I buchi nei Servizi israeliani Come Hamas ha bucato i Servizi israeliani nell'attacco del 7 ottobre scorso LE MOSSE DI HAMAS GRAZIE AI BUCHI NEI SERVIZI ISRAELIANI Secondo fonti dell’intelligence americana, Hamas ci sarebbe servita dell’intelligence open source (OSINT) nell’attacco del 7 ottobre 2023, considerato il più grande e devastante attacco terroristico nella storia di Israele. Hamas non si è affidato a fonti di informazione clandestine, ma piuttosto ha sfruttato dati disponibili pubblicamente per analizzare la struttura difensiva di Israele…
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Il Tel Aviv Stock Exchange e la consob israeliana definiscono «inattendibile» la ricerca dei due professori americani che hanno evidenziato speculazioni su titoli ed Etf del listino israeliano pochi giorni prima degli attacchi del 7 ottobre. Ma i due docenti fanno sapere di andare avanti nella ricerca
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Secondo uno studio, alcuni investitori avrebbe guadagnato milioni tramite delle operazioni di short selling (vendite allo scoperto), svolte prima degli attacchi a Israele. Pochi giorni prima del 7 ottobre, infatti, si è registrato un aumento notevole delle scommesse contro le società israeliane. Ciò suggerirebbe che alcuni trader fossero a conoscenza degli attacchi imminenti, tanto da poterci capitalizzare sopra.
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Una strategia chiara basata sulla dissimulazione delle proprie reali intenzioni. Le migliaia di miliziani di Hamas che lo scorso 7 ottobre hanno fatto strage in Israele, uccidendo circa 1.200 persone, hanno seguito un piano ben preciso e basato sul far credere che dalla Striscia di Gaza non sarebbero più arrivati pericoli su larga scala per lo Stato ebraico. "Hamas ha cullato Israele in un falso senso di calma", scrive il Washington Post, spiegando, a…
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Mirko Molteni 07 dicembre 2023 S'allunga su Israele l'ombra dello spionaggio nemico. Indiscrezioni che il giornale inglese Guardian ha raccolto da «un funzionario dell'intelligence israeliana» rivelano che, fra il materiale informativo sequestrato dalle truppe nelle postazioni di Hamas, c'era, in mezzo a piani dell'attacco del 7 ottobre, la mappa di una base militare ebraica che si ritiene resa possibile solo da spie.
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“Trading on terror?” si intitola l’analisi di due professori americani che portano diverse prove a supporto del fatto che alcuni investitori hanno scommesso con puntate senza precedenti contro l’indice della borsa israeliana prima del pogrom scatenato da Hamas. La Israel Securities Authority ha aperto un fascicolo
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Diversi investitori finanziari avrebbero "anticipato" l'attacco di Hamas del 7 ottobre scommettendo sul calo delle azioni delle società israeliane giorni prima dell'attentato terroristico, guadagnando poi enormi profitti quando il calo si è effettivamente realizzato in seguito allo scoppio del conflitto. La mole di operazioni finanziarie registrata è stata così anomala da far pensare che questi investitori conoscessero in anticipo i piani di Hamas.
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Hamas avrebbe shortato titoli di società quotate sui mercati azionari di Israele nei giorni precedenti l’attacco sferrato il 7 ottobre scorso, incassando così milioni di dollari. E’ quanto emerge dalle rilevazioni effettuate da alcuni ricercatori americani, riassunte in un rapporto “Trading on Terror?” Lo studio, che ha portato le autorità israeliane a lanciare un’indagine, porta la firma dei professori Robert Jackson Jr della New YorkYork University e di Joshua Mitts della…
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TEL AVIV — Victoria ne è certa: «Li abbiamo visti prepararsi per anni. Abbiamo avvisato. Ma le nostre informazioni si sono perse nella catena di comando». Victoria è una spotter, ovvero una delle militari dell’unità, tutta femminile, dell’esercito israeliana assegnata al monitoraggio delle telecamere che, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, osservano i confini di Israele. «Ho lasciato l’esercito un …
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Sessantasei pagine. Tanto è lungo il documento, dettagliato e scioccante, che racconta la serie di speculazioni milionarie in Borsa prima e subito dopo il massacro di Hamas del 7 ottobre. Lo studio, pubblicato dalla rivista “Ssrn” e firmato da Robert J. Jackson Jr. della New York University School of Law e Joshua Mitts della Columbia Law School, sostiene che alcuni trader, legati ai terroristi, abbiano guadagnato…
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Uno degli ultimi ritrovamenti all'interno di Gaza ha messo in allarme l'Idf. Dentro un nascondiglio usato da uomini di Hamas, è stata infatti trovata una mappa di una base militare israeliana. Se questo già suscita interrogativi sul fronte della sicurezza, il livello di dettaglio riscontrato nella cartina appare ancora più inquietante agli occhi dell'intelligence dello Stato ebraico. Secondo una fonte israeliana sentita dal Guardian infatti, la mappa sarebbe stata compilata…
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La malevolenza nei confronti di Israele da parte del New York Times di stampo «woke» è così estrema da superare anche la semplice aritmetica. Lo scorso 14 novembre c'è stata una manifestazione di un giorno pro Israele che ha riempito il National Mall di Washington, con 250-300mila partecipanti stimati dalla polizia. Sul New York Times è diventato un breve raduno di «decine di migliaia» di persone. Per quanto riguarda l'attacco di Hamas del 7 ottobre, il Nyt…
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Uno studio della rivista Ssrn firmato da Robert J. Jackson Jr. della New York University School of Law e Joshua Mitts della Columbia Law School sostiene che si siano verificate una serie di speculazioni in Borsa prima e subito dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre. E considera probabile che alcuni trader abbiano tratto profitto dalla conoscenza anticipata dell’attacco. Vendendo “allo scoperto” (cioè, senza possederle) azioni di società israeliane nei…
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Alcuni investitori potrebbero aver saputo in anticipo del piano di Hamas per attaccare Israele lo scorso 7 ottobre, utilizzando le informazioni ottenute per trarre profitto dai titoli israeliani in Borsa. La possibile prova arriva da un sospetto boom di vendite allo scoperto su fondi d'investimento e società israeliane, avvenuto prima del tragico blitz del gruppo filo palestinese sul territorio israeliano.
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Le autorità israeliane stanno indagando sulla veridicità delle affermazioni contenute nello studio di due ricercatori statunitensi (Robert J. Jakson della New YorkYork University e Joshua Mitts della Colombia University) dal titolo “Trading on Terror?”. Stando alla ricerca alcuni investitori avrebbero potuto conoscere in anticipo il piano di Hamas per attaccare Israele il 7 ottobre 2023 e avrebbero quindi sfruttato tali informazioni per…
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