Carta canta. Sulla riforma della giustizia, che dopo il via libera della Camera ha incassato anche il primo sì Senato, la sinistra, che oggi si straccia le vesti e grida al "pericoloso" passo indietro, farebbe bene rileggere alcune riflessioni di nomi eccellenti di provata fede progressista (togati, ex ministri
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Il Pd manda messaggi ai magistrati. E lo fa, come riporta Il Corriere della Sera, con Dario Franceschini, uno degli uomini più influenti e allo stesso tempo più silenti del partito. Il quotidiano di via Solferino analizza l'intervento al Senato dell'ex ministro della Cultura dopo le inchieste di Milano
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Il senatore Lisei: “Superato ogni limite di critica” FdI attacca il procuratore Paci “Accuse infami sulla riforma della giustizia” 25/7/2025 – “Il manovratore non vuole essere disturbato dal pm. Non lo si vuole coinvolto in indagini sugli affari del potere: il potere politico, il potere economico, il potere mafioso“. In poche ore le dichiarazioni davvero esplosive del Procuratore della Repubblica di…
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Roma, 25 lug. Applauso del Consiglio nazionale di Forza Italia in ricordo di Silvio Berlusconi, quando il segretario Antonio Tajani ha parlato del via libera del Senato alla separazione delle carriere.Questa riunione - ha spiegato - per noi "è una festa, questa settima per noi ha rappresentato un momento storico, il coronamento di una battaglia politica durata dal '94 fino a oggi. Il voto del Senato rappresenta una vittoria epocale.
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Nel 1994 il ministro Nordio era contrario alla separazione delle carriere, ma, dopo un episodio che il Guardasigilli spiega al Tg1, nel 1995 ha cambiato idea. Inoltre, dice Nordio, "la riforma è nel programma, è voluta dai cittadini"
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I casi Stasi e Salvini stanno scatenando un acceso dibattito sulla meritevolezza o meno dell’appellabilità delle sentenze di assoluzione. Nel primo caso, dopo due assoluzioni, la Cassazione ha ribaltato tutto arrivando a una condanna definitiva; nel secondo, invece, Matteo Salvini è stato assolto in primo grado ma la Procura ha deciso di impugnare la sentenza, prolungando la vicenda giudiziaria. Questi due esempi evidenziano in modo plastico le tensioni esistenti nel…
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Separazione carriere, Nordio: “Ci credo da 30 anni, mai più cambiato idea” di Redazione La riforma costituzionale della giustizia incassa due sì alla Camera e al Senato. Il primo passaggio parlamentare si conclude quindi nel migliore dei modi, per il guardasigilli Carlo Nordio. Si dice “molto contento”, nell’intervista di Hoara Borselli su Il Giornale di oggi (l’intervista qui). “Ne scrissi la prima volta 30 anni fa – ricorda -, e naturalmente fui pesantemente criticato dall’Anm.
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Incontriamo Enrico Morando, oggi presidente di Libertà Eguale, già parlamentare dal 1987 al 2018 e viceministro dell’Economia nel governo Renzi. In questa conversazione, Morando ripercorre le radici garantiste della sinistra sul tema giustizia, difende la separazione delle carriere e lancia un messaggio netto al Partito democratico: non si possono sacrificare princìpi per logiche di schieramento. Morando, lei ha affermato con forza che il Partito democratico…
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Cosa cambia per la giustizia italiana? Il disegno di legge di riforma costituzionale Meloni Nordio interviene su diversi aspetti dell’ordinamento giudiziario. Quello più rilevante è la separazione delle carriere dei magistrati. L’individuazione di due percorsi distinti incide anche sul Csm, che si sdoppia, cambiano le modalità di elezione dei componenti. Inoltre la funzione disciplinare passa a un’Alta corte istituita ad hoc.
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