C'è un momento, nella storia di ogni crisi, in cui smette di essere locale e diventa il prisma attraverso cui leggere tutto il resto. Lo Stretto di Hormuz ha raggiunto quel momento. Nel fine settimana del 26-27 aprile 2026, questo corridoio di mare largo appena 33 chilometri - stretto tra le coste dell'Iran, dell'Oman e degli Emirati Arabi Uniti - non è più soltanto un passaggio marittimo: è la ferita aperta dell'economia globale, il punto in cui convergono la guerra, l'energia, la…
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Un’inchiesta pubblicata il 25 aprile da NBC News, emittente statunitense, ha incrinato ulteriormente la credibilità delle frottole che Trump e la sua amministrazione hanno sistematicamente raccontato durante l’aggressione all’Iran. Sono almeno sei le fonti governative che avrebbero rivelato ai giornalisti che i danni subiti dalle basi militari statunitensi in Asia occidentale a seguito della risposta iranianiana sarebbero significativamente più gravi di quanto…
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Prosciugati gli arsenali americani mentre l’Iran, anche se colpito duramente, resiste. A poco più di un mese dall’inizio della guerra, gli Stati Uniti hanno intaccato le riserve strategiche di missili: 1.100 da crociera Stealth a lungo raggio, sistemi progettati per scenari ad alta intensità come un confronto con la Cina. A questi si aggiungono oltre 1.000 vettori Tomahawk, una quantità pari a circa dieci anni di acquisti ai ritmi attuali.
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La più grande macchina militare della storia contemporanea scopre di poter restare a corto d'armi, lasciando intravedere una crepa nella narrazione dell'invincibilità. Se domani Washington dovesse trovarsi a fronteggiare Pechino in uno scontro diretto, la questione non sarebbe solo strategica o geopolitica, ma aritmetica. Secondo analisi interne del Pentagono, ricostruite dal New York Times, le scorte di munizioni si sono ridotte in modo significativo dopo…
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Gaiani A TGCOM 24: “Forze Usa senza missili? Analisi Difesa ne scrisse già il 7 marzo” Secondo valutazioni interne del Dipartimento della Difesa, confermate anche da fonti del Congresso che hanno parlato con il New York Times, le scorte di missili statunitensi e di armi costose si sono notevolmente ridotte a causa della guerra con l’Iran. Secondo le stime, gli Usa hanno consumato 1.100 missili da crociera stealth a lungo raggio, progettati…
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ROMA – Dopo poco più di un mese di guerra con l’Iran, il bilancio per gli Stati Uniti non è solo operativo, ma anche industriale. Il consumo di munizioni è stato tale da avvicinarsi ai limiti delle scorte disponibili, con effetti immediati sulla prontezza globale. Dall’inizio del conflitto, a fine febbraio, le forze armate hanno impiegato circa 1.100 missili da crociera stealth a lungo raggio JASSM-ER, sistemi progettati per scenari ad alta intensità come un confronto con la Cina.
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La guerra ha sempre messo in ginocchio interi Stati ogniqualvolta si è protratta nel tempo, generando grave malcontento tra la popolazione e un'impennata dei prezzi dei beni di prima necessità dovuta all'aumento di inflazione. Nel caso della guerra tra Stati Uniti e Iran non si è arrivati, per fortuna, ancora a tanto, ma l'esborso pubblico di un mese di operazioni non è passato inosservato alla stampa americana che oggi ha…
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A fare il punto sulla spesa militare dal 28 febbraio sono il New York Times e il Wall Street Journal. Da quando è iniziato il conflitto, si stima siano stati spesi un miliardo di dollari al giorno. Secondo il Wsj, l'amministrazione Usa è rivolta alle case automobilistiche affinché partecipassero alla produzione di armamenti, come era consuetudine durante la Seconda Guerra Mondiale Questo articolo è gratis.
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WASHINGTON. In 39 giorni di combattimento, prima della proclamazione del cessate il fuoco, le forze armate Usa hanno drasticamente ridotto il livello delle scorte negli arsenali e creato una situazione di “quasi esaurimento” delle armi sul breve e medio termine in caso di un conflitto contro un altro maggiore rivale. Il riferimento è alla Cina e l’analisi è fatta dai ricercatori del Csis (Center …
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INSERITO DA: ProActivity – IL GIORNO: 04/04/2026 SETTORE: Information Technology SEDE DI LAVORO: Terni Siamo alla ricerca di un Analista Funzionale Freelance che sarà inserita all’interno di un contesto dinamico e lavorerà a stretto contatto con il referente del cliente per presidiare l’evoluzione della piattaforma di Home Banking. Il focus principale del progetto riguarderà i domini Carte di Credito e Depositi, con un ruolo chiave nel coordinamento metodologico e nell’ottimizzazione dei processi di analisi.
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INSERITO DA: Aubay Italia – IL GIORNO: 16/04/2026 SETTORE: Information Technology SEDE DI LAVORO: Perugia Aubay è una società leader in Europa nelle aree di consulenza direzionale e ICT, quotata al mercato NYSE Euronext di Parigi. Non è sicuro/a delle competenze necessarie per questa opportunità? Legga la descrizione completa qui sotto per avere un quadro completo dei requisiti richiesti. La nostra proposta: Per progetti in ambito bancario, in particolare sul Trade Finance, siamo alla ricerca di un Analista funzionale Junior .
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INSERITO DA: Teoresi Group – IL GIORNO: 19/04/2026 SETTORE: Consulenza SEDE DI LAVORO: Terni Teoresi S.p.A. , 35+ anni di storia , 8 società tra Italia, Stati Uniti, Germania, Svizzera, +1200 risorse , 4 acquisizioni in un anno, 1 solo partner ed un’unica soluzione. Per ampliamento di un Team operante
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