L'ex ministro della Difesa sudcoreano Kim Yong-hyun ha tentato di togliersi la vita in un carcere a Seul, dove è detenuto con l'accusa di insurrezione legata a una indagine sulla legge marziale del presidente Yoon Suk-yeol, dichiarata il 3 dicembre e ritirata poche ore dopo per la bocciatura del Parlamento. Lo riporta la Yonhap, riferendo quanto detto da Shin Yong-hae, il capo del centro penitenziario, durante…
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La polizia sudcoreana sta perquisendo l'Ufficio del presidente Yoon Suk-yeol, nell'ambito delle indagini sulla dichiarazione di legge marziale del 3 dicembre. Lo riferisce la Yonhap, secondo cui altre operazioni stanno interessando l'Agenzia della polizia nazionale, la Seoul Metropolitan Police e la polizia dell'Assemblea nazionale. Il capo dell'Ufficio di indagine sulla corruzione per alti funzionari (Cio) Oh Dong-woon ha riferito in un'audizione parlamentare che "è in corso un'indagine approfondita e…
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"L'incidente scioccante del regime fantoccio di Yoon Suk-yeol, che ha dichiarato all'improvviso un decreto di legge marziale e brandito senza esitazione pistole e coltelli della sua dittatura fascista, ha provocato il caos in tutta la Corea del Sud". E' il primo commentato di Pyongyang, diffuso attraverso l'agenzia Kcna, sui disordini del 3 dicembre legati alla legge marziale in Corea del Sud, inclusa la spinta dell'opposizione a mettere sotto accusa il presidente Yoon, accusato di aver provocato…
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Grandi folle a Seul, in Corea del Sud, chiedono le dimissioni del presidente. Migliaia di sudcoreani continuano a protestare di fronte all'Assemblea nazionale di Seul contro il presidente Yoon Suk-yeol, dopo che il voto del fine settimana sull'impeachment non e' stato approvato. Il partito di opposizione sta ora pianificando una nuova spinta all'impeachment, con un divieto di viaggio imposto al presidente lunedi' pomeriggio.
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Si scusa ma non si dimette. E viene salvato (per ora) dai suoi parlamentari il presidente della Corea del Sud Yoon Seok-yeol. La lunga giornata di Yoon è iniziata alle 10 ora locale (le 2 in Italia(, quando in un breve discorso alla nazione ha chiesto perdono «sinceramente» per aver imposto la legge marziale, promettendo di non dichiararla mai più e annunciando l'intenzione di affidare al suo partito il compito di prendere «misure per stabilizzare la…
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Di Euronews Con i membri del partito di governo che hanno boicottato il voto, non passa la mozione contro il presidente Yoon Suk-yeol, che aveva istituito la legge marziale lo scorso martedì PUBBLICITÀ La spinta legislativa sudcoreana per l'impeachment del presidente Yoon Suk-yeol per la sua effimera imposizione della legge marziale è fallita sabato dopo che la maggior parte dei legislatori del suo partito conservatore di governo ha boicottato il voto.
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ANSA Il presidente sudcoreano Yoon Suk-yelo ha offerto le sue scuse per la legge marziale dichiarata martedì sera e poi ritirata a causa del voto contrario del Parlamento. «Non si ripeterà più», ha detto Yoon in un messaggio tv alla nazione. La dichiarazione di legge marziale «è nata dalle mie urgenze come presidente», ha detto Yoon in un discorso televisivo, tornando in pubblico per la prima volta dal caos innescato martedì sera.
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Mentre si attende il voto per destituire il presidente Yoon ha parlato alla nazione e spiegato i motivi che lo hanno portato ad approvare la legge marziale martedì scorso, ritirata appena sei ore dopo tra e proteste. Si è scusato, non si è dimesso e ha affidato alla maggioranza il suo futuro. Il leader del suo partito però lo scarica: “Le dimissioni anticipate sono inevitabili”
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