Hamas ha affermato di essere pronta ad avviare «immediatamente» un nuovo round di negoziati per una tregua a Gaza, dove le speranze di un cessate il fuoco continuano a vacillare a causa della mancanza di accordo tra Israele e il movimento islamista palestinese su una proposta statunitense. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha commentato il «nodo Gaza» con parole chiarissime che riportano l'Italia più in linea con le posizioni dei grandi…
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Hamas in un comunicato ha espresso la sua disponibilità ad avviare immediatamente un nuovo ciclo di negoziati per un accordo di cessate il fuoco di Gaza. "Hamas - riportano i media israeliani - accoglie con favore gli sforzi in corso del Qatar e dell'Egitto per porre fine alla guerra" e "afferma la sua disponibilità ad avviare immediatamente un ciclo di negoziati indiretti per raggiungere un accordo sui punti contesi" rispetto alla proposta americana, "garantendo sollievo al nostro…
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In questa edizione: Katz all'Idf: continuare ad avanzare a Gaza, Hamas: non abbiamo rifiutato la tregua, Champions: guerriglia a Parigi, 600 arresti, Minacce alla figlia, Mattarella chiama Meloni, Benzinaio ucciso, fermato un 18enne, Rolland Garros, eliminata la Paolini.
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La questione «chiave è capire se si arriverà a una tregua che potrà reggere nel lungo termine: dipenderà dalle decisioni di Israele». Il politologo Vali Nasr, 64 anni, iraniano-americano, professore alla Johns Hopkins University, raccomanda «cautela». Hamas ha deciso di trattare, con quali obiettivi? «L’ala militare di Hamas è praticamente distrutta, ma la struttura politica è ancora in grado di guidare la Striscia di…
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Le forze israeliane hanno aperto il fuoco nei pressi di un centro di aiuti umanitari a Rafah, nel sud di Gaza, uccidendo almeno 22 palestinesi. Lo riferisce l'emittente Al Jazeera, citando fonti locali. Oltre 115 persone sono rimaste ferite. Hamas avanza le sue controproposte per la tregua: liberi 10 ostaggi e consegna di 18 corpi in cinque fasi. Per l'inviato Usa Steve Witkoff "è totalmente inaccettabile e ci porta solo indietro".
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GERUSALEMME – «Comunque vada a finire questo accordo proposto da Witkoff, non credo che siamo più vicini alla fine della guerra. È sostanzialmente un negoziato sugli ostaggi, che include uno scambio e un qualche riposizionamento dell’esercito nella Striscia di Gaza». Miri Eisin, ex ufficiale in pensione, è un’analista politica israeliana esperta di intelligence, comunicazione strategica e politic…
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GERUSALEMME – Come in un orribile gioco dell’oca sulla pelle dei palestinesi di Gaza, si torna al punto di partenza. O quasi. Di fronte alla proposta Wikoff per il cessate il fuoco, così come è stata emendata pochi giorni fa su richiesta del governo israeliano, Hamas ha fatto una controfferta che non poteva che essere rifiutata. Il movimento islamista aveva fatto trapelare sulla stampa araba di v…
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Il gruppo chiede maggiori garanzie e pone nuove condizioni al piano Usa. L'ufficio di Netanyahu: "Noi abbiamo accettato la proposta mentre Hamas continua nel rifiuto" Torna ad allontanarsi l'orizzonte di una tregua a Gaza. Ieri Hamas ha risposto alla proposta Usa per il cessate il fuoco ma ponendo condizioni bollate come "inaccettabili" dall'inviato speciale di Donald Trump, Steve Witkoff e liquidate come un "rifiuto" dal governo di Israele che ha invece accettato l'offerta…
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Ancora una volta sembrava di esser giunti vicini a un accordo di cessate il fuoco a Gaza. Lo avevano dichiarato più fonti, compreso il presidente Usa Donald Trump. La proposta dell’inviato in Medio Oriente, Steve Witkoff, accolta da Tel Aviv, è stata sottoposta al vaglio di Hamas. Ieri il gruppo palestinese ha dichiarato di aver risposto, proponendo alcuni emendamenti. Dopo poche ore, è giunta la sentenza secca di Witkoff, che ha dichiarato le modifiche palestinesi «totalmente inaccettabili»…
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Il filo del dialogo su Gaza resta sottile e rischia ancora di spezzarsi, perché Hamas non ha respinto il piano Usa messo a punto dall’inviato di Donald Trump, Steve Witkoff, ma dopo le 48 ore di confronto con tutte le fazioni palestinesi ha annunciato il sì alle due condizioni principali: il rilascio di 10 ostaggi …
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Hamas avrebbe un'opinione generalmente positiva, accettata da tutte le fazioni palestinesi, della proposta di tregua di Steve Witkoff, ma vuole rassicurazioni e pone condizioni. Lo rendeno noto alcune fonti vicine ad Hamas citate da Al-Sharq Al-Awsat: «Le fonti - scrive il giornale panarabo con sede a Londra - hanno indicato che la risposta potrebbe essere descritta come positiva dalla leadership di Hamas e da altre…
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Blindati israeliani schierati al confine tra Israele e la Striscia di Gaza - ANSA Hamas, secondo alcune fonti ad essa vicine citate da Al-Sharq Al-Awsat, avrebbe un'opinione generalmente positiva, accettata da tutte le fazioni palestinesi, della proposta di tregua di Steve Witkoff, ma vuole rassicurazioni e pone condizioni. «Le fonti - scrive il giornale panarabo con sede a Londra - hanno indicato che la risposta potrebbe essere descritta come positiva dalla leadership di Hamas e da altre…
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Il presidente Usa Trump annuncia che la tregua a Gaza “è molto vicina”, aggiungendo che “si saprà oggi o forse domani”. Hamas non ha ancora risposto alla proposta americana sul cessate il fuoco ma Israele lancia l'ultimatum: “Accettate il piano Witkoff o vi annienteremo”. Intanto è scontro tra lo Stato ebraico e la Francia. “Riconoscere uno Stato palestinese non è semplicemente un dovere morale, ma un'esigenza politica”, dice il capo dell'Eliseo Macron, aggiungendo che se l'Occidente “abbandona la…
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La proposta di accordo per il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza presentata dall'inviato speciale statunitense Steve Witkoff consentirebbe a Israele di riprendere i suoi attacchi. Lo hanno riferito fonti del movimento islamista palestinese Hamas al quotidiano panarabo con sede a Londra «Asharq al Awsat», sottolineando che…
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La guerra in Medioriente tra Israele e Hamas e che coinvolge Libano, Siria, Iran e Yemen, è giunta al giorno 603. Secca replica del ministro della Difesa Israel Katz a Emmanuel Macron, che aveva auspicato il riconoscimento dello Stato palestinese definendolo "un'esigenza politica oltre che un dovere morale". Katz ha risposto dicendo che "costruiremo uno Stato ebraico in Cisgiordania" e precisando: "E' un messaggio chiaro a Macron e ai suoi amici: riconosceranno uno Stato palestinese…
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