«Se inquineranno le prove li arresteremo», la procuratrice generale del Canton Vallese Beatrice Pilloud è tornata a ripeterlo, anche ai microfoni del Tg1. Ma Jerome Moretti e sua moglie Jessica Maric, titolari del bar “Le Constellation” che la notte di Capodanno si è trasformato in un inferno dove sono morte 40 persone e 116 sono rimaste ferite, le indagini le hanno già inquinate e continuano…
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Questa mattina alle 8 Jacques e Jessica Moretti, i proprietari del bar Le Constellation di Crans-Montana, saranno interrogati per la prima volta da indagati dai pm della Procura del Vallese che li hanno incriminati per omicidio, lesioni e incendio colposi. Il faccia a faccia cruciale per l'esito dell'inchiesta sulla strage di Capodanno si terrà a Sion, in un momento in cui l'operato degli inquirenti svizzeri è sotto accusa per l'eccesso di garantismo dimostrato finora nei…
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Il pensiero di tutta la Svizzera si rivolge alle vittime dell’incendio di Crans-Montana: si tiene infatti oggi, venerdì, la giornata di lutto nazionale, in cui la popolazione è invitata a fermarsi alle 14 per un minuto di silenzio. In tutto il Paese le campane delle chiese suoneranno per cinque minuti. E a Martigny avrà luogo una cerimonia commemorativa.
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– La strage di Capodanno nel bar ‘Constellation’ di Crans-Montana, in Svizzera, ha riacceso i riflettori sulla sicurezza nei locali anche sul nostro versante delle Alpi. Mentre si piangono le quaranta vittime e ci si interroga sulle cause del devastante incendio durante la festa (le indagini sono tuttora in corso da parte delle autorità elvetiche), il pensiero va anche a come evitare che tutto ciò si possa ripetere.
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Crans-Montana – L’appuntamento è stamattina alle 8 in rue des Vergers, a Sion. Qui, nello stesso giorno del lutto nazionale in Svizzera per la strage di Capodanno, saranno interrogati Jacques Moretti e Jessica Maric, proprietari del Constellation, mentre la procuratrice Béatrice Pilloud assicura che sarebbe pronta ad arrestarlise ci fosse un pericolo di fuga. La procura di Roma dispone intanto il…
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Almeno quattro milioni di franchi svizzeri investiti in cinque anni. Tre locali, due case con giardino. E tutto questo senza nemmeno bisogno di accendere un mutuo. Di sicuro i coniugi Jacques Moretti e Jessica Maric avevano una grande disponibilità di denaro. Denaro pronto all’uso. Quando decidevano di comprare, pagavano. Ma quella repentina fortuna, che stride con i risparmi sulla sicurezza del …
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Sulla strage di Capodanno a Crans-Montana indaga anche la Procura di Roma. I magistrati capitolini procedono per omicidio colposo e incendio: nel rogo sono morte 40 persone, tra loro 6 ragazzi italiani. Una mossa, quella dei magistrati romani, che dà alla vicenda una dimensione internazionale dopo le analoghe iniziative di Francia e Belgio. Ieri a …
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Svolgere sulle vittime italiane della strage di Capodanno a Crans Montana le autopsie che non sono state fatte in Svizzera. E' la disposizione che arriva dalla procura di Roma nell'ambito dell'indagine aperta per omicidio colposo plurimo e incendio per il rogo nel locale “Le Constellation”, costato la vita a 40 persone, per lo più giovanissimi, tra cui sei italiani. Da quanto si è saputo gli inquirenti della Capitale hanno delegato la procura di Milano a svolgere gli…
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La comunità ebraica di Crans-Montana - particolarmente presente e inserita tanto da avere una bella sinagoga locale - è in lutto: da tempo presente a Crans e pienamente integrata nel tessuto della stazione sciistica, è stata colpita duramente dalla tragedia di “Le Constellation”. Tra le vittime si contano per esempio Charlotte Niddam, 15 anni, indicata come…
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È stabile ma resta grave il quadro clinico degli undici pazienti coinvolti nell’incendio di Crans-Montana e trasferiti all’ospedale Niguarda di Milano. Nell’ultimo aggiornamento diffuso oggi, i medici spiegano che tutti i feriti sono sedati e in prognosi riservata: alcuni versano in condizioni critiche a causa delle ustioni estese e dei gravi danni polmonari provocati dall’inalazione dei fumi, che rendono necessaria l’assistenza meccanica alla respirazione.
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La strage di Crans-Montana non ha colpito solo chi era presente. Le immagini, i racconti e la sensazione di una morte improvvisa in un luogo percepito come sicuro hanno travolto famiglie, compagni di scuola, amici e chiunque abbia un minimo di sensibilità. Per capire come si affronta uno shock collettivo di questa portata, abbiamo intervistato Isabel Fernandez, psicoterapeuta di fama internazionale e presidente di EMDR Italia…
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Crans-Montana, le lacrime del capo dei vigili del fuoco: "Non so se continuerò a fare questo lavoro"
La tragedia di Crans-Montana continua a lasciare senza fiato e i racconti dei testimoni sono lame dolorose che affondano ulteriormente tra lacrime, ricordi e traumi. Il comandante dei vigili del fuoco volontari di Crans-Montana, David Vocat, ha parlato del lavoro di squadra fatto per cercare di salvare dalle fiamme più vite possibili e poi ha confessato: “Non so se continuerò a fare questo lavoro dopo quello che ho visto”.
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Sulla scena della tragedia di Crans-Montana irrompe anche la giustizia italiana. A una settimana di distanza dall’incendio che ha provocato 40 morti, di cui 6 italiani, e 112 feriti, la Procura di Roma, competente per reati che coinvolgono gli italiani all’estero, ha aperto un fascicolo di indagine in cui si procede per omicidio colposo e incendio, le stesse ipotesi avanzate dai colleghi svizzeri. Secondo quanto emerso, la Farnesina ha inviato a piazzale Clodio una comunicazione relativa a quanto avvenuto a…
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Il muro di Wall of Dolls ricorda le vittime di Crans-Montan Nel giorno dell'ultimo saluto a Emanuele Galeppini, il sedicenne che ha perso la vita nella tragedia di Crans-Montana la notte di Capodanno, l'associazione Wall of Dolls ha deciso di posizionare uno striscione commemorativo sul muro delle bambole dedicato al golfista genovese e residente a Dubai da tanti anni. Il ricordo del dramma di Capodanno Un gesto di vicinanza e solidarietà nei confronti di tutte le…
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Il Comites San Marino, colpito come tutti dalla tragedia di Crans - Montana, consumatasi nella notte del primo gennaio al lounge bar Le Constellation, esprime il suo cordoglio e la sua vicinanza a ...
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Il ministero degli Esteri ha inviato a piazzale Clodio una comunicazione relativa a quanto avvenuto. Massimo il riserbo da parte degli inquirenti che delegheranno le indagini alle forze dell’ordine La Procura di Roma – competente per i reati commessi ai danni di cittadini italiani all’estero – ha aperto un fascicolo di indagine relativo all’incendio di Crans-Montana costano la vita a 40 persone, sei delle quali italiane.
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Per i grandi ustionati una lunga convalescenza Mesi di cure, trattamenti e riabilitazione. Keystone / Adrien Perritaz Dopo il primo soccorso, si inizia a pensare al dopo: stabilizzare i e le pazienti, ricostruzione della pelle e riabilitazione continua per mesi. 5 minuti RSI Info/Modem - Roberto Porta Molti dei 116 feriti nell’incendio di Crans-Montana costato la vita a 40 persone dovranno affrontare lunghi mesi di cure e riabilitazione.
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L'uomo d’affari è attualmente sotto processo a Marsiglia, in un’indagine che coinvolgerebbe ambienti della criminalità organizzata corsa. Nessuna accusa diretta, ma un contesto che alimenta interrogativi
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La tragedia di Capodanno a Crans-Montana, sulle Alpi svizzere, ha lasciato dietro di sé un bilancio drammatico, 40 vittime, decine di feriti e una comunità sconvolta. Tra i 116 feriti identificati, molti hanno riportato ustioni gravi (fino al 70% del corpo) e traumi complessi. Undici giovani italiani sono stati trasferiti in Italia, all’Ospedale Niguarda di Milano, dopo una prima stabilizzazione in Svizzera
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A pensarci, sotto certi aspetti non è troppo diverso da ciò che accadde il 4 maggio 1949. Solo che quella sera, quando sulla collina di Superga si schiantò, a bordo di un aereo, il Torino, morirono dei giocatori fortissimi, già leggendari, attorno ai trent’anni. Nella notte di Capodanno, in rue Centrale a Crans-Montana, tra le 40 vittime del rogo al «Le…
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Nel corso della puntata di Realpolitik di mercoledì 7 gennaio sono state mandate in onda alcune testimonianze degli amici delle vittime italiane della strage di Crans-Montana, raccolte nel corso dei funerali che si sono svolti in giornata. "Era uscito e poi è rientrato per salvare una sua amica, è un eroe", dice una giovane in lacrime straziata dal dolore. "Era un mio compagno di nuoto, lo ricordo come una persona solare, gentile che parlava con tutti"…
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Alcuni corpi delle vittime di Crans Montana non erano bruciati. La denuncia viene dalla famiglia di Achille Barosi, il 16enne milanese morto nell'incendio, i cui funerali sono stati celebrati ieri. «Il suo corpo - hanno fatto sapere i genitori - non mostrava alcun segno di ustione, era perfettamente integro. Non sono bruciati neppure il telefono cellulare e il portafoglio. Non sappiamo nemmeno se era dentro il locale…
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La prevenzione, in generale, si fonda su tre pilastri, tre elementi: la progettazione, la sicurezza e la manutenzione durante l’esercizio dell’attività e la gestione dell’emergenza. Nel locale di Crans-Montana dove, nella notte di Capodanno, un incendio ha causato decine di vittime e oltre cento feriti, secondo Roberto Vitali, esperto e docente in materia di sicurezza sul lavoro, nessuno dei tre elementi è stato rispettato.
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Tantissimi giovani ai funerali di cinque delle sei vittime della strage di Crans Montana. “Abbiamo sete di verità, l'Italia si costituisca parte civile”, dice il padre di Chiara Costanzo. A Milano anche il saluto ad Achille Barosi. “Era felice, l'ultimo saluto è stato un bacio”, ha ricordato la madre di Riccardo Minghetti dopo le esequie a Roma. In chiesa anche la sorella di Riccardo, Matilde, 15 anni, scampata al rogo e che quella notte lo ha cercato…
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MILANO A Crans-Montana si sentiva al sicuro e invece nella notte di Capodanno ha rischiato di perdere il figlio, Giuseppe di sedici anni, il primo a essere trasportato dalla Svizzera all'ospedale Niguarda di Milano. Sono giorni duri per Valentino Giola, avvocato milanese, che all'ANSA spiega che ora si aspetta "una punizione esemplare" per chi ha sbagliato. "Non pensavamo che ci potesse essere una carenza così pesante di sicurezza, in una località di fama internazionale ci…
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Crans-Montana – La verità sulla strage dei ragazzi è rimasta impressa in decine di video, girati anche da sopravvissuti, morti e feriti. Messi in sequenza, cominciano a formare il terrificante film della notte di Capodanno. A una settimana esatta dal massacro dentro Le Constellation tutte le immagini disponibili, comprese quelle delle telecamere interne al bar e delle due installate sui lampioni …
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All'istituto Moreschi di Milano da oggi il banco di Chiara Costanzo è vuoto. Dopo la pausa di Natale 7 milioni di studenti sono tornati in classe ma all'appello non c'erano nemmeno Giovanni Tamburi, Achille Barosi, Emanuele Galeppini, Sofia Prosperi e Riccardo Minghetti, gli altri italiani - di 15, 16 e 17 anni - morti per le ustioni riportate nell'incendio di Capodanno a Crans-Montana. Chiara stamani è stata ricordata anche prima dei funerali.
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– È il giorno del dolore e del silenzio per i giovani italiani morti nella strage di Crans-Montana. Mentre famiglie e amici salutano per l’ultima volta le vittime dell’incendio che ha devastato il locale Constellation causando 40 morti, la tragedia continua a interrogare anche l’Italia. Il tema della sicurezza nei luoghi dell’intrattenimento notturno si impone con forza, tra sgomento e…
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In queste ore di dolore e raccoglimento, anche il mondo del calcio si è fermato per rendere omaggio alle giovani vittime della tragedia di Crans-Montana . Un dramma che ha scosso profondamente non solo la Svizzera, ma l’intera comunità internazionale, lasciando sgomento e un senso di vuoto difficile da colmare. In Serie A tutte le squadre hanno dedicato un minuto di silenzio alle ragazze e ai ragazzi scomparsi.
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Sono travolto dalle proteste sdegnose dolenti roventi di insegnanti sensibili e qualche “mamma influencer”: che ne sai tu cosa vuol dire, taci, quei genitori sono sedati e seguiti dagli psicologi”. Da cui si ha la conferma che gli psicologi sono uno dei mali del nostro tempo malato, perché un conto è vederli calmi quei relativi, un altro vederli che ballano e cantano e fanno incomprensibili coreografie sulle bare dei figli, nonché…
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