La celebrazione avrà luogo giovedì 12 settembre, alle 14.30, nella chiesa di Santa Maria Nascente La chiesa di Santa Maria Nascente a Paderno Dugnano Sarà l’Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, a presiedere a Paderno Dugnano i funerali dei tre componenti della famiglia C., vittime del triplice omicidio dello scorso 1 settembre. La celebrazione avrà luogo giovedì 12 settembre, alle 14.30, nella chiesa di Santa Maria Nascente.
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La strage di Paderno, in cui un ragazzino di 17 anni ha ucciso i genitori e il fratellino di dodici anni, arriva a una svolta: il giudice per le indagini preliminari del tribunale dei minori e il pubblico ministero si avviano a chiedere una consulenza psichiatrica sull'autore dell'omicidio. Una
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Il 17enne di Paderno Dugnano che lo scorso 31 agosto ha sterminato l’intera famiglia, “ha chiesto di essere aiutato“. Lo ha detto il suo avvocato, Amedeo Rizza, intervistato a Mattino Cinque News. “I nonni e la zia gli sono vicini. Pian piano sta prendendo consapevolezza di ciò che ha fatto” ha aggiunto. “Indietro non si può tornare – continua il legale – dobbiamo capire se il suo disagio…
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La strage di Paderno nelle omelie della domenica una settimana dopo. Il dramma di Riccardo che ha sterminato la famiglia, la necessità di risposte di una comunità e i funerali da preparare. Strage di Paderno, le omelie 7 giorni dopo Intanto che si spengono per qualche giorno i riflettori dei media nazionali allentando la pressione mediatica dei giorni scorsi, la città di Paderno si interroga per trovare risposte dopo la strage della famiglia Chiarioni.
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Strage Paderno Dugnano, 17enne: “Percepivo gli altri come meno intelligenti” Il verbale della confessione del triplice omicidio: “Credevo che dopo averlo fatto, sarei stato più forte e più libero" Di: Redazione Sardegna Live “Sono stato io a uccidere mia madre e mio fratello. Anch’io sono andato a dormire con loro, ma sono stato sveglio ad aspettare che si addormentassero. Quando si sono addormentati, sono sceso, ho preso una maglietta nera e l’ho divisa a metà per impugnare…
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La gip Pietrasanta che ha disposto la custodia cautelare in carcere per il 17enne che ha ucciso la sua famiglia lo scorso 1 settembre a Paderno Dugnano (Milano), nell'ordinanza ha sottolineato la tendenza del ragazzo ad "aggiustare la versione dei fatti". Tra questi, il momento in cui avrebbe pensato di agire.
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Mentre il padre festeggiava i 51 anni con tutta la famiglia lui aveva in testa la strage, che avrebbe messo in atto qualche ora dopo, poco prima delle due del primo settembre. «È stata la sera della festa che ho pensato di farlo, non avevo ancora ideato questo piano, però avevo pensato di usare comunque il coltello perché era l’unica arma che avevo a disposizione in casa», ha messo a verbale, davanti alla giudice, il 17enne che con 68 coltellate ha ucciso il papà, la mamma e il fratello di 12 anni nella villetta di Paderno…
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Milano – “Ha molta voglia di incontrare il nonno, e ci spera che l’incontro con i parenti che hanno promesso di non abbandonarlo mai, avvenga al più presto”, Riccardo C., 17 anni, che ha ucciso con 68 coltellate papà Fabio, mamma Daniela e il fratellino Lorenzo di 12 anni, nella loro casa di Paderno Dugnano. Lo dice l’avvocato che difende il 17enne, Amedeo Rizza. “Già domani spero di ricevere l’autorizzazione all’incontro da parte del…
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Riccardo C, autore della strage di Paderno Dugnano, vorrebbe riprendere in mano la propria vita e auspica di poter completare i suoi studi. "Vorrei seguire un percorso di recupero, essere curato, tornare a studiare" , avrebbe rivelato infatti nel corso dell’ultimo incontro in carcere al Beccaria di Milano il 17enne all'avvocato Amedeo Rizza, stando a quanto dichiarato da quest'ultimo al Quotidiano Nazionale
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Milano – “Ho bisogno di aiuto, vorrei seguire un percorso di recupero, essere curato, tornare a studiare". Parole che Riccardo C., il 17enne che ha ucciso il fratellino e i genitori a Paderno Dugnano, avrebbe rivolto al suo difensore, l’avvocato Amedeo Rizza, durante l’ultimo incontro nel centro di prima accoglienza del carcere minorile Beccaria di Milano. Ha espresso la volontà di seguire una strada che passa anche attraverso la ripresa…
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La difesa del 17enne accusato della strage di Paderno Dugnano punterà sulla consulenza psichiatrica. Gli avvocati del giovane stanno lavorando alla nomina di un professionista. Nei prossimi giorni il legale, Amedeo Rizza, depositerà il nome del consulente agli atti. L'avvocato è andato a trovare il giovane nel carcere Beccaria nelle scorse ore, e ha fatto richiesta affinché possano andare a far visita al ragazzo anche i nonni.
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A Paderno Dugnano, il drammatico caso della strage familiare ha scosso profondamente la comunità. Il 17enne accusato di aver ucciso i suoi genitori e il fratello minore, è attualmente sotto tutela legale del Tribunale di Monza. L’avvocata Enrica Michela Malberti, tutore legale del giovane, ha presenziato all’udienza di convalida, dove ha dichiarato che il ragazzo ha affrontato la situazione con compostezza, nonostante i momenti di…
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Nella notte del 1 settembre un 17enne ha ucciso con 68 coltellate il fratellino di 12 anni e i genitori a Paderno Dugnano (Milano). "È da quest'estate che sto male, ma mi sono sempre sentito diverso da tutti quanti. Li percepivo come meno intelligenti, con problemi da niente", ha detto al giudice.
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Il ragazzo che ha ucciso la famiglia resta in carcere: respinta la richiesta di trasferirlo in comunità. Sulla decisione ha pesato anche la tesi della premeditazione. "Avevo intenzione di pulire il coltello per fare incolpare altri", avrebbe detto nell'ultimo interrogatorio. Ha spiegato che percepiva "gli altri" come persone "meno intelligenti" e "spesso" non si ritrovava "in certi ragionamenti": riteneva "che si…
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Emergono sempre più dettagli sulla strage di Paderno Dugnano, alle porte di Milano, dove un 17enne, nella notte tra il 31 agosto e il primo settembre, ha ucciso con 68 contellate il padre, la madre e il fratello di 12 anni. A raccontare quei terribili momenti è stato proprio il giovane, detenuto in carcere. Il compleanno del padre Gli omicidi sono avvenuti poche ore dopo i festeggiamenti per il 51esimo compleanno del papà.
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Anatomia di una strage raccontata da R., diciassette anni, che ha confessato l’omicidio della sua famiglia nella villetta di Paderno Dugnano. «Il primo che dovevo colpire era mio fratello», si legge nell’ordinanza di custodia cautelare. «Era sul letto, girato sul lato sinistro verso la finestra. La prima coltellata l’ho data alla gola, lui si è svegliato…
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Nella notte del 1 settembre a Paderno Dugnano (Milano) un 17enne ha ucciso con 68 coltellate i genitori e il fratellino di 12 anni. Inizialmente ha dato la colpa al padre, per poi crollare e confessare: "Li ho ammazzati tutti io". Ai carabinieri ha parlato di un "malessere" covato da giorni.
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Milano – Una ricostruzione, se mai fosse possibile, più cruda e terribile di quella emersa finora. Un drammatico faccia a faccia con i genitori e le coltellate sferrate senza pietà. Alle spalle. La dinamica dell’omicidio di via Anzio 33 a Paderno Dugnano, in buona parte raccontata nei giorni scorsi, viene fuori in tutta la sua drammaticità nel provvedimento con cui ieri il gip del Tribunale per i minorenni…
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Dovrà restare in carcere il 17enne ritenuto responsabile della strage avvenuta nella villetta di famiglia a Paderno Dugnano, nel milanese, nella quale sono morti il padre, la madre e il fratellino di 12 anni. La giudice per le indagini preliminari per i minori di Milano, Laura Margherita Pietrasanta, ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in un penitenziario minorile dopo l’interrogatorio al quale il giovane è stato sottoposto questa mattina.
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Monza – All’udienza di convalida accanto a Riccardo era presente anche l’avvocata Enrica Michela Malberti, legale del Foro brianzolo dal 2001 e dal 2022 presidente dell’Ordine degli avvocati di Monza, nominata dal Tribunale monzese tutore del 17enne che ha sterminato la famiglia a Paderno Dugnano. Avvocata Malberti, come ha trovato Riccardo? “L’ho trovato tranquillo, ha affrontato bene la situazione…
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«Ha pianto, rivivere quei momenti non è facile. È provato, ma è rimasto sorpreso ed è felice delle parole dei nonni, per questo ha chiesto di incontrarli». I nonni del ragazzo e gli zii, nonostante il dolore, hanno detto che non lo abbandoneranno mai e gli hanno portato alcuni oggetti personali in carcere. «Il ragazzo ha parlato di un malessere esploso negli ultimi giorni e che quello che ha fatto potesse essere la soluzione.
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«Ha fatto questo gesto perché ha pensato che la strage potesse essere la soluzione al malessere che provava e che era esploso negli ultimi giorni». Lo ha ribadito alla gip del Tribunale dei minorenni Laura Margherita Pietrasanta, Amedeo Rizza il legale del diciassettenne di Paderno Dugnano che ha ucciso padre, madre e fratello 12enne con decine di coltellate. Un concetto espresso, poi, all’uscita dal…
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, alle 10.30 l’interrogatorio di garanzia del diciassettenne reo confesso della strage in famiglia a Paderno Dugnano, avvenuta nella notte fra sabato e domenica. Riccardo – questo il nome del giovane che ha ucciso padre, madre e fratello di 12 anni – è sentito in carcere al Beccaria dal gip del tribunale dei minori Laura Margherita Pietrasanta, alla presenza dei pm che indagano sul caso e del suo difensore, l’avvocato Amedeo…
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"Ho compiuto questo gesto perché pensavo in quel momento che potesse essere la soluzione a un malessere che provavo da giorni, ma non ce l'avevo con la mia famiglia, non ci pensavo dal giorno prima, anzi pensavo anche ad altre soluzioni come andarmene di casa". E' quanto avrebbe detto davanti al gip per i minori, e come ha sintetizzato il suo legale, il…
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Strage Paderno Dugnano, nonno del 17enne: “Gli staremo sempre vicino” Il giovane, reo confesso: “Ho agito d’impulso, se avessi riflettuto non lo avrei fatto” Di: Redazione Sardegna Live “Ho agito d’impulso, se avessi riflettuto non lo avrei fatto”. Sono le parole pronunciate al suo legale dal 17enne, reo confesso e arrestato con l'accusa di aver ucciso fratellino e genitori a Paderno Dugnano, nel carcere Beccaria di Milano, dove il giovane è detenuto dalla scorsa domenica.
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– I nonni hanno chiesto di incontrare Riccardo C., il 17enne che ha ucciso i genitori e il fratellino di 12 anni a Paderno Dugnano, nel Milanese, formalizzando una richiesta di colloquio. E anche lui, subito dopo l’arresto, ha espresso il desiderio di parlare con loro. “Non lo abbandoneremo mai, gli staremo sempre vicino”, spiega il nonno materno, che ieri ha incontrato il difensore del ragazzo, l’avvocato Amedeo Rizza.
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"Da un punto di vista criminologico, la tragedia di Paderno Dugnano ci racconta in maniera drammatica la dinamica di un contesto familiare in cui uno dei figli, parlo del 17enne reo confesso, si sentiva fortemente inadeguato rispetto agli altri membri della sua famiglia. E che forse ha voluto 'vendicare' questa sensazione di estraneità, di cui lui stesso parla, attraverso un agito violento". Lo dice alla redazione de ilGiornale…
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– Si cerca la spiegazione di una strage nei computer, negli smartphone, negli ultimi contatti. Con il nuovo sopralluogo di ieri nella villetta di Paderno Dugnano, dove nella notte tra sabato e domenica scorsa il 17enne Riccardo C. ha ucciso padre, madre e fratello di 12 anni, gli investigatori hanno portato via per analizzarlo un computer fisso. Un computer che non era stato preso quando nei giorni scorsi, nell’inchiesta condotta dai carabinieri e…
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Il dialogo tra chi, per lavoro, si occupa di salute mentale e il mondo dell’informazione negli ultimi anni è cresciuto. È un ottimo segno perché testimonia la consapevolezza, da parte dei media e di chi li legge/guarda/ascolta, dell’importanza delle nostre professioni per provare a comprendere il mondo anche al di fuori delle stanze della terapia. È anche un segno pessimo perché testimonia che la società ha sempre più bisogno di essere curata.
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Paderno Dugnano, il killer 17enne come nella canzone di Vasco Rossi: ‘Farsi la barba o uccidere che differenza fa’ Si è costruita a piccoli passi e con un lessico della comprensione una sorta di movente psicologico collettivo e ‘semplice’ per quanto accaduto: il colpevole è il disagio giovanile Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – Il disagio giovanile, il “corpo estraneo”, l’anafettività che avvelena il sangue…
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Il ragazzo di diciassette anni che ha confessato di aver ucciso madre, padre e fratellino di dodici anni a Paderno Dugnano, nel milanese, detenuto al Beccaria di Milano, ha chiesto di poter leggere i propri libri di scuola in carcere ed è stato accontentato. “Legge molto” “Sta leggendo i libri della biblioteca, è un ragazzo che legge molto e mi ha chiesto anche i libri della scuola. Oggi gliene ho portato uno”…
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«Non lo abbandoneremo mai, gli staremo sempre vicino». Lo ripete in queste ore il nonno materno parlando del nipote 17enne che nella notte tra sabato e domenica scorsa ha accoltellato a morte i genitori Fabio e Daniela e il fratellino Lorenzo di 12 anni a Paderno Dugnano, nel Milanese. L'uomo ha incontrato il legale del ragazzo, l'avvocato Amedeo Rizza. Malgrado il «dolore per la perdita anche di sua figlia e dell'altro nipote» e il fatto che…
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La strage di Paderno Dugnano La confessione del 17enne: “Mi sentivo oppresso”. La pm: “Ha capito che non può tornare indietro” È GIUSTO INFORMARE UN CASO ALLA VOLTA FINO ALLA FINE CON LA SSITA COLLABORAZIONE DELLA DOTTORESSA ELISABETTA SIONIS STRAGE FAMILIARE PADERNO DUGNANO QUALE MOVENTE? IL PARERE DELLA CRIMINOLOGA ELISABETTA SIONIS, EX MAGISTRATO MINORILE A Paderno Dugnano, Domenica 1 settembre, un 17enne ha ucciso a…
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Al centro di prima accoglienza del carcere minorile Beccaria di Milano, Sabrina Ditaranto ed Elena Salatino, le pm minorili che stanno indagando sulla strage di Paderno Dugnano, hanno interrogato di nuovo il 17enne, reo confesso della strage familiare nel Milanese. «Provo dolore, pentimento, vorrei tornare indietro», avrebbe ripetuto il ragazzo che ha ucciso con decine di coltellate il padre, la madre e il fratello di 12 anni.
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Strage in famiglia a Paderno Dugnano: il racconto di Riccardo e il punto chiave della premeditazione
Nella mattina di martedì 3 settembre ha incontrato l'avvocato Amedeo Rizza che è stato indicato dai nonni materni e il cappellano del carcere, don Claudio Burgio. Il legale ha detto che è in buone condizioni di salute, ma provato. Il ragazzo è stato nuovamente interrogato nel pomeriggio su richiesta dei magistrati della Procura dei minori che indagano sul caso. Volevano precisare alcuni elementi. Il legale dice che Riccardo ha parlato di «una…
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Imagoeconomica Il cellulare di Anna Maria Giannini, docente di Psicologia forense e Criminologia alla Sapienza di Roma, è intasato dai messaggi di adulti sconvolti da una strage inammissibile: se a sterminare una famiglia è stato il figlio 17enne che fino a quel momento non aveva dato segni di squilibrio, chi può stare tranquillo? «Diciamo subito che ciò che è successo nella villetta di Paderno Dugnano è del tutto atipico.
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