Ricevere un messaggio, avere dubbi sulla veridicità delle informazioni riportate e scoprire se si tratta o meno di una bufala in pochi, pochissimi secondi: è quanto consentirà di fare WhatsApp ai suoi tre miliardi di utenti globali tramite l’utilizzo di Meta AI, il chatbot «intelligente» sbarcato a marzo sulla popolarissima piattaforma di messaggistica. Lo hanno reso noto sabato gli esperti di WABetaInfo, che hanno scoperto…
Leggi
Altre notizie:
L’arrivo dell’intelligenza artificiale dentro Whatsapp ha portato con sé velocità e comodità, ma anche nuove preoccupazioni. Da quando Meta AI è stata integrata nell’app di messaggistica più usata al mondo, molti utenti si chiedono se l’assistente possa davvero «sbirciare» tra le conversazioni private. La risposta non è semplice: la crittografia end-to-end resta attiva, ma ci sono situazioni in cui l’IA entra comunque in gioco.
Leggi
L'avviso che circola da settimane sull'urgenza da parte degli amministratori dei gruppi WhatsApp di attivare la "privacy avanzata" nelle proprie chat è una bufala, una fake news che fa leva sullo spauracchio dell'intelligenza artificiale connessa ai dati sensibili degli utenti del servizio di messaggistica. L'allarme ha iniziato a circolare inizialmente a fine luglio su Facebook e si è diffuso in modo molto rapido anche sugli altri social network fino ad arrivare proprio su WhatsApp, dove grazie al…
Leggi
News Martina Pedretti | 25 Agosto 2025 WhatsApp “Sta circolando su WhatsApp la bufala della ‘privacy avanzata’: scopri cosa c’è di vero, come funziona davvero questo strumento Attenzione alla bufala della “privacy avanzata” su WhatsApp Negli ultimi giorni sta circolando su WhatsApp un messaggio allarmante che invita gli amministratori dei gruppi ad attivare una fantomatica funzione di “privacy avanzata” per impedire a non meglio specificate intelligenze artificiali di leggere chat e dati…
Leggi
In Breve (TL;DR) WhatsApp sta introducendo Chiedi a Meta AI, una nuova funzione pensata per aiutare gli utenti a verificare l’attendibilità dei messaggi ricevuti. Lo strumento offre un supporto immediato contro la disinformazione ma non sostituisce il lavoro dei fact-checker umani e richiede un uso consapevole. WhatsApp ha avviato la fase di test di una nuova funzionalità chiamata Chiedia Meta AI e progettata per contrastare la diffusione della disinformazione all’interno della piattaforma di…
Leggi
Le prime tracce del messaggio secondo cui gli amministratori di gruppi WhatsApp devono attivare la “privacy avanzata” per impedire a un’IA di leggere legalmente i dati degli utenti risalgono agli ultimi dieci giorni dello scorso mese di luglio. La bufala è partita da Facebook per poi raggiungere altre piattaforme: “Se non vengono attivate, i sistemi di intelligenza artificiale possono accedere legalmente a tutti i messaggi delle chat di gruppo, ai numeri di telefono dei membri…
Leggi
Negli ultimi giorni molti utenti di WhatsApp hanno ricevuto lo stesso messaggio preconfezionato, diffuso a catena persino tra familiari e conoscenti. Il testo sostiene che l’intelligenza artificiale di Meta sarebbe in grado di entrare in ogni conversazione, nei gruppi e persino nelle chat private, a meno di non attivare una presunta funzione chiamata “Privacy avanzata della chat”. “Da oggi l’AI disponibile su WhatsApp ha accesso a tutte le chat.
Leggi
Oggi mi sono svegliato e ho trovato non so quanti messaggi uguali su WhatsApp, e anche di familiari, che credevo di aver educato. La mia compagna Maria Sole, la sua segretaria Alessandra, Angelica, più una decina di conoscenti. Sarà capitato anche a voi di riceverne uno (se arriva a me arriva a chiunque). Sto parlando di un testo che annuncia che da oggi l’intelligenza artificiale di META può entrare in tutte le chat, nei gruppi, vedere i numeri di telefono, accedere…
Leggi
I messaggi WhatsApp sono a rischio divulgazione, bisogna disattivare una funzione per non mettere ulteriormente in pericolo la privacy. La tecnologia ha migliorato la nostra vita oppure l'ha peggiorata? I vantaggi che offre sono sicuramente numerosi. Dal risparmio di tempo e fatica sul lavoro ad un maggiore accesso alle informazioni, dalla possibilità di stare sempre in contatto con figli, genitori, amici e…
Leggi
Negli ultimi giorni è circolata in Rete una nuova catena di messaggi che ha generato allarme tra gli utenti. Il contenuto invita a attivare una funzione chiamata "Privacy Avanzata" per proteggersi da Meta AI, l’intelligenza artificiale generativa integrata da Meta su WhatsApp e altre piattaforme del gruppo. Il messaggio
Leggi
WhatsApp ha rafforzato la privacy aggiungendo una funzionalità “avanzata” delle chat sia per quelle individuali che per i gruppi. Un’opzione che, come è attivabile, così può essere disabilitata. Ma una volta attivata, si applica a tutti i messaggi. E MetaAI? Questa volta non ha niente a che vedere. Vediamo perché
Leggi
Il messaggio è circolato tra le chat a mo' di catena di Sant'Antonio: "Da oggi l'AI è disponibile su WhatsApp e ha accesso a tutte le chat. Tutti i partecipanti a una chat di gruppo possono/devono attivare l'opzione 'Privacy migliorata'. In caso contrario, l'intelligenza artificiale può aprire i messaggi di gruppo, vedere i numeri di telefono e persino recuperare informazioni personali dal telefono, anche nelle chat private".
Leggi
Scopri perché molti utenti stanno disattivando la nuova funzione di WhatsApp e quali sono i rischi per chi non lo fa. WhastApp è ormai diventato parte integrante della nostra quotidianità, ci consente di restare in contatto con amici, familiari e colleghi al solo costo della propria connessione Internet. Tuttavia, dietro l’apparente semplicità dell’app di messaggistica più usata al mondo, si nasconde una novità che sta generando preoccupazione tra gli utenti più attenti alla privacy.
Leggi
Sulla piattaforma di messaggistica circola una catena di Sant'Antonio secondo cui l'opzione impedisce all'intelligenza artificiale della società di leggere le chat, ma le due cose non sono collegate “L’AI è disponibile su WhatsApp e ha accesso a tutte le chat. Attivate l’opzione ‘Privacy avanzata‘ per evitare che l’intelligenza artificiale le legga”. È questo il succo di una catena di Sant’Antonio che sta circolando sulla piattaforma di messaggistica WhatsApp.
Leggi
Le catene di Sant'Antonio sono come i rotoli di carta igienica di un noto brand: non finiscono mai. Nelle ultime ore si è diffusa su WhatsApp una serie di messaggi che invitano gli utenti ad attivare una funzione chiamata «Protezione avanzata delle chat». I messaggi, inoltrati molte volte, arrivano in diverse varianti, ma lo scopo è lo stesso: indurre ad attivare una funzionalità utile ad aumentare la privacy e - almeno queste sono le…
Leggi
