Una maglietta bianca con un cuore rosso per manifestare «preoccupazione sullo stato di criticità in cui versa il reparto di cardiochirurgia pediatrica»: si riuniranno alle 10 di domani, nel piazzale dell'ospedale Monaldi di Napoli, i genitori dei bimbi cardiopatici che dopo il decesso, lo scorso 21 febbraio, del piccolo Domenico Caliendo, vittima di un trapianto di cuore fallito, hanno espresso vicinanza al cardiochirurgo Guido Oppido.
Leggi
Altre notizie:
Mentre l'ospedale di Napoli finisce sotto inchiesta per il trapianto di cuore fallito, emerge il caso di Mario Fittipaldi: il cardiochirurgo salernitano lavora nel più grande centro trapianti d'Europa, ma al Monaldi era finito in aspettativa per «incompatibilità ambientali» Il caso della morte del piccolo Domenico, avvenuta dopo un trapianto di cuore fallito nel reparto di cardiochirurgia pediatrica…
Leggi
Si è svolta neo giorni scorsi a Trento la riunione tecnico scientifica 2026 del Nord Italia Transplant program (NITp), l’evento annuale che riunisce professionisti della donazione e dei trapianti di organi e tessuti. L’incontro ha permesso di approfondire le tematiche fondamentali per la riuscita dei trapianti alla luce delle più recenti innovazioni tecnico-scientifiche.
Leggi
Caro direttore, la tragica odissea del piccolo Domenico ha fatto emergere scenari kafkiani che sconfinano da ogni possibile errore umano per assumere valenza di intollerabile “ malasanità”. Sollecitano riflessioni e indicano problemi che esigono risposte nette. Il male oscuro delle irresponsabilità si è manifestato ma non attanaglia il Monaldi. Un episodio sconvolgente e inammissibile non può coinvolgere l’insieme della struttura.
Leggi
"Dopo la morte del piccolo Domenico Caliendo emergono in modo drammatico la disorganizzazione e la mancanza di trasparenza che circondano la gestione del Centro Trapianti del Monaldi. Come pazienti del centro trapianti continuiamo a non sapere con chiarezza da chi e come il Centro venga gestito. Dai giornali apprendiamo che il responsabile del programma trapianti non c'è più, ma nessuno ci dice se e come questa figura sia stata sostituita".
Leggi
Dal quattro febbraio scorso, prima ancora che il caso di Domenico Caliendo diventasse di pubblico dominio, c’era una relazione dettagliata del Monaldi. Una nota spedita agli uffici regionali (ufficio Tutela della Salute) e al Centro Regionale Trapianti, con l’intera istruttoria interna dei vertici del Monaldi. In quella relazione si fa cenno a una nota del 4 febbraio, quando la vita di Domenico era aggrappata a un macchinario, che…
Leggi
Continuano ad ascoltare persone informate sui fatti il Nas e la Procura di Napoli nell'ambito delle indagini per omicidio colposo in concorso sulla morte del piccolo Domenico Caliendo, deceduto nell'ospedale Monaldi del capoluogo campano dopo il trapianto di un cuore danneggiato. Gli inquirenti hanno anche acceso un nuovo faro sull'ospedale di Bolzano dove l'equipe del Monaldi si è recata per prelevare il cuore che doveva essere trapiantato al piccolo Domenico.
Leggi
La storia del piccolo Domenico Caliendo ha colpito tutta Italia. La sua morte a soli due anni dopo un trapianto sbagliato al Monaldi ha fatto male a tutti. Il giorno del suo funerale il Napoli ha mandato una delegazione con Mazzocchi presente e il club vuole abbracciare ulteriormente la madre, Patrizia, invitandola al Maradona per la gara di sabato contro il Lecce.
Leggi
Dopo una raccolta fondi le cui parole chiave sono state solidarietà, vicinanza e coinvolgimento, nascerà finalmente la Fondazione Domenico Caliendo, nel nome del bambino morto a Napoli dopo un trapianto fallito. L'appuntamento è per il 18 marzo alle ore 18 in via dei Mille 16, dove davanti al notaio Roberto Dante Cogliandro si costituirà legalmente la Fondazione. Saranno presenti i genitori di Domenico e gli altri componenti del Comitato promotore la raccolta fondi.
Leggi
