intelligenza artificiale si fa sempre più serrata tra Stati Uniti e Cina. Una corsa fatta di investimenti multimiliardari, ricerca tecnologica, controllo di materie prime e, infine, sanzioni e divieti imposti in nome della “sicurezza nazionale”.
Leggi
Il blocco cinese dell’acquisizione di Manus da parte di Meta segna un salto di fase nella competizione globale sull’intelligenza artificiale. La Cina non guarda più solo a chip, export control e infrastrutture computazionali, ma anche a funding round, sedi legali, team di ricerca, proprietà intellettuale e percorsi di internazionalizzazione delle startup. Il caso Manus mostra che, nell’AI, cambiare giurisdizione non basta più, conta dove la tecnologia è nata, chi l’ha sviluppata, quale ecosistema…
Leggi
Meta incassa un colpo pesante nella corsa agli agenti intelligenti: la Cina ha bloccato l’acquisizione di Manus, startup di IA agentica fondata da ingegneri cinesi e poi trasferita a Singapore. La decisione non è una semplice pratica antitrust, perché arriva su un’operazione già avanzata e con personale parzialmente integrato. Il messaggio è chiaro: Pechino vuole mantenere potere di veto anche quando il perimetro societario si sposta fuori dai suoi confini.
Leggi
Anche TikTok ha la sua sede principale a Singapore, ma in quel caso si tratta di un’applicazione già matura. Tanto che il governo cinese ha dato il via libera alla cessione della divisione statunitense, nell’ambito della tregua commerciale siglata lo scorso ottobre da Xi Jinping e Donald Trump, pur mantenendo il controllo del prezioso algoritmo. Diverso il caso di Manus, che non ha ancora mostrato tutto il suo potenziale e fa parte di un settore al centro delle schermaglie con Washington
Leggi
Roma, 28 apr - Meta verso la rinuncia all'operazione Ai Manus dopo che la Cina ha fermato l'acquisizione della start-up appellandosi a motivi di sicurezza nazionale. E' quanto riportato dal Wall Street Journal. A dicembre Meta aveva annunciato l'accordo per acquisire la societa' di Ai di origine cinese ma con sede a Singapore. Ieri la Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma cinese ha messo il veto sugli "investimenti stranieri nell'acquisizione del progetto Manus" e…
Leggi
Wall Street si risveglia e per un momento prova a mettere da parte la guerra in Iran. Il settore che torna a muovere i mercati è quello dell'intelligenza artificiale, nonostante il peso del petrolio abbia frenato la crescita dell'S&P 500, che comunque ha toccato livelli record. Questa settimana è il momento della verità con i conti di Alphabet, Microsoft, Amazon, Meta e Apple. Gli investitori vogliono capire se i miliardi investiti sull'IA stanno producendo risultati concreti.
Leggi
Sull’intelligenza artificiale non ci si mette d’accordo. La Cina ha bloccato l’acquisizione di Manus da parte di Meta, un affare da oltre due miliardi di dollari già apparecchiato da mesi. In una stringata dichiarazione, la commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma ha ordinato la cancellazione dell’accordo, annunciando che “vieterà gli investimenti stranieri nell’acquisizione del progetto Manus” e “richiederà alle parti coinvolte di ritirare la transizione”.
Leggi
Il governo cinese ha bloccato l'acquisizione della piattaforma di intelligenza artificiale Manus da parte del colosso americano Meta, un affare da 2 miliardi di dollari. Pechino parla di possibile violazione delle norme sugli investimenti esteri - circostanza che l'azienda di Zuckerberg nega - e chiede l'annullamento dell'operazione, avviata però da alcuni mesi, tanto che Meta ha già integrato Manus per alcuni dei suoi strumenti.
Leggi
Immaginate una giovane azienda tecnologica cinese che in meno di un anno diventa una delle promesse più brillanti del settore. Si chiama Manus, ed è nata nel marzo del 2025 da due imprenditori visionari, Xiao Hong e Ji Yichao. I loro programmi di intelligenza artificiale sono speciali, non si limitano a rispondere a domande semplici, ma sanno fare cose pratiche e complesse, come stu…
Leggi
Oggi apriamo con lo stop cinese all’acquisizione da 2 miliardi di dollari della piattaforma di intelligenza artificiale Manus da parte di Meta. Con questa scelta di Pechino si amplia il conflitto geopolitico per il dominio dell’AI: e Trump è atteso in Cina il prossimo mese. Telemarketing. Agcom introduce un numero breve ‘chiamante’ di tre cifre per riconoscere le chiamate di imprese e call center che operano legalmente.
Leggi
La Cina ha ufficialmente bloccato l’acquisizione della startup di intelligenza artificiale Manus da parte di Meta, segnando un nuovo capitolo nello scontro tecnologico globale. La decisione è stata annunciata dalla Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma, il principale organismo di pianificazione economica di Pechino. In una nota, l’ente ha chiarito che «vieterà gli investimenti stranieri nell’acquisizione del progetto Manus» e richiederà alle parti…
Leggi
Non era una semplice acquisizione. E infatti non è stata trattata come tale. Il blocco imposto dalla Cina all’operazione con cui Meta puntava a inglobare Manus, startup di intelligenza artificiale nata in Cina e poi trasferita a Singapore, racconta molto più di uno stop regolatorio. Racconta la nuova grammatica della competizione tecnologica globale, dove algoritmi, capitale e sovranità viaggiano ormai sullo stesso binario.
Leggi
La Cina ha ordinato di annullare l’acquisizione di Manus da parte di Meta, un’operazione da oltre 2 miliardi di dollari chiusa a dicembre. La decisione è arrivata dall’ufficio per la sicurezza degli investimenti esteri della Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma che, in un comunicato di oggi, parla di divieto all’acquisizione straniera della startup IA e chiede alle parti di ritirare la transazione perché non consente che ci siano investimenti esteri in Manus.
Leggi
La National Development and Reform Commission di Pechino ha deciso di bloccare l'acquisizione da parte di Meta della startup di intelligenza artificiale Manus. L'operazione – da 2 miliardi di dollari secondo quanto riporta Bloomberg – nelle scorse settimane aveva sollevato dubbi relativi alla convenienza di consentire ad un'impresa americana di acquisire know-how cinese in materia di agentic AI.La decisione è stata comunicata attraverso una brevissima nota in cui l'organo di…
Leggi
Il trasferimento a Singapore consente infatti a molte startup AI cinesi di aggirare le tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Cina e di accedere più facilmente ai modelli di AI occidentali e agli investitori internazionali. Secondo il Wall Street Journal , le prime versioni di Manus sono state sviluppate dalla startup cinese Beijing Butterfly Effect Technology, fondata nel 2022. Dopo il lancio dello scorso anno, la startup ha trasferito i suoi principali…
Leggi
Il colosso di Facebook e Instagram aveva concordato l'acquisizione della startup con sede a Singapore. Ma la Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma di Pechino ha annunciato che "vieterà gli investimenti stranieri nell'acquisizione del progetto Manus" e "richiederà alle parti coinvolte di ritirare la transazione di acquisizione" La Cina ha bloccato l'acquisizione di Manus, startup specializzata in intelligenza artificiale, da parte di Meta.
Leggi
Cina‑Usa: la coppia è nuovamente al centro del confronto globale sull’innovazione. Questa volta il terreno non è quello dei dazi o dell’export di semiconduttori, ma il flusso dei capitali. Pechino si prepara infatti a irrigidire le regole sugli investimenti statunitensi nel settore tecnologico, con un’attenzione particolare alle società di intelligenza artificiale considerate sensibili per la sicurezza nazionale.
Leggi
Lunedì 27 aprile 2026 In collaborazione con Il Sole 24 ore riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Dietro il veto, tensioni geopolitiche, controllo tecnologico e la volontà di non cedere asset strategici agli Stati Uniti. Link alla notizia
Leggi
Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Alla fine, visto il contesto internazionale, le premesse e le conseguenze, erano davvero in pochi a credere che sarebbe andato tutto liscio. La Cina ha fermato l’operazione Meta-Manus. L’acquisizione da 2 miliardi di dollari con cui Zuckerberg puntava a inglobare la startup di intelligenza…
Leggi
ROMA – Il governo cinese ha bloccato l’acquisizione di Manus AI da parte di Meta. La startup cinese lo scorso anno aveva lanciato un modello di intelligenza artificiale che prometteva prestazioni eccellenti e aveva attirato l’attenzione di Mark Zuckerberg. L’agente di IA era in grado di gestire contemporaneamente più task, creare tabelle comparative, analizzare dati complessi e produrre analisi e…
Leggi
Si fa sempre più accesa la lotta tra Cina e Stati Uniti per l’intelligenza artificiale. L’ultimo attacco è arrivato poche ore fa, quando da Pechino, la Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma ha ordinato lo stop all’acquisizione da 2 miliardi di dollari con cui Meta Platforms intendeva rilevare Manus, startup cinese specializzata in agenti Ai. L’ente di pianificazione economica cinese…
Leggi
