Ultim'ora news 27 novembre ore 20 «Negoziati fruttuosi» sul conflitto in Ucraina «saranno possibili solo quando tutte le parti in guerra avranno la volontà di smettere di combattere. Inoltre, la situazione deve essere riportata almeno a quella del 23 febbraio 2022», prima cioè dell'invasione russa ma anche quando la Crimea era già stata annessa da Mosca. A dirlo è il capo dell'ufficio di presidenza di Kiev, Andrii Yermak, in un intervento sulla testata svedese Dagens Industri.
Leggi
