È ormai ufficiale e acclarato: il presidente russo Vladimir Putin e Donald Trump, “il codino biondo che fa impazzire il mondo”, hanno avviato ufficialmente le trattative per porre fine alla sciagurata guerra in Ucraina. I due capi di Stato si sono sentiti telefonicamente e hanno anche esplicitato la volontà di incontrarsi presto. Hanno concordato l’esigenza di risolvere il conflitto e, oltre a ciò, di collaborare stabilmente per porre fine alla storica inimicizia tra…
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Il presidente americano Donald Trump è un fiume in piena e le ultime ore sono tutte un susseguirsi di dichiarazioni e annunci. Le trattative per la fine della guerra in Ucraina sono tra i primi punti dell'agenda del tycoon che non vuole rinunciare a passare alla storia come l'uomo della pace tra Kiev e Mosca. Trump: "Kiev non avrebbe dovuto iniziare la guerra" Donald Trump respinge al mittente le proteste dell'Ucraina per essere stata esclusa dal tavolo dei negoziati con la…
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NEW YORK – I colloqui di Riad "sono andati molto bene e ora sono più fiducioso di prima, perché la Russia vuole mettere fine alla guerra". Così il presidente Trump ha commentato l’inizio dei negoziati con Putin, scaricando il leader ucraino Zelensky perché "ha il 4% nei sondaggi". Ha detto che non intende ritirare le truppe americane dal Vecchio continente, ma in caso di accordo si aspetta che g…
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Un grande tavolo scintillante con un principe della corona Saud a capotavola, tre negoziatori americani da una parte e due russi dall’altra (con un terzo giusto fuori dalla porta), Donald Trump sempre e comunque al centro di tutto. Il vertice russo-americano al Diriyah Palace di Riad scrive un’altra pagina nel manuale mondiale di regime change che il presidente americano sta freneticamente componendo a ogni livell, negli Stati uniti come nel resto del mondo, che si tratti di guerre o di…
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"L'Ucraina non avrebbe mai dovuto iniziare la guerra". Lo ha detto Donald Trump a Mar-a-Lago a proposito delle critiche di Kiev per non essere stata inclusa al tavolo dei colloqui con la Russia. .
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Ultim'ora news 18 febbraio ore 20 La buona notizia è che «ci siamo ascoltati a vicenda e ho motivo di credere che la parte americana abbia iniziato a comprendere meglio la nostra posizione». Le parole del ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, nel giorno dell’incontro a Riad tra Usa e Russia, fanno capire l’importanza dei colloqui per Mosca. Più che trovare una soluzione in tempi rapidi al conflitto ucraino…
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Roma, 18 feb. – I colloqui di Riad fra Russia e Stati Uniti costituiscono “un passo veramente monumentale verso la pace”: lo ha dichiarato la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, intervistata dalla rete televisiva Fox News
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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky "e tutta la sua squadra vanno fatti ragionare e ricevere una bacchettata sulle mani". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov riferendosi ad un attacco ucraino denunciato ieri dalle agenzie russe alla stazione di pompaggio di Kropotkinskaya dell'oleodotto del Caspio, nella Russia meridionale. .
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Il presidente americano Donald Trump spinge per una rapida risoluzione del conflitto prossimo al suo terzo anno, mentre la Russia vede l’impegno del tycoon come un’opportunità per ottenere concessioni, anche per l’assenza di Kiev e Ue. Cremlino: “Forse a Riad si fisserà l’incontro fra i due presidenti”
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