Rom Braslavski, una guardia al festival Nova il 7 ottobre, è stato ostaggio per 738 giorni della Jihad Islamica. Dopo la liberazione, racconta le torture, le umiliazioni e la follia di un sequestro che voleva cancellare la sua identità: «Mi hanno colpito con gioia. Solo perché ero ebreo». Oggi il giovane vive nel timore di “impazzire”. Il suo racconto è una discesa nel buio e una battaglia per…
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Min lettura Decine di palestinesi di Gaza isolati in una prigione sotterranea dove non vedono mai la luce del giorno, sono privati di cibo adeguato e non possono ricevere notizie dalle loro famiglie o dal mondo esterno. Grazie alla collaborazione degli avvocati del Comitato pubblico contro la tortura in Israele (PCATI), alcuni giornalisti del Guardian sono riusciti ad avere informazioni sulle condizioni di detenzione di…
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Palestina -occupata – PressTV. Secondo un rapporto della Commissione Palestinese per gli Affari dei Detenuti e degli Ex Detenuti, le forze di occupazione israeliane hanno aggredito i detenuti palestinesi nella sezione Gilad del carcere di Ofer. Il rapporto, pubblicato domenica, afferma che i detenuti in questa sezione subiscono quotidianamente violenze e abusi da parte delle autorità carcerarie israeliane, tra cui continue incursioni nelle celle e severe restrizioni su ogni…
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Dire – Israele detiene decine di palestinesi della Striscia di Gaza in una prigione sotterranea, dove non vedono mai la luce del giorno, mangiano pochissimo e male, e non hanno contatti con le loro famiglie o con il mondo esterno. Secondo gli avvocati del Comitato pubblico contro la tortura in Israele (PCATI), tra i detenuti ci sono almeno due civili mai accusati formalmente: un infermiere arrestato mentre lavorava e un giovane…
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Non cibo. Non contatto con i familiari o col mondo esterno. E nemmeno la luce del giorno: nella prigione sotterranea dove Israele detiene decine e decine di palestinesi, c’è poco oltre a buio, tortura, isolamento, molestie e disperazione. Non c’è nemmeno l’aria in una galera-inferno che gli israeliani hanno battezzato con un nome paradossale: Rakefet …
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Che in Israele ci fossero prigioni segrete per i detenuti palestinesi era risaputo, ma adesso un reportage esclusivo del Guardian ha rivelato che almeno una di queste è tuttora attiva. Si tratta del carcere sotterraneo di Rakefet, “fiore di ciclamino” in ebraico, inaugurata all’inizio degli anni Ottanta e chiusa poco dopo, che attualmente ospita decine di palestinesi in condizioni disumane. Secondo il racconto del quotidiano inglese, i detenuti non…
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Gazza – MEMO. Il Centro Palestinese per la Difesa dei Prigionieri ha accusato le autorità israeliane di aver compiuto una sequenza di gravi abusi contro migliaia di detenuti palestinesi in seguito al recente accordo di scambio di prigionieri. Il gruppo ha descritto le misure come reminiscenza delle punizioni collettive imposte negli anni ’70. In una dichiarazione rilasciata venerdì, il centro…
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Privati della luce naturale, da gennaio, ma anche di cibo adeguato. Non hanno informazioni dal mondo esterno o dalle loro famiglie e nemmeno delle accuse a loro carico. Sono circa cento i detenuti palestinesi di Gaza che Israele tiene sottoterra, nel carcere di Rakefet, tra cui ci sono anche due civili, un infermiere di 34 anni arrestato in un ospedale a dicembre 2023 e un adolescente, giovane venditore di cibo, arrestato…
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ROMA – Israele detiene decine di palestinesi della Striscia di Gaza in una prigione sotterranea, dove non vedono mai la luce del giorno, mangiano pochissimo e male, e non hanno contatti con le loro famiglie o con il mondo esterno. Secondo gli avvocati del Comitato pubblico contro la tortura in Israele (PCATI), tra i detenuti ci sono almeno due civili mai accusati formalmente: un infermiere arrestato mentre lavorava e un giovane venditore di generi…
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«Ero distrutto. Stavo morendo. Senza cibo, senza forza. Pregavo Dio: “Ti prego, salvami, tirami fuori da questa situazione”». Così Rom Braslavski ricorda i 738 giorni della sua prigionia a Gaza. Due anni in mano ai terroristi della Jihad islamica palestinese, dopo essere stato rapito il 7 ottobre 2023 mentre lavorava come guardia di sicurezza al Nova festival, a Re’im. Nell’intervista al programma israeliano Hazinor del Canale 13, Braslavski racconta di essere stato spogliato, legato, torturato.
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Il 21enne comparve quest'estate pelle e ossa in un video diffuso dalla Jihad islamica. È stato rilasciato il 13 ottobre con il cessate il fuoco. La testimonianza in tv «Sono tornato indietro dopo aver incontrato il diavolo». Rom Braslavski è uno degli ultimi ostaggi israeliani liberati da Hamas. Il gruppo terroristico lo ha tenuto prigioniero a Gaza per due anni, dopo averlo catturato al festival musicale di…
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Un carcere che diventa tribunale popolare: l'ultimo atto del paradossale Stato di diritto israeliano. Il Generale Yifat Tomer-Yerushalmi, fino a pochi giorni fa Avvocato Generale Militare d'Israele, si trova ora agli arresti domiciliari dopo essere stata arrestata per aver divulgato un video che documenta abusi gravissimi contro detenuti palestinesi. articlepreview…
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