La Procura di Prato riapre le indagini sulla morte di Luana D’Orazio, la 22enne di Montemurlo, madre di un bambino, rimasta schiacciata in un orditoio nell’azienda L’OrdituraA di Oste dove lavorava. Lo riporta il quotidiano La Repubblica. La riapertura dell’inchiesta, 5 anni dopo i fatti, sarebbe attribuibile alla necessità di riesaminare gli atti per individuare eventuali altri profili di responsabilità.
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